CARMIGNANI, Guido
Caterina Schluderer
Nacque a Parma il 23 genn. 1838 da Giulio, tipografo e pittore, e da Virginia Guidorossi. Fu indirizzato giovanissimo alla pittura dal padre, e già nel 1854 espose [...] a Varese (propr.comune di Cortemaggiore) partecipò all'esposizione del 1856; nel 1857 presentò, tra l'altro, Nebbia di mare a Portovenere (propr. comune di Noceto), Interno di mulino sul Po (Parma, Mus. Glauco Lombardi), Aranciera nei giardini reali ...
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DI VITTORIO, Giuseppe
Piero Craveri
Nacque a Cerignola (Foggia) il 12 ag. 1892 da Michele e da Rosa Enrico, secondogenito dopo la sorella Stella.
Il padre era "curatolo" (bracciante specializzato con [...] le dice apertamente, perché egli ha imparato a controllarsi un po' di più che in passato, ma le lascia intendere nella ricostruzione (1945-1950), in Il Mulino, XXIII (1974), p. 930-57; A. Gambino, Storia del dopoguerra dalla liberazione al potere DC, ...
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FERRÉ, Gianfranco
Maria Natalina Trivisano
Nacque il 15 agosto 1944 a Legnano (Milano), primogenito di Luigi e di Andreina Morosi.
Nonostante le difficoltà del periodo di guerra, fu allevato in un ambiente [...] system: scelse di rimanere costantemente fedele a se stesso, alle proprie matrici e radici. Nel turbinio del lavoro, un po’ «come un mulino a vento a più braccia», amava i suoi rituali quotidiani che lo rassicuravano, esorcizzando la paura dei ...
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ALCIATO (Alciati), Andrea
Roberto Abbondanza
Nacque pare a Milano (ma c'è chi dice ad Alzate) l'8 maggio 1492, da Ambrogio Alciati e da Margherita Landriani, ed ebbe propriamente il nome Giovanni Andrea. [...] un po' dovunque nelle sue opere, specie nei Parerga (ma anche a parte, come nel caso del De plautinorum La giurisprudenza medievale nel giudizio dell'umanista Francesco Florido Sabino, in Il Mulino, III (1953),pp. 640-662; Id., Tentativi medicei di ...
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Calabresi, Luigi
Emmanuel Betta
Una vita tranquilla
Nacque a Roma il 14 novembre 1937. Era il terzo figlio, dopo Adele e Wanda, di Paride, negoziante di vini e olii originario di Velletri, e di Amalia [...] «esuberante, giovane, eccessivo, un personaggio del passato, un po' sul tipo degli operai che leggevano Gorki ; Id., Memoria e funerali. Da piazza Fontana a Enrico Baj, 1969-200, in Il Mulino, 2002, n. 4, pp. 640-648; A. Cazzullo, Il caso Sofri. ...
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PARETO, Vilfredo
Fiorenzo Mornati
(all’anagrafe Wilfrid Fritz). – Nacque a Parigi il 15 luglio 1848 dal marchese Raffaele (1812-1882) e da Marie Métenier (1813-1889), terzogenito, dopo le sorelle Aurelia [...] agivano pochissimo sui residui e sugli interessi e un po’ di più sull’eterogeneità sociale perché aiutavano l’ascesa Mulino nel 1991, e continuarono con la notevole stagione paretologica occasionata dal centenario della pubblicazione del ...
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DEBENEDETTI, Giacomo
Renato Bertacchini
Nacque a Biella (Vercelli) il 25 luglio 1901 da Tobia e da Elena Norzi. Di origine "ebraica al cento per cento", visse nella città natale fino a quando nel 1913. [...] S. Maurizio 36, in riva al Po. Nel 1917-18 il D. frequentò il Meridiano di Roma (1937-38), facendo parte del comitato direttivo (insieme con A. G. traduttore iniziata nel 1940 a Milano, con Il mulino sulla Floss di G. Eliot. Mentre raccoglieva una ...
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CONTARINI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1477, secondogenito dei cavaliere Zaccaria e di Alba Donà di Antonio.
Questo ramo - uno dei più ricchi e potenti dei numerosi in cui si articolava [...] vi erano anche titolari del giuspatronato della chiesa, del diritto di mercato, pascolo, mulino e guardia armata. Il un mese dopo il fratello Paolo, imbarcato nell'armata dei Po, gli riferiva sulle devastazioni compiute ai danni dei Mantovani e ...
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CALDERONI, Mario
Fulvio Papi
Nato il 30 giugno 1879 a Ferrara da Carlo, studiò diritto a Firenze e a Pisa, dove si laureò. Nel 1909 conseguì la docenza in filosofia morale, che esercitò per due anni [...] che è considerato un po' il manifesto della filosofia L. Pedrazzi, Il pragmatismo in Italia (1903-11), in Il Mulino, II(1952), pp. 495-520; P. Bozzi, Il Ind.;E. Garin, G. Vailati e la cultura italiana del suo tempo, in Riv. crit. di storia della fil ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] po' trascurato nel periodo precedente, nel 1442 fu rinnovato, soprattutto per quanto riguarda l'insegnamento del Manuele una parte della casa in Ferrara, a Gregorio alcune terre, un mulino e la sua villa di Montorio, a Leonello la casa in Valpolicella ...
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tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, al n. 3 b); t. la tenda, con movimento...
piarda
s. f. [forse dal fr. ant. piarde «zappa»], region. – 1. Nome dato alle zone golenali del Po, spec. quando corrono orizzontali, sovrastando la ripa fortemente inclinata del letto di magra: aveva fatto da tempo le opportune ricognizioni...