Psicologia archetipica
James Hillman
di James Hillman
Psicologia archetipica
sommario: 1. Origini della psicologia archetipica. 2. Immagine e anima: la base poetica della mente. 3. Immagine archetipica. [...] perl'una era vero anche perl'altra. L'universalità l'immagine' e il lavoro col sogno (v. Hillman, Psychotherapy's..., 1977 e The dream..., 1979). Le modalità di tale lavoro possono essere di natura concreta e fisica, come nell'arte, nel movimento ...
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Liturgia
JJean Leclercq
di Jean Leclercq
Liturgia
sommario: 1. Introduzione. 2. Liturgia e scienza liturgica. 3. Liturgia e storia. 4. Liturgia e teologia. 5. Liturgia e scienze umane. 6. Liturgia e [...] che allora si chiamava ‛movimento liturgico' si andava intensificando , senza alcuna presa sulla vita concreta, e d'altro lato le confusioni l'espressione del culto oggi esige. Non si cerca di fare dell'‛arteperl'arte', o di coltivare ‛il lusso per ...
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Le arti figurative
Paolo Serafini
A pochi anni dall’unificazione la realtà delle arti figurative si rivela articolata e complessa. Si iniziano a distinguere, infatti, i segnali di rinnovamento in più [...] precedente di grande importanza perl’arte nazionale, perché fu uno sembrarono agli artisti adatti a tradurre concretamente le nuove istanze pittoriche, tanto ’occhio, esse non danno luogo ad alcun movimento di simpatia, né alcun pensiero generoso e ...
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Surrealismo
Vicente Aguilera Cerni
di Vicente Aguilera Cerni
Surrealismo
sommario: 1. Genesi, natura e irradiazione del movimento. 2. Il surrealismo e l'arte. 3. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Genesi, [...] movimento dalla psicanalisi. Le scoperte di Freud avevano portato alla luce i recessi occulti di ogni personalità umana, facendo dell'inconscio un terreno di ricerca e sperimentazione. Questo significò perl'arte si è concretata soprattutto nell' ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Cose belle e utili: la nascita del prodotto industriale
Anty Pansera
In Italia, di ‘disegno’ – e di ‘prodotto’ industriale – non si può parlare finché il Paese non vive una realtà industrializzata: [...] quelle del Movimentoarteconcreta (MAC): si impegnò nella continua sperimentazione di sempre nuovi strumenti di comunicazione, ma soprattutto nutrì un pregnante interesse per il fruitore (quasi sempre implicito il messaggio perl’osservatore «prova ...
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BIZANTINA, Arte
F. Panvini Rosati
L'impero bizantino nacque quando Costantino trasferì la sede del governo imperiale da Roma a Bisanzio, antica città greca sul Bosforo ribattezzata Costantinopoli e [...] movimento il fedele che vi entra. Già nei secc. 6° e 7° alcuni autori avevano interpretato l'architettura della chiesa come cosmo fisico; al periodo mediobizantino spettò dare forma concreta autonomo e animato. L'interesse perl'arte b. era dunque ...
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Marco Bussagli
Frontiere dell’arte
«Un giorno gli artisti lavoreranno con i condensatori, le resistenze, i semiconduttori come oggi lavorano con i pennelli, i violini e i materiali vari» (Nam June Paik)
Una [...] . L’ideologia canonicamente enunciata da Greenberg e dai suoi seguaci cessa di costituire il riferimento obbligatorio per la teoria dell’arte contemporanea, che tende a recuperare nel tessuto novecentesco gli episodi eterodossi (per es. il movimento ...
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La filosofia dell’arte
Gianluca Garelli
Nella prefazione alla prima edizione della Filosofia dell’arte, datata settembre 1930, Giovanni Gentile licenziava il suo lavoro con una duplice premessa. Intanto, [...] della libertà del pensare) e la concreta esperienza, alla quale del resto pretenderebbe di orientarsi proprio un pensiero che si vuole filosofia dell’immanenza? È anche perl’urgere di questi interrogativi che con Arte e religione (testo redatto nel ...
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Il teatro frammentato
Antonio Audino
Il teatro nella società del rischio
Osservare il teatro di questo inizio secolo vuol dire rivolgere lo sguardo, innanzitutto, oltre i confini del palcoscenico, o [...] .
L’arte e il teatro sembrano voler mettere alla prova queste reazioni corporee, insistono su questa visione del fisico come congegno complesso e misterioso, dando meno spazio, o nessuno, all’indagine psicologica, per comprendere aspetti più concreti ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] Ed è proprio per cogliere queste diversità che sarebbe necessaria un'analisi della concreta attività riformatrice del B per giovani artisti, per rendere più stabile e fecondo il loro rapporto con i maestri riconosciuti. L'interesse del B. perl'arte ...
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concreto
concrèto agg. [dal lat. concretus «denso, rappreso, concreto», part. pass. di concrescĕre «condensarsi, coagularsi»]. – 1. non com. a. Solido, consistente, condensato: sostanze c., sostanze solide o che hanno riacquistato solidità...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...