GUGLIELMI, Gregorio
Enzo Borsellino
Nacque a Roma il 13 dic. 1714 (Mariette). Secondo Pascoli e Mariette fu allievo di F. Trevisani; mentre secondo Stetten (1788) si formò presso S. Conca.
Il G. fu [...] Massimo, poi in collezione Lemme e donato al Museo del Louvre nel 1998.
La Moltiplicazione dei pani e dei pesci del siglo XVIII en España, Valladolid 1977, p. 272; O. Michel, Les Archives du Vicariat de Rome, in Revue de l'art, 1981, n. 54, pp. 23- ...
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PALIZZI, Giuseppe
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Giuseppe. – Figlio di Antonio e di Doralice del Greco, fratello maggiore dei pittori Filippo, Nicola e Francesco Paolo, nacque a Lanciano, in [...] non è chiaro come sia pervenuto al Louvre, da dove è poi passato al Musée d’Orsay. Al Salon del 1853 1855 apprécié à sa juste valeur pour un franc, Paris 1855, pp. 61 s.; M. Du Camp, Le Salon de 1857, Paris 1857, p. 136; Ch. Perrier, L’art français ...
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NALDINI, Giovambattista (Giovanbattista, Giovanni Battista), detto Battista degli Innocenti. – Figlio di Matteo, calzolaio, nacque a Firenze il 3 maggio 1535 (Pilliod, 2001, pp. 77, 248, nn. 63, 64), e [...] F, 6756 F, 6603 F, 6618 F, 14415 F), Parigi (Louvre, Département des arts graphiques, nn. 1015, 1017), Cambridge (Fogg Art , Oeuvre inconnue de Giovanbattista N. au Musée des beaux-arts, in Bulletin duMusée hongrois des beaux-arts, XLVIII-XLIX (1977 ...
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PIETRO di Giovanni di Ambrogio
Dóra Sallay
PIETRO di Giovanni di Ambrogio. – Figlio di Giovanni, cuoiaio (Bacci, 1944, p. 100; Raffaelli, 2004-05, pp. 329 s., 335 s.), fu battezzato il 7 ottobre 1410 [...] (Roma, Pinacoteca Vaticana, inv. nn. 60235-60236; Parigi, Louvre, inv. nn. RF 1984-156, 1984-157; Fattorini, 2010 XXXVI (1993), pp. 41-56; J.-P. Babelon et al., Primitifs italiens duMusée Jacquemart-André, Parigi 2000, pp. 52 s. fig. 53, 158 nota 53 ...
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PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino
Alessandro Nesi
PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino. – Figli del ballerino Giovanni Antonio [...] dalla Madonna del diadema del Louvre (1510-11), mentre un Cristo già nel battistero e oggi nel Museo dell’Opera del duomo. I primi pagamenti 31 ss.; B. Berenson, Le carton attribué à Raphaël du British Museum, in Gazette des beaux-arts, XXXIX (1897 ...
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VISCONTI, Ennio Quirino
Daniela Gallo
VISCONTI, Ennio Quirino . – Nato a Roma nel cinquecentesco palazzo Altoviti il 30 ottobre 1751 da Giovanni Antonio Battista, cittadino romano di origine ligure, [...] continuò sotto la Restaurazione nella Description des antiques duMusée Royal, stampata nel 1817. Confermato infatti nelle XXVIII (1996), pp. 42-51; D. Gallo, Les Antiques au Louvre. Une accumulation de chefs-d’œuvre, in Dominique-Vivant Denon. L’œil ...
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VINI, Sebastiano
Alessandro Nesi
– Nacque a Pesina, presso Caprino Veronese (Rognini, 2008), probabilmente nel 1515, figlio di un Giovanni Jacopo sul quale non si hanno notizie precise, così come ignoto [...] di Vini, sparsi tra vari musei – anche se i nuclei più importanti si trovano a Varsavia e al Louvre – sono comunque sempre di C. Monbeig Goguel, De Vérone à Florence: S. V. dessinateur, autour du “Martyre des dix-mille”, ibid., pp. 335-352; V. Tatrai, ...
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BEDOLI, Girolamo, detto il Mazzola
Evelina Borea
Nacque a Parma verso il 1500, da famiglia originaria di Viadana (Mantova) e assunse il, cognome di Mazzola per la parentela acquisita, sposandone nel [...] quadro, e in quello di analogo soggetto (Parigi, Louvre), già in S. Benedetto Pollirone presso Mantova, documentato 3, XVII (1898), pp. 25-27; F. Gruyer, Notices des peintures duMusée de Chantilly, Paris 1899, p. 77; P. Toesca, Ricordi di un viaggio ...
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SEMEGHINI, Pio Antonio
Laura Poletto
‒ Nacque a Bondanello di Quistello (Mantova) il 31 gennaio 1878, terzogenito di Giuseppe, proprietario terriero, e di Emilia Zanini.
Abbandonò gli studi giovanissimo, [...] antichi maestri, trascorrendo molte ore nelle sale del Louvre a disegnare. Negli anni parigini si applicò prevalentemente alla mostra «Quarante ans d’art italien du futurisme à nos jours» presso il Musée cantonal des beaux-arts di Losanna; mentre ...
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SCANNABECCHI, Dalmasio
di Iacopo
Paolo Cova
Fu Roberto Longhi (1934-1935, 1973, pp. 33-35; Id., 1950, 1973, pp. 160 s.), anche in relazione alla suddetta documentazione, a riferire a Dalmasio un [...] parte della critica ha individuato nel celebre trittico del Louvre (inv. 20197), datato 1333 e forse proveniente dalla allegoria agostiniana e conservati tra il Museo civico d’arte antica di Torino e il Musée National du Moyen Age di Parigi (Volpe ...
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