Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] per le pecore, pozzi, focolari, riuniti in gruppi più o Feller
Viene definito "incastellamento" il complesso movimento mediante il quale si sono operati in inoltre dalla presenza di 50 coni vulcanici, 30 dei quali ospitarono tra il XV e il XVIII ...
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Ricerca archeologica. I metodi di datazione
Daniele Manacorda
Mario Fornaseri
Salvatore Improta
Mario Voltaggio
Giulio Bigazzi
Giorgio Spinolo
Claudio Arias
Elio Corona
Laura Cattani
Giorgio [...] , terre di fusione di statue di bronzo, argilla concotta di focolari, selci bruciate, ecc. Il metodo della TL è distruttivo, anche dei lumi, ecc.
Dendrogeomorfologia - La dendrogeomorfologia può dare informazioni su eruzioni vulcaniche, movimenti ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. La pianura gangetica
Jonathan M. Kenoyer
Federica Barba
Giuseppe De Marco
Massimo Vidale
Giovanni Verardi
Liliana Camarda
Daniela De Simone
Herbert Härtel
Andrea [...] non identificato. Numerose ossa animali combuste all'interno di focolari, alcune delle quali con evidenti segni di macellazione, , in movimento o in azione. Ornamenti e motivi vegetali sono resi nei minimi particolari. Uno dei massimi risultati ...
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L'Africa islamica: Algeria
Federico Cresti
Francesca Romana Stasolla
Alessandra Bagnera
Gabriel Camps
Maria Giovanna Stasolla
Maria Antonietta Marino
Elisabeth Fentress
di Federico Cresti
Inquadramento [...] rovina di Kairouan e di Sabra al-Mansuria a opera dei Banu Hilal, la Q. divenne un ricco centro per a zig-zag che serviva a dare movimento al velo d'acqua, come quella tra le rovine di un bagno romano: focolari, buche e superfici interrate. Nel X ...
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L'archeologia del Sud-Est asiatico. Vietnam
Charles F.W. Higham
Ian Glover
Fiorella Rispoli
Andreas Reinecke
William A. Southworth
Marielle Santoni
Pierre-Yves Manguin
Vietnam
di Charles F.W. [...] sepoltura ‒ con il defunto in posizione rannicchiata ‒ e due focolari circondati da una grande quantità di ossa animali, resti di pesci questo movimento portò alla formazione di numerosi gruppi locali di cacciatori-raccoglitori, ciascuno dei quali ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico. Cipro
Vassos Karageorghis
Sophocles Hadjisavvas
Franz Georg Maier
Cipro
di Vassos Karageorghis
Isola del Mediterraneo orientale a sud della Turchia e a ovest [...] infatti nacque un forte movimento filoellenico che portò alla vani sono stati rinvenuti vasche da bagno e focolari centrali, il che fa pensare che l' del IV sec. a.C. I. era nelle mani dei Fenici, che la governarono sino al 312 a.C., quando ...
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Il Mesolitico
Stefan K. Kozlowski
Massimo Vidale
Roberto Ciarla
Donatella Usai
Il mesolitico in europa
di Stefan K. Kozłowski
Questo complesso economico-culturale, caratteristico dell'Europa, sembra [...] effetto dei forti processi erosivi che caratterizzano queste zone, segnalati in superficie dal materiale litico di cui era prevalentemente composto il loro strumentario. Soltanto il sito E-75-6, a Nabta Playa, ha restituito resti di capanne, focolari ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Caratteri generali
di Rodolfo Fattovich
L'architettura africana presenta una grande varietà di forme, che [...] , tranne eventuali focolari, confermando l così di seguito sino al completamento. La maggior parte dei soffitti, con travi e rosoni, sono a cupola (Meroe, Nubia, Napata) si ebbe un movimento di conoscenza-conquista che determinò confronti e scambi ...
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L'archeologia del Sud-Est asiatico. Malaysia
Peter Bellwood
Fiorella Rispoli
Adi Haji Taha
Wilhelm G. Solheim II
Zuraina Majid
Malaysia
di Peter Bellwood
La Malaysia costituisce l'estremità sud-orientale [...] vada riferito proprio a K., allo stesso modo dei toponimi indiani Kataha, Kadaram e Kidaram menzionati nei scarti di lavorazione, oltre ad alcuni focolari e a una limitata quantità di permettendo da sempre un movimento continuo di popolazioni e ...
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TROIA (Τροία, om. Τροίη, dor. Τροΐα, Τρωΐα, Τρῴα, "Ιλιος, "Ιλιον; Troia, Ilium)
L. Vlad Borrelli
La più famosa città della protostoria mediterranea, riconosciuta da H. Schilemann (v.) sulla piatta collina [...] portico, conserva nell'interno tracce di due focolari e presenta già nella pianta la caratteristica stato collegato a quel vasto movimento di genti indoeuropee che, III A. Ugualmente presente la ceramica micenea importata dei tipi III A e III B e cioè ...
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stazione
stazióne s. f. (ant. m.: cfr. stazzone) [dal lat. statio -onis «modo di stare; fermata, dimora, riposo», der. di stare «stare, stare fermo, stare ritto»]. – 1. Con riferimento al corpo umano, modo di stare, spec. nella locuz. s. eretta,...
focolare
s. m. [lat. tardo focularis o foculare, der. di focus «focolare» e «fuoco», dim. focŭlus]. – 1. Parte del camino, più o meno rialzata da terra, ma situata direttamente sotto la cappa, in cui si faceva il fuoco per cuocere vivande...