GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] Rilievo e cenni geologici (p. 3); Mari e coste (p. 7); Condizioni climatiche (p. 8); Idrografia (p. 10); Flora e vegetazione (p. 10); ispirato a principî più moderni e più consoni ai tempi mutati.
Il vigente codice penale (Kei-hō) fu promulgato il ...
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Il nome di Egitto, con cui già i Greci e i Romani designarono la regione del Basso Nilo, e che è divenuta la denominazione comune del paese, è tratto da quello dell'antica città di Menfi, reso in babilonese [...] a ogni esigenza. Gli elementi topografici e fisici, climatici e statistici dell'Egitto, sono stati elaborati per la di Diospolis Parva, forse anche di Denderah. Esso si è poi mutato in sistro, quello composto di due corna che circondano un portale; ...
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MESSICO (A. T., 147-148)
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Pino FORTINI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe MOLTENI
Carlo DE [...] il maggio.
Si possono distinguere nel Messico varie regioni climatiche, tenendo presente che i tipi di clima caldo prevalgono d'aria), in cui uragani sterminano gli uomini che in parte si mutano in scimmie; 4. Tletonatiuh (sole di fuoco), in cui gli ...
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Si vuole che la parola derivi da una voce semitica (p. es. l'assiro Açu) significante "oriente", e che sarebbe stata usata dai Fenici e dai Greci per indicare il Paese d'Oriente, in contrapposto a Europa [...] in latitudine, l'Asia abbraccia tutte e tre le zone climatiche astronomiche. Difatti circa tre quarti del continente si trovano nella stato-cuscinetto. Ma i rapporti fra i due stati mutarono radicalmente con l'accordo anglo-russo del 1907. Il comune ...
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SARDEGNA (A. T., 29 bis)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Antonio TARAMELLI
Arnaldo MOMIGLIANO
Raffaele CIASCA
Gino BOTTIGLIONI
Raffa GARZIA
Gavino GABRIEL
Enrico [...] . Doglia, 437 m., ecc.).
Clima. - Per i caratteri climatici la Sardegna si avvicina forse più di qualsiasi altra regione d'Italia Anche la struttura e l'organizzazione del governo subirono mutamenti profondi per il determinarsi di forze nuove e di ...
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U. R. S. S. (A. T., 66-67, 69-70, 71-72, 73-74, 86-87, 103-104)
Giorgio PULLE'
Pino FORTINI
Giulio COSTANZI
Tomaso NAPOLITANO
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Delio CANTIMORI
*
. [...] E regione che, per i caratteristici aspetti geomorfologici, climatici, biologici, antropici ed economici, si stacca nettamente da brevissima, durante la quale per il disgelo le strade si mutano in pantani e i fiumi straripano. L'estate è relativamente ...
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Generalità. - La regione che comunemente è chiamata Balcanica, limitata a occidente dal Mare Adriatico e dall'Ionio, a Oriente dal Mar Nero, dal Bosforo, dal Mar di Marmara, dai Dardanelli e dall'Egeo, [...] dei suoi componenti trova nella Balcania il suo limite climatico assoluto. Del resto l'impronta endemica e la presenza fianco dell'Intesa, della Romania, poteva far presagire un mutamento generale della situazione; in un secondo tempo la defezione ...
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LOMBARDIA (A. T., 17-18-19; 24-25-26)
Luigi SORRENTO
Ettore ROTA
Giuseppe CARACI Raffaele CORSO Giulio BERTONI * Ugo ANTONIELLI Paolo D'ANCONA
Situazione, limiti, estensione. - Regione storica [...] ed annue. Il comportamento dei principali elementi climatici è sintetizzato nell'unita tabella dalla quale risulta stesso periodo di tempo, mostrano anche i segni precursori del grande mutamento culturale che si produrrà dopo il 400 a. C. con l ...
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MEDITERRANEO (fr. Mer Méditerranée; sp. Mar Mediterraneo; ted. Mittelländisches Meer o Mittelmeer; ingl. Mediterranean Sea; A. T., 9-10)
Giovanni PLATANIA
Roberto ALMAGIA
Enzo MINUCCI
Raffaele ISSEL
Fabrizio [...] -tunisino). Si hanno anche prove di avvicendamenti climatici che hanno condotto all'immigrazione alterna, nel della situazione.
Ma l'avvenimento che determinò il più radicale mutamento nella situazione mediterranea nel sec. XIX fu senza dubbio l ...
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Industria
Claudio Sardoni
Andrea Saba
Giuseppe Torre
Mario Colacito
(XIX, p. 152; App. II, ii, p. 28; III, i, p. 866; IV, ii, p. 177; V, ii, p. 664)
Parte introduttiva
di Claudio Sardoni
Alla fine [...] affidate prevalentemente alla robotica), è in grado di soddisfare mutamenti quantitativi nel volume di produzione, e quindi rimane fattori psicologici e motivazionali, i fattori geomorfologici e climatici del territorio.
bibliografia
A. Weber, Reine ...
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migrazione
migrazióne s. f. [dal lat. migratio -onis]. – 1. In genere (come fenomeno biologico o sociale), ogni spostamento di individui, per lo più in gruppo, da un’area geografica a un’altra, determinato da mutamenti delle condizioni ambientali,...
generazione Greta
(Generazione Greta) loc. s.le f. La generazione dei giovani e giovanissimi ispirata dall’azione dell’attivista svedese Greta Thunberg, impegnata nel sensibilizzare l’opinione pubblica e i governanti di tutte le nazioni sui...