LA PORTA, Luigi
Fabio Zavalloni
Nacque a Palermo il 10 ott. 1830 da Filippo, medico appartenente all'alta borghesia di Ciminna (piccolo centro del Palermitano), e da Maria Sanfilippo.
Il L., come molti [...] C. Abba, Cose garibaldine, Torino 1907, p. 80; C. Albanese, I siciliani perl'unità e l'indipendenza italiana, Palermo 1938, pp. 23 s.; P. Alatri, Lotte politiche in Sicilia sotto il governo della Destra (1866-74), Torino 1954, ad ind.; G. Carocci, A ...
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CIMBALI, Eduardo
Bruno Busacca
Nacque a Bronte, in provincia di Catania il 16 luglio 1862, ultimogenito dei quattro figli di Antonio, medico, e di Marianna Leanza. Nel 1876 seguì, con gli altri fratelli, [...] della vera civiltà, Roma 1904 e L'ipocrisia del presente movimentoperl'arbitrato e la pace internazionale, ibid. 1905); l di tutta la Sicilia, il Fascio l'indipendenza che noi abbiamo sempre combattuto e continueremo a combattere nei rapporti della ...
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DEL GIUDICE, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 4 nov. 1816 a San Gregorio d'Alife in provincia di Terra di Lavoro (odierna San Gregorio Matese, provincia di Caserta), da Giuseppe, proprietario terriero, [...] a conquistare qualche margine di movimento fino ad arrivare a svolgere perl'indipendenza.
Durante l'effimero regime costituzionale, inaugurato con la concessione delloper protesta contro l'estensione alla Sicilia dei provvedimenti eccezionali della ...
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FARRO, Matteo
Giuseppe Masi
Nato a Bellosguardo (Salerno) il 13 marzo 1779 da Giuseppe e da Isabella Marmo, fece i suoi studi nel seminario di Diano (l'odierna Teggiano), dove ebbe come compagno di [...] e i primi moti perl'indipendenza, Modena 1942, p. 85; G. Quazza, La paura del comunismo a Napoli nel 1848-49 (Spunti inediti), in Nuova Riv. stor., XXXII (1948), 2, pp. 217-231; G. Spini, Mito e realtà della Spagna nelle rivoluzioni italiane ...
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CANEPA, Antonio
Giorgio Rebuffa
Nacque a Palermo il 25 ott. 1908, in una famiglia di origine genovese, da Pietro e da Teresa Pecoraro.
Nel 1930 il C. si laureò in giurisprudenza all'università di Palermo [...] , di cui era presidente Andrea Finocchiaro Aprile, convinte della necessità di azioni armate contro il fascismo.
Sin da questa prima fase il C. rappresentò l'ala sinistra del movimentoindipendentistasiciliano e, con tale orientamento, pubblicò, a ...
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BARBAGALLO PITTÀ, Salvatore
Anna Cirone
Nacque a Catania il 1° marzo 1804, da Francesco e Geltrude Pittà. Nel 1827 sposò Anna Anfuso, dalla quale ebbe tre figli: l'ultimo, Francesco, fu patriota e partecipò [...] l'isola a insorgere perl'indipendenza siciliana. Ma il movimento rimase circoscritto a Catania, contro la quale il governo borbonico inviò truppe comandate da F. S. Del Carretto. Nella città si preparò una controrivoluzione: il 3 agosto membri della ...
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Il dibattito circa le ragioni che avrebbero determinato e, con il trascorrere del tempo, aggravato la situazione di sottosviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d’Italia, fin dal costituirsi dello [...] l’avvio il meridionalismo, ossia una riflessione organica sui problemi che si ponevano nell’Italia unita per il forte dislivello fra le due sezioni del paese.
Contro i nostalgici della secolare indipendenza in Sicilia, verso un movimento emigratorio ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] Per fortuna, con il recupero dell’indipendenza dinastica di Napoli e dellaSicilia nel 1734 e con l’avvio sempre più spinto di una politica di riforme, l si rivolse in particolare allo studio dei movimenti riformatori e di quelli ereticali dal 11° ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] delle elezioni politiche per fermare il movimento unitario, che convinse il teologo de «L era fatto portavoce dell’opinione di molti colleghi dell’ex regno delle Due Sicilie:
«perché della moralità, della libertà di insegnamento, dell’indipendenza ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] società che lo sfruttavano per il commercio e le comunicazioni attive con il mondo esterno. La distruzione della magnifica città ellenica di Selinunte sulla costa meridionale dellaSicilia ad opera dei Cartaginesi e l'azione romana contro Rodi, che ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in cui si prende giornalmente nota delle partite,...