RICCI, Marco
Annalisa Scarpa
– Pittore, scenografo, incisore e disegnatore di finissima qualità, Marco Ricci nacque a Belluno, in località Campitello, il 5 giugno 1676 da Girolamo e da Girolama Trevissoi. [...] di valenza narrativa. La strettissima collaborazione che s’instaurò con Sebastiano fu di certo foriera per Marco di più volte immortalato in quelle scene digenere che si ricordano come Prove d’opera, ritratti di gruppo, a metà tra il serio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo occidentale la conoscenza della Bibbia (da biblia, in greco “libri”) era il punto di riferimento [...] l’esegesi dimostra la consapevolezza delle proprie specificità digenere letterario: Cassiodoro infatti nel primo libro delle gli Gli Atti degli apostoli, che presentano uno sviluppo narrativo più agevole da conciliare con lo stile epico, eppure ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luciano Bottoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La letteratura della postmodernità si confronta con uno scenario globale, con l’Europa [...] e i dettagli della formazione e dell’emancipazione personale di Frederica.
La rivincita del romanzo
Chi ha forse legato maggiormente la propria ricerca narrativa a un coerente impegno nel genere letterario del romanzo storico è Umberto Eco, a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento la narrativa breve ha le forme della fiaba, della novella [...] Infine, occorre ricordare che l’Ottocento, soprattutto nella prima metà, è anche secolo di fiabe e dinarrativa in versi.
Favole, leggende e novelle romantiche
Genere amato dai romantici, la fiaba incrocia il fantastico e le tradizioni nazionali con ...
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MALERBA, Luigi
Giovanni Ronchini
MALERBA, Luigi (Luigi Bonardi)
Secondogenito di Pietro Bonardi e Maria Olari, nacque a Berceto, nell’Appennino parmense, l’11 novembre del 1927.
I Bonardi, sul finire [...] proprio nel genere novellistico a raggiungere i risultati migliori (R. Luperini, in Simmetrie naturali, 2013): se i racconti di Testa d’argento (Milano 1988; premio Grinzane Cavour) furono una fra le opere più importanti della narrativa italiana ...
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BELLOTTO (Bellotti, Belotti, Belotto), Bernardo
Stefan Kozakiewicz
Nacque a Venezia il 30 genn. 1721 (more veneto 1720) da Lorenzo e da Fiorenza Canal, sorella del Canaletto; suo ftatello Pietro fu [...] ; infine una tendenza più narrativa e una adesione umana alla vita di tutti i giorni. Al contrario di quello del maestro, il nei secc. XVII-XVIII. Le macchiette formano vere scene digenere, a cui prendono parte abitanti appartenenti a tutte le classi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con l’espressione sperimentalismo si indica la forte tensione verso la ricerca stilistica [...] simili a un rebus psicologico da risolvere. Spesso considerato solo come drammaturgo, il geniodi Samuel Beckett si è mostrato anche nella forma dello sperimentalismo narrativo a partire dal romanzo Murphy (1938), in cui si compie definitivamente la ...
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di Bruno Moretti
Il termine mistilinguismo è usato correntemente come sinonimo di plurilinguismo sia per i casi in cui in una comunità sono presenti due o più lingue, sia per i discorsi prodotti da un [...] ), di suffissazioni (maternale, onestità), di proforme (lo che vuoi «quello che vuoi»), così come cambi digenere ( si manifesta specialmente nell’ambito della narrativadi gestes e dei grandi romanzi di argomento classico e arturiano non meno ...
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GIOVANNINO de Grassi
F. Manzari
Pittore, miniatore, scultore e architetto noto documentariamente per essere stato attivo presso la Fabbrica del duomo di Milano dal 5 maggio 1389 sino alla morte (5 luglio [...] più caratteristiche di realistica osservazione della realtà naturale, di fluidità narrativa, sfrondandole di ogni impostazione Historia plantarum (Roma, Casanat., 459) con scene digenere e figure di animali (Cadei, 1985). La tecnica del disegno ...
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CHIARA, Piero
Mauro Novelli
Nacque il 23 marzo 1913 a Luino, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Figlio unico di Eugenio, doganiere, nato nel 1867 a Resuttano, nel cuore della Sicilia, e di Virginia [...] del diavolo (ibid.) valse a ribadire quanto il genere gli fosse congeniale.
All'apice del successo
Nello lombardo, Samedan 1975, pp. 120-127; R. Fedi, Favola e letteratura nella narrativadi P. C., in Italianistica, V (1976), 3, pp. 374-382; C. ...
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narrativo
agg. [dal lat. tardo narrativus]. – 1. Che narra o si propone di narrare; in partic., opera n., opera in cui l’autore si propone di esporre ordinatamente fatti storici e reali, o immaginarî e fantastici; analogam., letteratura n.,...
narrativa1
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. narrativo]. – 1. a. ant. Narrazione: mi lasciò due libri ... l’uno è la n. d’un viaggio di scoperta fatto da lui nell’Africa interiore (C. Cattaneo). b. Nel linguaggio giudiziario, parte della...