SHAKESPEARE, William
Mario PRAZ
Nacque a Stratford-on-Avon nell'aprile 1564; s'ignora la data precisa della nascita; si presume che questa precedesse di poco il battesimo, che avvenne il 26 aprile; [...] di provarsi in un campo letterario diverso dal dramma, coi poemi narrativi di Venus and Adonis (1593) e Lucrece (1594), entrambi di mostrare questi sonetti come null'altro che esercizî in un genere allora in voga. Ma la maggioranza dei sonetti di Sh. ...
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PIEMONTE (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Ferdinando NERI
Giulio BERTONI
Anna Maria BRIZIO
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Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale [...] funebri, inumazione e incinerazione, si possono ritenere, in genere, con le dovute riserve, indizî di diverse razze. Ai e Adelasia), e qualche sparsa memoria carolingia, alcuni temi narrativi, non ignoti ad altri popoli, si localizzarono anche in ...
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MODA
Arturo Carlo Quintavalle
Roberto Camagni-Roberta Rabellotti
(XXIII, p. 503)
Costume, moda, avanguardie. − Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo [...] del Novecento, o C. Dior (1905-1957) nell'immediato secondo dopoguerra. Il peso prevalente che su questo genere di costruzione narrativa hanno avuto i pubblicitari rispetto a ogni possibile accertamento della realtà storica, ha finito per rendere ...
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. Popolazione del ceppo indo-europeo. Le differenze di lingua, di religione, di costumi che distinguono gli Armeni dalle altre popolazioni del paese cui hanno dato il loro nome (v. armenia), appaiono assai [...] monaco anonimo, è compiuta da un uomo di gusto e di genio, la versione stessa è opera d'arte, non di rado insigne quale la parte dialogata è in armeno moderno e quella narrativa in armeno classico. Chiudiamo questo sommario elenco di alcuni fra ...
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. L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La [...] in particolar modo nelle colonne coclidi, che all'arte narrativa offrono la possibilità di un più ampio svolgimento; ma, le sue enormi dimensioni che lo fanno il più grande fra tutti del suo genere (è alto m. 49,50 e largo m. 45).
In Germania esiste ...
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Con questo nome si indica, in generale, ogni atteggiamento e funzione dell'umano conoscere che miri a distinguere nel proprio oggetto ciò che in esso ha, comunque, valore da ciò che valore non ha. ll nome [...] l'unità, tanto che il Trissino disapprovava come forma narrativa l'ottava addebitandole la discontinuità, lo stacco fra dalla vita, confermando il trionfo del Pastor fido e del genere pastorale, decidendo in favore degli antidantisti la disputa per ...
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PALERMO (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Gaetano Mario COLUMBA
Ernesto PONTIERI
Luigi BIAGI
Eugenio ROSSI
Giuseppe CARLOTTI
Tammaro DE MARINIS
Pietro SGADARI di LO MONACO
Adelmo DAMERINI
Città [...] chiesa della Casa Professa, un Abramo mancante della parte narrativa. La cantata fu pure coltivata a Palermo insieme con al commercio 28.347 (quasi 1/30), ai trasporti e in genere alle comunicazioni 23.927 (1/35 circa): in proporzioni minori è ...
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RAVENNA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Santi MURATORI
Augusto TORRE
Luigi PARIGI
Mario LONGHENA
Alberto BALDINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea [...] v. abele, I, p. 56) e Abramo (quest'ultimo svolto narrativamente con la scena dell'ospitalità), i due profeti Isaia e Geremia, contro gli abusi, gli arbitrî e le violenze d'ogni genere dei funzionarî imperiali. Infine vi sono i contrasti fra impero ...
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La vita. - Per la biografia di Tommaso d'Aquino abbiamo a nostra disposizione fonti narrative più numerose che per altri grandi scolastici, tuttavia, anche nei suoi riguardi, molti punti rimangono oscuri. [...] Vita del di Tocco, entra in considerazione come fonte narrativa autonoma, quasi soltanto la breve biografia che Tolomeo da Nel sec. XIV potente avversario del tomismo e in genere della teologia scolastica fu il nominalismo, il cui rappresentante ...
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Teorie del cinema
di Francesco Casetti
Fin dalla sua prima apparizione, tra il marzo e il dicembre del 1895, il cinematografo sollecitò numerosi interventi. Vi furono presentazioni della nuova invenzione, [...] Bill: volume 2) ha recuperato e reinterpretato forme del c. di genere orientale e italiano degli anni Settanta.
Da segnalare il c. di impegno Fleder (Runaway jury, 2003, La giuria) oppure la robustezza narrativa di C. Hanson (In her shoes, 2005, In ...
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narrativo
agg. [dal lat. tardo narrativus]. – 1. Che narra o si propone di narrare; in partic., opera n., opera in cui l’autore si propone di esporre ordinatamente fatti storici e reali, o immaginarî e fantastici; analogam., letteratura n.,...
genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...