La grande scienza. Cronologia scientifica: 1961-1970
1961-1970
1961
Famiglia universale. Il giapponese Masatake Kuranishi mostra che esiste sempre un certo tipo di famiglia olomorfa di strutture complesse [...] di Arecibo (Puerto Rico), consentono di misurare il periodo di rotazione di Mercurio (il cui valore corrisponde a poco meno di 59 giorni, 2/3 ca. del periodo di rivoluzione del pianeta intorno al Sole) e di scoprire che Venere è animato da un motodi ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1951-1960
1951-1960
1951
Sui gruppi di omotopia e di omologia. In una serie di articoli (Homologie singulière des espaces fibrés) Jean-Pierre Serre fornisce [...] di Berkeley e capace di accelerare protoni a energie dell'ordine di 6 BeV (da cui deriva il nome), cioè di 6 miliardi di elettronvolt.
Varato il Nautilus. Si tratta dimotodi particelle, veloci quasi come la luce, in un campo magnetico (radiazione di ...
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La grande scienza. Gravitazione
Tullio Regge
Giulio Peruzzi
Gravitazione
La teoria della relatività generale (RG), elaborata da Albert Einstein (1879-1955) a partire dal 1907 ed enunciata definitivamente [...] alla distanza. La misura della velocità deriva invece dallo spostamento delle righe spettrali emesse 'altra e il motodi espansione rallenta; il valore di H doveva essere più alto nel passato e così pure la velocità di recessione. Tutto questo ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Il primo periodo dell'astronomia islamica
Régis Morelon
Il primo periodo dell'astronomia islamica
Le fonti dell'astronomia araba
La [...] trasporta la Luna che si trova in L e l'uniformità del motodi C è relativa al punto T. La direzione TC è quella 1926: Schirmer, Oscar, Studien zur Astronomie der Araber, "Sitzungsberichte der Physikalisch-medizinischen Sozietät zu Erlangen", 58, ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Cosmologie
Antonella Del Prete
Cosmologie
Il Seicento si apre con il rogo di Giordano Bruno, accusato dal tribunale dell'Inquisizione di Roma di molti [...] come voleva Aristotele, il fatto di essere circolare o rettilineo, ma l'avere un motore interno o esterno: quando il motore è interno, il moto è naturale. La distinzione fra moto circolare e moto rettilineo deriva piuttosto da quella che differenzia ...
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Materia oscura
Giuseppe Bertin e Tjeerd S. van Albada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Note storiche e metodologiche. 3. Le vicinanze del Sole. 4. Galassie a spirale. 5. Galassie ellittiche. 6. Gruppi [...] ai moti osservati su grande scala, dedotti dalla tecnica di ricostruzione del campo di velocità introdotta da E. Bertschinger e A. Dekel, e alla velocità dideriva rispetto alla radiazione cosmica di fondo del Gruppo Locale (circa 600 km/s). Da ...
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La struttura dell'Universo
Margherita Hack
(Dipartimento di Astronomia Università di Trieste, Trieste, Italia)
I mezzi attraverso cui si osserva l'Universo sono la radiazione elettromagnetica emessa [...] radiazione di origine diversa da quella legata alla temperatura, e dipendente invece dal motodi elettroni relativistici interstellare). Da ciò derivano le relazioni massa-luminosità e raggio-luminosità; da quest'ultima si deriva il diagramma HR in ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Astronomia
Curtis Wilson
Astronomia
L'astronomia del Seicento è segnata da due eventi fondamentali, succedutisi a breve distanza l'uno dall'altro: [...] con l'asse AI; da ciò deriva che il moto angolare di x intorno a M è uguale al suo moto angolare intorno a N). Nella Inquisitio brevis come nella successiva Astronomia geometrica (1656), Ward sosteneva che il motodi un pianeta è esattamente uniforme ...
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Scienza greco-romana. La scienza greca e l'Oriente
André Pichot
La scienza greca e l'Oriente
La scienza e la filosofia sono state a lungo considerate il frutto del 'miracolo greco', un frutto incomparabile [...] mondo greco, l'Oriente e l'Egitto; ne derivò una ellenizzazione di queste regioni, ma anche l'aumento delle influenze emettessero un suono, tanto più acuto quanto più il loro moto era rapido; dunque, grazie al rapporto tra diametro dell'orbita ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Completare un vecchio lavoro
Helge Kragh
Completare un vecchio lavoro
La teoria della relatività di Einstein e la teoria dei quanti di Planck, Sommerfeld [...] meccanica ondulatoria, che pubblicò in una serie di articoli apparsi su "Annalen der Physik" tra la primavera e l'estate teorici e sperimentali. Un'elaborata teoria relativa al motodi particelle veloci cariche attraverso la materia, sviluppata in ...
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deriva
s. f. [dal fr. dérive; v. derivare2]. – 1. Trascinamento, da parte di una massa fluida in movimento, di un corpo galleggiante o immerso in essa, rispetto a una superficie fissa (fondo marino, superficie terrestre). Con sign. specifici:...
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...