L’ordinamento del credito
Leandro Conte
L’unificazione vide il prevalere politico delle forze liberali moderate, condizione che comportò sia la rinuncia a un momento costituente, sia l’assunzione della [...] delle maestranze locali. Il movimento delle popolari e lo stesso la moneta bancaria, era reso disponibile perle operazioni di credito (Ripa di Meana 1990, pp. 1-69.
R. Romanelli, Centralismo e autonomie, in Storia dello Stato italiano, a cura di Id., ...
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GOBETTI, Piero
Corrado Malandrini
Nacque a Torino il 19 giugno 1901 da Giovanni Battista e Angela Canuto.
Entrambi i genitori, di estrazione contadina, provenivano da Andezeno, nel Chierese. Si erano [...] un filo che collegasse tra loro le esperienze autonomiste, la riforma dello Stato in funzione liberali realistiche, in Studi piemontesi, XI (1982), pp. 311-326; Istituto per la storia del movimento liberale, P. G.: studi e ricerche, s.l. [ma Bologna] ...
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Islamismo
Mohammed Arkoun
sommario: 1. L'Islam nella storia dei nostri giorni. 2. Islam, politica e società. a) La questione dello Stato e l'edificazione nazionale. b) L'economia e la società. c) La [...] affermare dei punti di convergenza oppure delle autonomie regionali.
Il ricorso all'islamismo rafforza le testimonianze degne di essere messe per iscritto. Questa selezione continua ancora oggi: quando i sociologi e i politologi parlano dei movimenti ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] ; libertà che deve prendere il posto delle vecchie autonomie politiche spente per sempre, e bene usare in vantaggio dello stato tutti i benefizi dell'istruzione patria e del costume antico, tutte le virtù e tutti gli esiti della civiltà moderna ...
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Comunita
Sergio Cotta
di Sergio Cotta
Comunità
sommario: 1. Introduzione. 2. Due significati principali del termine. 3. Alle origini dell'idea moderna di comunità. 4. La comunità e il pluralismo sociale. [...] Tutti questi movimenti concordano, le classiche nozioni tomiste di comunità e di bene comune, riferite tanto allo Stato quanto alla comunità in senso proprio; sul piano economico si rinnova soltanto la richiesta di riconoscimento e di autonomiaper ...
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ALBERIGO, Giuseppe (Pino)
Giovanni Miccoli
Nacque a Cuasso al Monte (Varese) il 21 gennaio 1926. Il padre, Giovanni Alberto, di famiglia poverissima, era maestro elementare. Aveva partecipato alla [...] Leautonomie regionali. In quegli anni fu attivo nella FUCI, divenendo presidente della sezione di Varese, e contemporaneamente partecipò al movimento sua idea di creare un «istituto di ricerca per laici, libero da legami universitari, unito da un ...
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Arbitrato
Pieter Sanders
Introduzione
1. In termini generali l'arbitrato è un modo di risoluzione delle controversie in via privata, con il quale le parti si affidano alla decisione vincolante di un [...] le proprie leggi in materia per attirare sul proprio territorio quanti più possibili arbitrati internazionali. In tal senso, rilevanti interessi economici si possono scorgere sullo sfondo del movimento , P., L'autonomie de la clause compromissoire ...
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FOGAZZARO, Antonio
Lucia Strappini
Nacque a Vicenza il 25 marzo 1842 da Teresa Barrera e da Mariano, che esercitò su di lui un'influenza notevole e persistente, com'è documentato da alcuni personaggi [...] nella piena tradizione liberale cavouriana di rispetto delle autonomie reciproche della Chiesa e dello Stato, a suo interesse per il movimento europeo di riforma della Chiesa e del cattolicesimo, entrando in contatto con le opere e le personalità di ...
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Raffaele Simone
Lingue
E glòssama e’ fonì, fonì manechò (in griko, «La nostra lingua è voce, voce soltanto»)
Lingue minacciate
di Raffaele Simone
20 febbraio
Alla vigilia della giornata internazionale [...] di sudditanza del 1191 accompagnato dalla concessione di statuti autonomi, e nei quali il francese fu idioma ufficiale dal per l’imporsi del francese, le varietà occitane hanno conosciuto un revival culturale nel 19° secolo per opera del movimento ...
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GUGLIELMO Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
Paola Besutti
Secondogenito di Federico II, primo duca di Mantova, e di Margherita Paleologo, marchesa del Monferrato, nacque a [...] ogni movimento antimantovano.
Emanuele Filiberto si recò, nel maggio del 1566, alla Dieta di Augusta per appoggiare le in cui erano ancora conservati i documenti delle antiche autonomie municipali, distrutti non senza malevoli voci con un possibile ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...