Sistemi disordinati
David Sherrington
I sistemi disordinati possono trovarsi ovunque e apparire con svariate forme e componenti in discipline molto differenti, fra cui la fisica dello stato solido, [...] ricerca, in questo paesaggio, dell'equilibrio corrispondente al moto locale (fig. 1). In tale rappresentazione, un sistema esso è rimasto alla temperatura considerata, secondo una legge di scala che deriva dal rapporto tra il tempo che segue e quello ...
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Dinamica molecolare
Vincenzo Aquilanti
La ricerca nel campo della dinamica molecolare ha come obiettivo lo studio del livello microscopico dei processi di trasformazione delle sostanze. Essa si propone [...] dimoto e l'energia associata ai gradi di libertà interni (rotazionali, vibrazionali, elettronici) delle molecole reagenti e di . L’enorme rilevanza concettuale che deriva dall’acquisizione di questi nuovi metodi di indagine è stata sancita, tra ...
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Amore
Alfonso Troisi
Gabriele Schino
Leonardo Ancona
Bruno Callieri
Correntemente inteso come rapporto duale e reciproco, l'amore può definirsi, sulla base dei risultati della ricerca psicologica, [...] solo elementi sessuali, ma anche componenti emotive che derivano dal sistema di attaccamento. E ancora, il legame del genitore con del suo primo oggetto di amore e di fruizione sessuale, la madre. A mettere in moto tale processo possono essere ...
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energia e lavoro
Giuditta Parolini
Compagni inseparabili, preziosi per gli esseri umani
La conquista dell'energia ha condizionato lo sviluppo delle civiltà passate e presenti. Gli esseri umani hanno [...] L'energia permette a un sistema di svolgere un lavoro, come dice l'etimologia visto che energia deriva dal greco èrgon, che significa " vento), geotermica (della Terra), delle maree e del moto ondoso e quella derivante dai rifiuti solidi urbani e ...
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Piacere
Salvatore Natoli
Il piacere è il senso di viva soddisfazione che deriva dall'appagamento di desideri, fisici o spirituali, come pure di aspirazioni di vario genere. Nel suo significato più immediato [...] nozione quando negli Elementi di legge naturale e politica (1640) definisce il conato come "l'inizio interno del moto animale" (I, porta la mente fuori di sé. Di qui deriva il topos antichissimo del sesso come massima forma di piacere, ma anche come ...
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fonti energetiche
Andrea Carobene
Risorsa e punto debole della nostra civiltà
Le fonti energetiche, come il petrolio, il carbone, l'acqua e la luce solare, rappresentano la base del funzionamento della [...] in moto le pale nei mulini, che servono per azionare macine e altri macchinari, o per indirizzare il corso delle acque.
Alcune didi grandi quantità di materia organica, proveniente da organismi vegetali e animali. Il carbone, per esempio, deriva ...
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radiazione
radiazióne [Der. del lat. radiatio -onis "emissione di raggi", da radiare "mandare raggi"] [LSF] Fenomeno di emissione e propagazione di energia secondo raggi che costituiscono il percorso [...] (v. oltre). ◆ [FME] [FSN] R. da acceleratori: v. radiazione da acceleratori, rischi da. ◆ [FPL] R. di ciclotrone: quella che deriva dal moto circolare uniforme imposto a particelle cariche; per es., v. fusione termonucleare controllata: II 796 c ...
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superficie
superfìcie [(pl. -ci) Der. del lat. superficies, comp. di super- e facies "faccia"] [LSF] Il contorno di un corpo, come elemento di separazione fra la parte di spazio occupata dal corpo e [...] S. di tensione: v. fase, coesistenza di: II 526 a. ◆ [ALG] S. di traslazione: quella descritta da un linea animata dimoto traslatorio lo stesso che collegamento in parallelo (la denomin. deriva dal fatto che se il collegamento in parallelo riguarda ...
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propulsione
propulsióne [Der. del lat. propulsio -onis, dal part. pass. propulsus di propellere "spingere innanzi"] [MCC] L'azione con cui si fornisce a un corpo l'energia meccanica per metterlo in movimento [...] 472 c, 473 b. ◆ [MCC] P. a reazione: quella nella quale la spinta propulsiva deriva, per la conservazione della quantità dimoto del veicolo, dall'espulsione di masse gassose accelerate ad alta velocità nel veicolo stesso (propr., nel propulsore, o ...
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rotore
rotóre [Der. di rotazione] [ALG] [ANM] (a) R. di un campo tensoriale: v. tensore: VI 129 d. (b) R. di un vettore: operatore differenziale su un campo vettoriale, detto anche rotazione e rotazionale, [...] dei: I 470 f). La sua denomin. deriva dal fatto che, se applicato alla velocità di una corrente fluida (come altri operatori di campo vettoriali, è nato nell'idrodinamica), è collegato alla velocità di un atto dimoto rotatorio (cioè un vortice della ...
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deriva
s. f. [dal fr. dérive; v. derivare2]. – 1. Trascinamento, da parte di una massa fluida in movimento, di un corpo galleggiante o immerso in essa, rispetto a una superficie fissa (fondo marino, superficie terrestre). Con sign. specifici:...
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...