LEONE, Evasio
Andrea Merlotti
Nacque a Casale Monferrato il 16 apr. 1765, da Andrea e Teresa Mossi. Frequentate le scuole pubbliche nella città natale, proseguì gli studi nel convento carmelitano di [...] , Torino 1787). Fu noto anche fuori dello Stato, come mostra l'inclusione di una sua cantata (La pace tra Pallade ed Amore) e di un suo scritto su Del dominio delle donne e della virtù di S. Bettinelli nei Componimenti per le nozze del conte Stefano ...
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FORTIS, Leone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Trieste il 5 ott. 1827 da Davide Forti e da Elena Wollemborg. Il padre era un medico originario di Reggio Emilia e apparteneva alla comunità ebraica. Rimasta [...] 12 ag. 1866, subito dopo l'armistizio di Cormons, aveva lanciato a Padova La Nuova Venezia; e a Roma il 2 ott. 187o riunite di Milano (Roma 1895), accorata deprecazione dell'assenza d'ogni testimonianza sul teatro italiano nella mostra milanese del ...
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GIANNELLI, Basilio
Cinzia Cassani
Nacque il 1° febbr. 1662 a Vitulano, nei pressi di Benevento, nel Principato Ulteriore, da Domenico e Isabella Di Barto.
Compì i primi studi nel paese natio, ricevendovi [...] volante, III, Venezia 1734-47, p. 76; C. Minieri Riccio, Memorie storiche degli scrittori nati nel Regno di Napoli, Napoli A. Ferraiuolo, Poeti beneventani dal Seicento al Novecento. Mostra bibliografica di testi poetici, Benevento 1988, p. 17; D. ...
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GILIO, Giovanni Andrea
Michele Di Monte
Nacque a Fabriano in un anno non precisabile della prima metà del XVI secolo (la sua prima opera nota fu pubblicata nel 1550). Nulla si conosce circa la sua formazione [...] infatti ripubblicato, sempre a Venezia, nel 1563 presso Francesco de' Franceschi.
Ancora nella città lagunare usciva, stampata da Pietro Bosello nel 1559, la Vita di s. Atanasio patriarca di Alessandria, che mostra l'interesse piuttosto tempestivo ...
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FULVIO, Andrea
Massimo Ceresa
Nacque intorno al 1470. Lui stesso si dichiarò nativo di Palestrina, pur essendosi a volte autodefinito "Sabino", così da far pensare che la sua famiglia provenisse da [...] a Roma dai Dorico nel 1545 e la traduzione fu pubblicata di nuovo a Venezia da G. Francini nel 1588. Dopo il Cinquecento la popolarità del volume, per la concorrenza agguerrita di trattati più moderni, declinò rapidamente.
La figura del F., pur così ...
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GATTILUSIO, Luchetto
Roberto Gigliucci
Figlio di Giacomo e di Alasina Usodimare, nacque a Genova non oltre il 1230, probabilmente nel terzo decennio del secolo (risulta da un documento che nel 1248 [...] cercare una risoluzione pacifica del conflitto fra Genova e Venezia; ad accompagnare gli ambasciatori c'era l'arcivescovo G.: abbiamo visto che egli avrà occasioni, in seguito, dimostrare con maggiore decisione, se pure con una certa prudenza, la ...
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GARETH (o Garret), Benet (Cariteo, Chariteo)
Angela Asor Rosa
Nato a Barcellona, in Catalogna, intorno al 1450, in patria ricevette una prima educazione classica. Il nome Cariteo o Chariteo (allievo [...] donna appartenesse al casato dei Chiaromonte. La raccolta mostra immediatamente al lettore i suoi principali modelli: Properzio a Venezia e il vol. VI del Parnaso italiano, edito, sempre a Venezia, nel 1784. Fra la fine del '700, con le ricerche di R ...
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GIOVANNI da Nono
Marino Zabbia
Nacque a Padova intorno al 1275 da Simone di Pasqualino e da Paola Sottile. Nel Liber de generatione aliquorum civium urbis Padue, tam nobilium quam ignobilium egli vantò [...] della mitica Padova e dei suoi tesori, il De aedificatione mostra i principi occidentali con i loro baroni - tra i quali per informarlo sul suo destino - egli dovrà fondare Venezia - e sul futuro di Padova. Al re fu fatto leggere un libro in ...
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CALEPIO, Pietro
Sergio Romagnoli
Nacque il 13 genn. 1693 nell'antico feudo di Calepio che dette il nome alla sua famiglia comitale.
Bergamasco di nascita, dunque, poiché la valle di Calepio si stende [...] voiages di suo cugino Beat Ludwig von Muralt, uscite anonime nel 1725)mostra un C di Francia, Zurigo 1732; 2 ediz., Venezia 1770, corredata di una lettera di G. Mazzoni, della Vita dell'autore scritta dal conte Marco Tomini Foresti (pp. VII-XI), di ...
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FRANCESCO Cieco da Ferrara
Jane E. Everson
Nacque verso il 1460 da padre ignoto. L'opera di F. non fornisce indicazioni sul luogo di nascita, l'anno o i rapporti di famiglia, e nella mancanza di documenti [...] di personaggi singoli; sotto questo aspetto il poema può essere validamente paragonato alle opere di Pulci e Boiardo. F. mostra difficile posizione politica di Mantova, presa fra Venezia, il Moro e i Francesi.
La data del trasferimento di F. da ...
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mostra-evento
loc. s.le f. Mostra che costituisce un grande evento culturale e mondano. ◆ Ma il fiore all’occhiello di questa edizione è la mostra-evento alla Rotonda della Besana di Milano «Stanze e segreti» su progetto di Luigi Settembrini...
mostra
móstra s. f. [der. di mostrare]. – 1. L’atto di mostrare, di far vedere, soprattutto nelle locuz. mettere in mostra qualche cosa, fare mostra di qualche cosa, rendere visibile, esporre alla vista altrui: quando ride mette in m. due...