LORENA
C. Rabel
(franc. Lorraine; ted. Lothringen; Austrasia, Lotharingia nei docc. medievali)
Regione storica della Francia orientale, compresa fra il Belgio e il Lussemburgo a N, il fiume Sarre a [...] de la Lorraine, a cura di M. Parisse, Toulouse 1977; P. Racine, La Lorraine de 1180 à 1480, Wettolsheim 1977; Histoire de Nancy, a cura di R. Taveneaux, Toulouse 1978; Lorraine, a cura di C. Bonneton, Paris 1980; M. Parisse, La Lorraine monastique au ...
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Miniatore francese, nato a SaintDié il 15 agosto 1759, morto di colera a Parigi il 13 aprile 1832. Di famiglia borghese, l'A., che si vantò sempre di non aver avuto maestro, sembra che verso il 1779 avesse [...] già compiuto la sua educazione artistica, e si recava a Nancy per perfezionarsi col Claudot. Nel 1781 andò a Parigi, e, sebbene gl'inizî fossero assai difficili, lavorando accanitamente dal 1781 al 1800, eseguì, a quanto pare, quasi 800 opere, ...
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Famiglia di scultori lorenesi. Nulla si sa di Nicolas B. che visse alla corte dei duchi di Lorena nella seconda metà del sec. XVII; il di lui figlio César ("il grande Cesare") nato nel 1669 e morto il [...] . Nel 1673 scolpiva il mausoleo di J. Porcelet, vescovo di Toul, i cui frammenti si trovano nel museo lorenese di Nancy; dove gli viene anche attribuito il crocifisso della chiesa di S. Sebastiano. Toussaint, figlio di César, morto nel 1771, ereditò ...
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HERRIOT, Édouard (XVIII, p. 476 e App. I, p. 708)
Armando SAITTA
Come presidente della Camera dei deputati svolse nella crisi del giugno 1940 il ruolo di consigliere favorevole alla resistenza presso [...] il presidente A. Lebrun e il governo. Dopo il colpo di stato del 10 luglio, fu posto in residenza sorvegliata a Maréville (Nancy), da dove, il 13 agosto 1944, fu liberato e trasportato a Parigi da P. Laval, che intendeva servirsi del presidente dell' ...
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MILLARDET, Pierre-Marie-Alexis
Fabrizio Cortesi
Botanico, nato a Montmirey-la-Ville (Giura) il 13 dicembre 1838, morto a Bordeaux il 15 dicembre 1902. Si laureò in medicina, dedicandosi poi agli studî [...] fu nominato professore aggiunto di botanica a Strasburgo; in seguito alla guerra franco-prussiana passò nel 1871 alla cattedra di Nancy e nel 1876 a quella di Bordeaux, dedicandosi in modo particolare allo studio delle viti e della loro patologia ...
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MALLIAVIN, Paul
Valeria Ricci
Matematico francese, nato a Neuilly sur Seine l’11 settembre 1925 e morto a Parigi il 3 giugno 2010. Ottenuta l’abilitazione all’insegnamento di scuola superiore (agrégation) [...] (licence) in giurisprudenza nel 1948, per poi tornare definitivamente alla matematica, divenendo insegnante di liceo a Nancy e continuando gli studi universitari nella disciplina. Influenzato da Arnaud Denjoy, RenéGarnier, Élie Cartan, Jean Leray ...
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Serre, Jean-Pierre
Luca Dell'Aglio
Matematico francese, nato a Bages (Pirenei Orientali) il 15 settembre 1926. Dopo gli studi presso l'École normale supérieure dal 1945 al 1948, ha svolto la sua attività [...] prima presso il Centre national de la recherche scientifique a Parigi (fino al 1954) e successivamente presso l'università di Nancy. È stato professore del Collège de France dal 1956 al 1994, anno in cui è stato nominato professore onorario. Ha ...
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MARTINI, Jean-Paul-Égide
Giorgio La Piana
Compositore di musica, nato a Freistadt (Palatinato) il 1° settembre 1741 e morto a Parigi il 1° febbraio 1816. Il suo vero nome era Schwarzendorf, ch'egli [...] quando da Friburgo, nella cui chiesa dei Francescani era organista, emigrò in Francia. Dopo quattro anni di residenza a Nancy, dove acquistò una certa rinomanza di compositore, si trasferì a Parigi. Quivi esordì come operista nel 1771 con L'Amoureux ...
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Pittore fiammingo (Hemiksem 1500 circa - Haarlem dopo il 1563); fu riconosciuto maestro nel 1524, e tra il 1528 e il 1535 visitò l'Italia. Il suo stile richiama specialmente Q. Massys e J. Gossaert e prelude [...] principali sono il Figliol prodigo (1536, Bruxelles, Musées royaux des beaux-arts); il Cristo che scaccia i mercanti (1536, Nancy, Musées des beaux-arts); Vocazione di s. Matteo (Monaco, Alte Pinakothek). H. appartiene a quel gruppo di pittori di ...
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HUGO, Victor-Marie
Pietro Paolo Trompeo
Nacque a Besançon il 26 febbraio 1802, morì a Parigi il 22 maggio 1885. Suo padre, Léopold-Sigisbert (1774-4828) che il poeta volle far credere d'origine nobile, [...] fu generale napoleonico e insignito del titolo di conte, ma era nato di popolo, figlio d'uno stipettaio di Nancy. Sua madre, Sophie Trébuchet, era di buona razza borghese, figlia d'un armatore di Nantes. Tutti e due, del resto, un po' letterati: la ...
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(neo-dem), s. m. e f. inv. Nuovo democratico: negli Stati Uniti d’America appartenente a una corrente del Partito democratico; in Italia, appartenente all’area di ispirazione centrista e cattolica del Partito democratico. ◆ Un branco di «cani...
dischiusura
s. f. L’atto di dischiudersi, di aprirsi. ◆ una scelta simile è stata fatta, coniando il neologismo dischiusura per tradurre la déclosion di Jean-Luc Nancy (Filippo Del Lucchese, Manifesto, 17 aprile 2007, p. 14, Cultura) • Ciò...