Biologo e filosofo, nato il 28 ottobre 1867 a Kreuznach. Studiò ad Amburgo, Friburgo, Jena, ove si laureò in scienze naturali nel 1889. Fu discepolo di E. Haeckel, dalla cui scuola poi si allontanò per [...] conferenze. È dottore honoris causa in giurisprudenza dell'università di Aberdeen; in medicina e chirurgia ad Amburgo; in scienze naturali a Nanchino.
Lon E. F. W. Plüger e W. Roux, il D., la cui opera risente tutta delle teorie epigenetiche di G. F ...
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GRIMALDI, Filippo (Claudio Filippo; in Cina: Min Mingwo Dexian)
Federico Masini
Nacque a Cuneo il 27 sett. 1638. Entrò come novizio nella Compagnia di Gesù a Chieri il 13 genn. 1658, quindi studiò a [...] il G. a capo della diocesi di Pechino con una discutibile procedura con la quale si nominava il Della Chiesa vescovo di Nanchino. L'operazione non fu confermata dalla S. Sede e il Della Chiesa tornò a Pechino. Nella capitale il G., forte del sostegno ...
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Viaggi ed esplorazioni. - Poche regioni sconosciute rimangono ancora in Asia e le macchie bianche si sono andate sempre più restringendo nel corso degli ultimi anni. La seconda Guerra mondiale da un lato [...] Tōkyō (che si riallacciano strettamente alle 21 domande) ed abbandona Ch'ung K'ing. Il 30 marzo 1940 egli costituirà a Nanchino un governo centrale della repubblica cinese e concluderà il 30 novembre un accordo con Tōkyō in base al quale il Giappone ...
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. Capo comunista cinese, nato a Hua Hin (Kiang-su) nel 1898. Studiò nell'università di Waseda, in Giappone, a Nankai e a T'ien-tsin, dove già si distinse come capo degli studenti. Arrestato nel 1919, in [...] scontri però fra gli eserciti nazionalista e comunista andarono aumentando dal 1944. Alcuni mesi dopo il fallimento dell'accordo (16 gennaio 1946) con Ch'ang Kai-shek ed il gen. Marshall, abbandonava Nanchino (19 settembre) e faceva ritorno a Yen-an. ...
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Ming, arte e civiltà
Stefano Luciani
Il periodo della grande fioritura artistica della Cina
La dinastia Ming, fondata nel 1368 e durata fino al 1644, ha visto susseguirsi sul trono 16 imperatori. In [...] ) condusse la Cina verso grandi cambiamenti che segnarono la storia del paese. Egli, infatti, non solo spostò la capitale da Nanchino a Pechino, ma promosse anche le spedizioni all’estero dell’ammiraglio Zheng He, istituì un codice penale e iniziò la ...
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Trasformazione dell'assetto politico cinese che nel 1949 portò al potere il Partito comunista. Iniziato nei primi anni Venti del Novecento, il processo rivoluzionario si concluse circa trent'anni dopo [...] Kai-shek (pinyin Jiang Jieshi), che mise in atto nei loro confronti una violenta repressione (1927) e costituì a Nanchino un governo, appoggiandosi alle potenze straniere. Rotte le relazioni con l'URSS, Chiang Kai-shek instaurò un regime autoritario ...
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Dati statistici, censimenti. - La superficie della Cina è calcolata in 9.598.029 km2; di questi, 9.561.000 km2 costituiscono il territorio controllato dal governo della Repubblica Popolare Cinese, con [...] a Ju Péon, defunti da poco tempo, Fu Pao-shih, Chang Ta-ch'ien e Pu Ju. Ma mentre il primo, Fu, insegna a Nanchino, gli altri due vivono fuori del territorio della Cina popolare: Chang Ta-ch'ien, ormai vecchio, è in Brasile, mentre Pu Ju è a Formosa ...
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Ha Jin
– Pseud. dello scrittore e poeta cinese Jin Xuefei (n. Liaoning 1956), naturalizzato americano. Laureato in anglistica all’università Heilongjiang nel 1981, dopo la specializzazione si è trasferito [...] un poeta fuggito dalla Cina costretto ad abbandonare l'arte. La Cina ritorna nell’ultimo romanzo, Nanjing requiem (2011), ambientato nel 1936 durante l’occupazione giapponese di Nanchino. H. è docente di letteratura migrante alla Boston University. ...
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oppio, guerre dell'
oppio, guerre dell’
Nome dato ai due conflitti in cui l’impero cinese sotto la dinastia Qing (1644-1912) si scontrò con il Regno Unito (1839-42) e con le truppe anglo-francesi (1856-60). [...] a minacciare Tianjing e Pechino. Dopo vane trattative con l’imperatore, il conflitto si concluse con il Trattato di Nanchino (29 agosto 1842), il primo di una serie di «trattati ineguali» che permisero in prospettiva la semicolonizzazione della Cina ...
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Il più vasto oceano della Terra per superficie: si stende su un’area complessiva di 179.680.000 km2 circa, di cui fanno parte mari secondari quali il Mar di Bering a N, il Mar di Ohotsk, il Mar del Giappone, [...] svolge su numerosissime linee di navigazione marittima. In territorio cinese grandi porti sono Shanghai, Hong Kong, Canton, Nanchino, Tianjin; sulle coste giapponesi Chiba, Kobe, Nagoya, Yokohama e Osaka; nelle Filippine Manila; nell’Indocina Ho Chi ...
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nanchino
s. m. (o nanchina s. f.) [dal nome della città cinese di Nanchino (donde veniva importato)]. – Tipo di tessuto di cotone di colore chiaro venuto di gran moda, per i pantaloni estivi, nel sec. 18°.