Città dell’India (826.919 ab. nel 2001), nel Madhya Pradesh, già capitale dell’omonimo Stato principesco abolito nel 1948. È notevole mercato del cotone e nodo ferroviario.
Conserva importanti monumenti: [...] del 10°-11° sec., il Sas Bahu (11° sec.), il palazzo di Man Singh, riccamente decorato, (15° e 16° sec.), grotte giainiche (circa un centinaio) scavate nella roccia e adorne di bassorilievi e statue colossali (15° sec.), la grande moschea (1665). ...
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SINĀN
Ettore Rossi
N Nome di parecchi personaggi ottomani, per lo più d'origine cristiana:
1. Sinān Mi‛mar (v.).
2. Sinān Pascià detto khādim, Gran Visir sotto Selīm I; morì durante la spedizione in [...] ; fu Qapūdān Pascià della flotta ottomana, nel 1551 conquistò Tripoli; morì il 24 gennaio 1578; fece elevare una bella moschea a Costantinopoli.
4. Sinān Pascià detto Qōgiah "il Grande" d'origine albanese, cinque volte Gran Visir sotto i sultani ...
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KOLAROVGRAD
Elio Migliorini
. Città della Bulgaria nord-orientale, capoluogo del distretto omonimo, formato nel 1949, 80 km ad O di Stalin (Varna), a cui è unita da linea ferroviaria. Sorge nella parte [...] ed uva. È un antico centro; fu infatti fondato nel 927 dallo zar bulgaro Simeone il Grande, e conserva del passato una moschea del 12° secolo, la più grande della Bulgaria, ed i resti di una fortezza medievale. Chiamata fino al 1950 Šumen, è passata ...
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Città del Turkmenistan (Russia d'Asia), a breve distanza dal confine con la Persia, sulla ferrovia Krasnovodsk-Merw. È situata a 224 m. sul mare, nell'oasi di Achal-Tekin, ai piedi del Kapet-Dagh, e conta [...] ), in prevalenza Russi, poi anche Armeni e Persiani. Ha un museo turcomanno, fondato nel 1900, e, nei dintorni, la moschea di Annau, costruita nel sec. XV dal sultano Bābūr. Possiede fabbriche di vetro, cotonifici, distillerie; i suoi commerci sono ...
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Ahmadu Lobbo
Riformatore islamico fulani (Macina, od. Malica, 1773-ivi 1845). Maestro della Qadiriyya, influenzato dal misticismo sufi, raccolse presto molti seguaci predicando il ritorno a un islam [...] e vassalli del regno pagano bambara di Segu. Creò un califfato esteso da Jenne, dove distrusse la splendida grande moschea in ossequio a idee rigoriste, fino a Timbuctu. Capitale ne fu Hamdallahi. Gli succedettero figlio e nipote (ambedue Ahmadu ...
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Città islamica sull'Eufrate, dove sorgeva Nikephorion, fondata da Alessandro Magno, ebbe il suo aspetto definitivo dal califfo al-Manṣūr, il quale costruì nel 772 accanto alla città vecchia la nuova residenza [...] fiume, sono ben conservate; degli altri edifici non rimangono che rovine sparse: della moschea fuori le mura, fondata poco dopo l'occupazione della città; della grande moschea di al-Manṣūr, restaurata nel 1166 da Nūr-addīn. La rovina Hiraqla, sita ...
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ZLITEN (A. T., 113-114)
Emilio Scarin
Importante oasi e cittadina situate presso la costa orientale della Tripolitania settentrionale, fra Tripoli e Misurata, appartenenti amministrativamente al commissariato [...] sede di un grande santone musulmano, Sidi Abdusalam, conosciuto e venerato in tutta la Libia. Tuttora esiste nel paese la moschea omonima da lui fondata, a cui è stata annessa anche una importante università coranica. Zliten fu occupata per la prima ...
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(arabo Makka) Città dell’Arabia Saudita (1.294.168 ab. nel 2004; 1.490.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo della provincia omonima. È la città santa dell’islam e luogo [...] santa.
La città, dominata a S da una fortezza, è divisa in due parti (Città Alta e Città Bassa) dalla Grande Moschea, che ne occupa il centro, consacrata da Maometto nel 630 e ampliata più volte; consiste in un vastissimo cortile porticato (rifatto ...
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Antico insediamento portuale del Pakistan, nel Sind, a circa 65 km da Karachi.
Scavi, praticati regolarmente a partire dal 1958, hanno dimostrato che l’occupazione del luogo risale almeno al periodo scito-partico [...] di un tempio scivaita. Più consistenti i ritrovamenti pertinenti all’insediamento islamico (dall’8° al 12°-13° sec.): moschea (quattro fasi costruttive, di cui la prima, del 727, costituisce la più antica testimonianza di questo tipo di edificio ...
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L'archeologia islamica
Oleg Grabar
Intesa nella sua accezione più ampia, come ricerca e interpretazione di antichi documenti funzionali alla conoscenza della cultura islamica o alle esigenze di comunità [...] i Juma e degli edifici secolari che circondavano la grande piazza reale di questa città. Così, a Gerusalemme, il restauro della moschea di Aqsa ha costituito l'occasione per un notevole studio sui resti archeologici da parte di R. Hamilton, che ha ...
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moschea
moschèa s. f. [dal fr. mosquée, inteso come «profumata», alteraz., secondo mosc «muschio», dello spagn. mezquita (v. meschita)]. – Edificio del culto musulmano che, secondo la tradizione, deriverebbe la sua prima forma architettonica...
mega-moschea
(mega moschea), s. f. Moschea di enormi dimensioni. ◆ «Ma non scherziamo nemmeno – spiega il sindaco [di Carmagnola, Angelo Elia], che sta per perdere la pazienza, o forse l’ha già persa – quel signore è venuto una volta con una...