DE SENA, Giovanni
Francesco Cesare Casula
Pare fosse figlio di Antonio di Cristoforo dei Piccolomini e di Margarita Sarrazzini di Siena, rifugiatisi a Castel di Cagliari (odierna Cagliari) coi tredici [...] aiutati dai Siciliani, le velleità nazionalistiche dei Sardi giudicali guidati dallo stesso sovrano d'Arborea Guglielmo III, visconte di Narbona e Bas. Subito dopo fu inviato da Martino ad attaccare la cittadina arborense di Villa di Chiesa (odierna ...
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Arabo musulmano di Spagna, illustre come filosofo, come matematico, come medico e come cultore teorico e pratico di musica; nato a Saragozza verso la fine del sec. V èg., XI d. C., vissuto dapprima in [...] ‛ "l'epistola del commiato" (Epistola expeditionis). Del primo ci rimangono soltanto gli amplissimi estratti fattine in ebraico da Mosè di Narbona nel sec. XIV; da essi risulta che scopo precipuo dell'autore era di mostrare come l'uomo isolato dalla ...
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Lassar vo' lo trovare di Becchina
Vincenzo Pernicone
È un sonetto (Rime CVII) di Cecco Angiolieri inviato, non si sa bene per qual motivo, a D., che è espressamente nominato al v. 2. Oggetto della musa [...] a D. che a Firenze in quel tempo non poteva essere; propose, perciò, l'identificazione del ‛ Mariscalco ' con Amerigo di Narbona che Carlo II re di Napoli lasciò a Firenze nel 1286 come capitano di guerra. L'identificazione è tutt'altro che sicura ...
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LARA
Mario PELAEZ
Angela VALENTE
. Famiglia comitale castigliana, assai celebrata nelle cronache medievali, e intorno alla quale si riannodano leggende romanzesche conosciutissime, maggiore fra tutte [...] XII un Manrique, figlio di Pedro Gonzalo e fratello del predetto Nuño fu il capostipite della famiglia dei Manrique di Narbona, i quali pertanto costituiscono uno dei rami della nobilissima casata dei L.
Gl' Infanti di Lara. - Sono i protagonisti di ...
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NATHAN ben Yehiel ben Avraham ben Yoav da Roma
Alessandra M. Veronese
NATHAN ben Yehiel ben Avraham ben Yoav da Roma. – Nacque a Roma al più tardi nel 1035, da rabbi Yehiel ben Avraham ben Joav da [...] dei geonim (presidenti) della yeshivah (accademia talmudica) di Pumbedita (attuale Falluja, in Iraq). In seguito si trasferì a Narbona, dove studiò sotto la guida del famoso esegeta e cabalista Mosheh ha-Darshan. Sulla via del ritorno soggiornò ...
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Galli
Tommaso Gnoli
Gli antenati dei Francesi
Con il nome di Galli si intende un vasto insieme di popoli di lingua celtica che, nel mondo antico, occupavano gran parte di quella che oggi costituisce [...] regione della Gallia Transalpina a essere conquistata da Roma, nel 121 a.C. ‒ prendeva il nome dall'antica città di Narbona (attuale Narbonne) e corrispondeva più o meno alla Francia del Sud. La Gallia Comata (dal latino comatus "capelluto"), così ...
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INQUISIZIONE (lat. inquisitio, da inquiro "ricerco")
Mario Niccoli
È opinione comune che col nome d'Inquisizione si designi un tribunale istituito dalla Chiesa romana per la repressione dell'eresia o [...] quasi come il termine fatale di una evoluzione legislativa che ha le sue tappe nei provvedimenti dei concili di Verona, Narbona e Tolosa (v. sopra). Per il Douais la genesi dell'istituzione va ricercata nel conflitto fra Gregorio IX e Federico ...
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PISANI
Mario Brunetti
. Cospicua famiglia patrizia veneziana, d'incerta origine, perché la provenienza da Pisa, affermata da alcuni genealogisti, è dedotta dal nome stesso. Sono ricordati i Pisani nel [...] , ambasciatore in Francia, procuratore di San Marco, morto il 14 agosto 1540; Francesco, di Alvise, cardinale, arcivescovo di Narbona, vescovo di Padova, Albano, Frascati, Porto, Ostia, morto a Roma nel 1570, segnalatosi specialmente durante il sacco ...
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Famiglia italiana, d'origine toscana, legata ai Medici e trasferitasi in Francia, dove trascrisse il proprio nome alla francese, e diede nel sec. XVII numerosi prelati e diplomatici. Antonio, vescovo di [...] Casimiro aveva promesso di abdicare. Fallito il tentativo, per opera del Lubomirski, il B. ne ricavò tuttavia il cardinalato nel 1672, e l'arcivescovato di Narbona (1673) in cambio di quello di Tolosa che teneva dal 1669. Morì a Montpellier nel 1703. ...
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ILARO, santo
Maria Cristina Pennacchio
Nacque in Sardegna, da Crispino, in data sconosciuta; sono oscure anche le circostanze in cui si trasferì a Roma, ma alla vigilia del secondo concilio di Efeso [...] che non sono noti, non era stato mai accettato in quella città; alla morte di Rustico il popolo e il clero di Narbona avevano accolto Erma come successore legittimo. I., che era stato informato circa questi eventi da Federico, figlio del re dei Goti ...
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narbonese
narbonése (o narbonènse) agg. e s. m. e f. [dal lat. Narbonensis]. – Di Narbóna, città della Francia merid. (fr. Narbonne); nativo o abitante di Narbona. Come s. m., il Narbonese (fr. Narbonnais), regione della Francia mediterranea,...