L'Ottocento: biologia. Da Lamarck a Darwin
Antonello La Vergata
Da Lamarck a Darwin
Jean-Baptiste Lamarck
La prima teoria compiuta dell'evoluzione fu formulata da Jean-Baptiste Lamarck (1744-1829). [...] , Lamarck sostiene che in entrambe il processo è messo in moto da un fluido o vapore che penetra nella materia e dà Tutte le specie sono "specie locali la cui attività tende a perpetuare il sistema ambientale di cui fanno parte" (Blyth 1837 [1959, ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. L'astronomia nell'Islam occidentale
Julio Samsó
Juan Vernet Ginés
L'astronomia nell'Islam occidentale
L'Andalus e il Maghreb
di [...] modello lunare di Tolomeo: Ibn al-Zarqālī affermò che il centro del moto medio della Luna in longitudine non era il centro della Terra ma e nel corso del XVI sec. il suo almanacco perpetuo fu tradotto in arabo e fu oggetto di diversi commentari ...
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Le espressioni d'arte: le sculture
Chiara Frugoni
Intanto il corpo del santo giaceva qui, composto in pace: e questo suo requiem sulla filattera dorata era già scritto sin da allora in ebraico, in [...] temporale dei mesi uno dopo l'altro ed il moto eterno del sole, aiutato in questo dalla regolare presenza d'eternità. Per Tertulliano sono le stagioni - ed il loro perpetuo ciclo - simbolo della resurrezione di Cristo: omnia pereundo servantur (26 ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] Rodríguez de Campomanes indicava come gli ufficiali del moto riformatore61. Quando dunque nel penultimo decennio del secolo sottoposto a un’ora di corda e condannato poi al carcere perpetuo e duro assieme a Giuseppe Pignatta e Pietro Antonio Capra66. ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Le critiche a Tolomeo
George A. Saliba
Le critiche a Tolomeo
La tradizione astronomica greca che fu assorbita in quella araba provocò, [...] ] esistenti, che Tolomeo non arrivò a comprendere né poté ottenere. Perché non è ammissibile che si trovi un moto osservabile, perpetuo e uniforme senza che esso abbia una configurazione precisa in corpi [reali] esistenti. Questo è tutto quello che ...
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La dimensione religiosa del Risorgimento
Maurizio Viroli
Il Risorgimento – insieme alla Resistenza, la più importante esperienza di emancipazione politica della storia italiana – fu sostenuto da un [...] le azioni, ispira la vita e dirige il sentimento: tutto è moto, ordine, bellezza, piacere; ma il movimento è impresso, l’ , un perpetuo aspirare a nobilitarsi con generosi sacrifizii». Maroncelli interpretò il cristianesimo come un perpetuo aspirare a ...
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Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...] aveva nulla a che fare col gusto pariniano. Ricca di un moto d’eloquenza tutto suo, non era una lirica che chiudeva il fonti divengono il «teatro» della sua grandezza. Un perpetuo commento canoro accompagna queste scenografie che si succedono senza ...
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Giandomenico Romagnosi, Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari: Opere
Ernesto Sestan
Che cosa significhi Gian Domenico Romagnosi nella storia della cultura italiana è rimasto alquanto nel vago, anche dopo [...] così degli uomini e delle loro società. È questo senso del moto vitale che vibra in tutte le pagine storiche e anche non che appare al primo sguardo incoerente e in perpetuo, irragionevole antagonismo. «Oggidì noi vediamo nell'ambizione ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Astronomia, computo e astrologia
Bruce S. Eastwood
Astronomia, computo e astrologia
L'astronomia
Quando Prudenzio (348-403 ca.) [...] numeri interi di anni ‒ non teneva conto della variabilità del moto del Sole e della Luna e perciò non considerava i loro . Egli inventò anche varie tavole ‒ come il suo calendario perpetuo, le Effemeridi ‒ nelle quali sia la disposizione sia i ...
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Il controllo delle acque
Giovanni Caniato
Premessa
La laguna di Venezia, analogamente a quelle che si svilupparono, quasi senza soluzioni di continuità, lungo il versante alto adriatico della pianura [...] per la medema strada, causano il sconcerto del moto et le grandissime atterrationi»; provocavano cioè l’ modo de levar la presente atteratione della laguna et conservarla in perpetuo, redatto dal quondam Fantin Contarini di Piero Paulo e presentato ...
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moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...
perpetuo
perpètuo agg. [dal lat. perpetuus, propr. «che procede in modo continuo», der. di petĕre «dirigersi», col pref. per-1 indicante continuità]. – 1. Che non avrà mai fine, che durerà sempre, che è destinato a durare in eterno: o perpetüi...