Sintomo
Sandro Forconi
Il termine sintomo (dal greco σύμπτωμα, "avvenimento fortuito, accidente", derivato di συμπίπτω, "accadere, capitare") in senso figurato sta per indizio, segno di qualcosa che [...] di Napoleone. Lo stetoscopio fu ideato nel 1815 da R.-T.-H. Laënnec, che nel 1819 pubblicò un Trattato di auscultazione mediata con il quale Münchhausen, dal nome del grande bugiardo barone di Münchhausen, nella quale il paziente passa da un medico ...
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ASSALINI, Paolo
Mario Crespi
Nacque a Reggio Emilia (secondo altre fonti, a Modena) il 15 genn. 1759 da Lazzaro, archiatra del duca Ercole, III, d'Este, e da Rosa Casali. Segui gli studi medici nell'università [...] nel 1840 o nel 1845.
L'A. fu indubbiamente uno dei più grandi chirurghi che la storia dell'arte sanitaria ricordi. A una poderosa cultura e 1930, pp. 324-347; A. Spallicci, P. A. (il chirurgo di Napoleone),in Atti del IV Cong. d. Soc. ital. d. storia ...
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PALLONI, Gaetano
Alesandro Volpi
PALLONI, Gaetano. – Nacque a Montevarchi (Arezzo) il 5 settembre 1766 da Alessandro, funzionario degli uffici finanziari granducali, e da Caterina Carbonai.
Provenendo [...] francese. Con l’arrivo delle truppe napoleoniche, ricevette il titolo di medico delle epidemie e fu storico del cav. G. P., s.l., s.d.; A. Cazzaniga, La grande crisi della medicina italiana nel primo Ottocento, Milano 1951; E. Guarnieri - M. ...
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Ventriloquia
Vincenzo Mastrangeli
La ventriloquia (da ventriloquo, derivato, per la mediazione del francese ventriloque, del latino tardo ventriloquus, composto di venter, "ventre", e del tema di loqui, [...] di grande intelligenza e scaltrezza riuscivano e riescono ancora a 'scompaginare' il deflusso della il barone von Mengen, che era in grado nel corso di un singolo spettacolo di far parlare, con voci diverse, fino a otto personaggi. Anche Napoleone ...
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ANGELUCCI, Liborio
Renzo De Felice
Nato a Roma, da Carlo, nel 1746, laureatosi in medicina, si affermò presto come ottimo chirurgo e ostetrico; pubblicò alcune memorie mediche e fu chirurgo della colonia [...] il mondo intellettuale romano e grande amico di V. Monti, che, anche in momenti difficili, non gli nascose mai il 1900, passim; L. Madelin, La Rome de Napoléon, Paris 1906, pp. 173, 263, 388; T. Casini, Il parlamento della Rep. Romana, in Rass. stor. ...
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elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative, o è nell’atto...
sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, in posizione inferiore; può dipendere...