Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La letteratura orale
Simone Beta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Durante i primi secoli, anche dopo l’adozione dell’alfabeto fenicio [...] una festa pubblica; il cantore è il poeta, l’aedo (aoidos, dal greco aeidein, “cantare”), che, dopo aver invocato la Musa, dà inizio al suo canto accompagnandosi con la cetra.
Ma un simile quadro potrebbe essere spostato indietro di parecchi secoli ...
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VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] di parlare in pubblico, per mezzo di foglietti, ad ogni occasione, e che a nessun mediocre scriba si negava la musa vernacola. Delle satire anonime, di cui la città fu infestata, poco, artisticamente, si salva, e soprattutto, per curiosità e certa ...
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GÓNGORA y ARGOTE, Luis de
Mario CASELLA
Poeta spagnolo, nato a Cordova l'11 luglio 1561 da Francisco de Argote e da Leonor de Góngora, di cui assunse il cognome; e ivi morto il 23 maggio 1627. A quindici [...] importanti personaggi, il G. ritornò in patria (1609), crucciato per qualche ambizione fallita. Tra gli sfoghi della sua musa ribelle, compose allora delicati e musicali versi religiosi in villancicos e in letrillas, e, in uno stile latineggiante e ...
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RUNEBERG, Johan Ludwig
Paolo Emilio Pavolini
Scrittore finlandese, di lingua svedese, nato a Jacobstad (Pietarsaari) il 5 febbraio 1804, morto a Borgå (Porvoo) il 6 maggio 1877. Maggiore di due fratelli [...] al Hermann und Dorothea goethiano e alla Luise del Voss; mentre nessun altro influsso straniero (il suo interesse per la Musa popolare esotica si manifesta nei Serviska Folksänger, Canti popolari serbi, rifatti sulla versione tedesca di P. von Goeze ...
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Scrittore colombiano nato in Ocaña nel 1817 e miorto a Santamarta nel 1853. La serietà puritana a cui ispirò tutta la vita e la nobiltà della sua opera politica e letteraria ne fecero un educatore. Temprò [...] affetti coniugali e familiari, l'ardore patriottico, l'ideale liberale e il sentimento religioso risuonano nella sua musa con aristocratica profondità intellettuale e con misurata pensosità. Attraverso al poema Lara ó los Bucaneros (1834), abbondante ...
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Le province romane d'Asia
Sergio Rinaldi Tufi
Sebastiana Lagona
Alessandra Bravi
Cevdet Bayburtluoglu
Marcello Spanu
Eugenia Equini Schneider
Premessa
di Sergio Rinaldi Tufi
Sul versante mediterraneo [...] . L'unico accesso a P. era da oriente e consisteva in un angusto letto di torrente chiamato Siq. Il corso del Wadi Musa segnava l'asse urbano di P., la lunga strada che attraversa la città da est a ovest, un'antica via processionale che conduceva al ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla letteratura di Roma
Maurizio Bettini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La produzione letteraria romana ci si presenta [...] il saturnio dei suoi predecessori. Mentre spiega al suo pubblico che le Camenae altro non sono se non le greche Musae.
Più o meno negli stessi anni, Plauto, un umbro di Sarsina, traducendo e rielaborando liberamente i copioni dei commediografi attici ...
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AUTOMA
E.J. Grube
Il termine deriva dal gr. αὐτόματοϚ 'spontaneo, che agisce da sé' o anche 'semovente', e viene impiegato da Aristotele (De gen. anim., 734b, 10) per designare le marionette (τὰ αὐτόματα). [...] eine Palasttüre und Schlösser nach al-Ǧazarī, Der Islam 11, 1921, pp. 213-251; F. Hauser, Über das Kitāb al-ḥiyal der Bānū Mūsā, Erlangen 1922; I. Stchoukine, Un manuscrit au traité d'al-Jazari, sur les Automates du VIIe siècle de l'Hégire, GBA, s ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella seconda metà del XX secolo, le scoperte scientifiche e le invenzioni tecnologiche [...] tempi Jeffrey Aspern v’era riuscito con maggiore efficacia. [...] Nel suo paese aveva passato il più degli anni e la sua musa, come si soleva dire allora, era intrinsecamente americana. Era questa la ragione per cui l’avevo tanto apprezzato fin dal ...
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COMIN da Trino
Dennis E. Rhodes
Sebbene C. sia stato uno dei più attivi tipografi di Venezia del sec. XVI, non si conosce circa la sua vita niente di definito. La piccola città di Trino (prov. Vercelli) [...] tipografo nel 1539. Questo libro è l'Examen omnium simplicium medicamentorum, quorum in officinis usus est di Antonio Musa Brasavola, che fu venduto "sub signo putei", nome di una bottega, identificata come appartenente all'editore Andrea Arrivabene ...
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musa1
muṡa1 s. f. [lat. scient. Musa, dall’arabo mūza «banana»]. – Genere di piante della famiglia musacee con circa 25 specie paleotropicali, di cui parecchie coltivate per i frutti (banane), per le fibre tessili, o anche per ornamento nelle...
musa2
muṡa2 s. f. [dal lat. Musa, gr. Μοῦσα]. – 1. Nella mitologia e nella tradizione letteraria greco-romana, ciascuna delle nove figlie di Zeus e Mnemosine, protettrici del canto, della poesia e della danza, e quindi tradizionalmente invocate...