I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] .
21 Società e scuola, Atti della XXVIII Settimana sociale dei cattolici d’Italia, (Trento 1955), Roma 1956, p. 133.
22 marzo 1986.
42 Cfr. al riguardo le tesi sostenute dal Movimento popolare fin dal convegno tenuto a Rimini nel 1976: Pluralismo ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] legati all’apertura a sinistra e all’avanzata del socialismo in Italia. L’anziano presidente manifestò a Giovanni XXIII il desiderio del papa di intervenire personalmente a Rimini al meeting del movimento, segno di una vicinanza tra il pontefice e Cl ...
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L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] pubblicazione della «Cultura sociale» e, più avanti, del settimanale cattolico nazionale «Domani d’Italia», nato nel febbraio 1901 e in seguito divenuto quotidiano. Alle riviste e ad altri giornali del movimento democratico-cristiano si affiancarono ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] territorio; c’erano le profezie millenaristiche di un prossimo rivolgimento sociale e c’erano le attese di renovatio degli umanisti, c’ è possibile rappresentare l’Illuminismo italiano come un movimento volto verso posizioni filosofiche e religiose ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] Jedin, X, La Chiesa negli Stati moderni e i movimentisociali (1878-1914), Milano 1979, p. 545.
4 Una Id., Scritti minori, II, Roma 1990 p. 796.
34 L. Bedeschi, Il modernismo italiano, cit., pp. 61-66.
35 V. un ampio sunto in F. Turvasi, Giovanni ...
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Gregorio IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni, in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140!); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] inviare i Minori per il mondo cristiano e fuori d'Italia. Francesco si stava recando in Francia, ma Ugolino lo personale nei confronti del movimento francescano, specialmente di rapida e non duratura crescita sociale di famiglie di "mercatores" ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] affatto, sta la vera cagione delle sventure d’Italia, la cagione onde il popolo più intelligente e operoso questo fronte un’influenza anche sociale dei cristiani, cadde nel ’influsso che esercitò sul cosiddetto movimento biblico cattolico e per il suo ...
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9 maggio 1978: lo schiaffo a Paolo VI. Storia e fallimento della mediazione vaticana per la liberazione di Aldo Moro
Miguel Gotor
Le tre cerimonie, i due corpi del re
Il modo migliore per raccontare [...] , dei movimenti di base, dei cattolici del dissenso, del rinnovamento cristiano, dell’impegno sociale, dell’ansia e anche A. La Volpe, Diario segreto di Nemer Hammad, ambasciatore di Arafat in Italia, Roma 2002, p. 45.
48 Per i nomi si rinvia a G.P. ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] Italia non ha vittime per questo; e la traduzione della letteratura teologica dei movimenti Jemolo, Chiesa e Stato negli ultimi cent’anni, Torino 1975.
45 Cronache sociali, 1947-1951, edizione anastatica integrale e introduzione, a cura di A. Melloni ...
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La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] cui non sembrava poter reggere il giovane Stato italiano era l’avanzata del socialismo. Davanti a un tale fenomeno i liberali fedeli di tutto il mondo e tenne unito il cosiddetto movimento cattolico di ciascuna nazione alla sede episcopale di Roma51. ...
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socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...