CHECCHI, Eugenio
Paolo Petroni
Di famiglia toscana, nacque a Livorno il 4 ott. 1838 da Leopoldo Francesco, funzionario di polizia, e da Carlotta Romula Botti.
Come ha scritto egli stesso, a sedici anni [...] di una delle solite pappolate politiche di un reduce dalle patrie galere". È comprensibile la sua riserva, alla fine del secolo, per il silenzio della narrativa notazioni di questo tipo: "Un pittore avrebbe potuto cavarne un quadretto digenere". Vi ...
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De Concini, Ennio
Serafino Murri
Sceneggiatore, regista cinematografico, commediografo e giornalista, nato a Roma il 9 dicembre 1923. Autore versatile e prolifico, ha ideato storie di robusta e articolata [...] Robert Rossen, War and peace (1955; Guerra e pace) di King Vidor, e Madame Sans-Gêne (1961) di Christian-Jaque. Come sceneggiatore di film digenere, D. C. partecipò, con un tocco sempre più sottile di quello del regista e della produzione, a decine ...
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Casa editrice francese fondata a Parigi da Ernest F. (n. 1846 - m. 1936), che iniziò la sua attività pubblicando (1867) l’Astronomie populaire del fratello Camille (Montigny-le-Roi 1842 - Juvisy-sur-Orge [...] generedi letteratura a fondo scientifico. Alla guida della casa editrice si sono succeduti il figlio di Ernest, Henri (dal 1967) e dal 1985 i figli di questo, Charles-Henri, Alain e Jean-Noël.
Attiva nel campo della letteratura, della narrativa ...
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Casa editrice fondata a Milano nel
2002. N
ata da un’idea di Michele Mozzati e Gino Vignali (meglio conosciuti come Gino & Michele) e specializzata all'inizio in in testi comici, frutto della convergenza [...] con programmi televisivi molto noti, come Zelig, dal 2005 ha ampliato sua produzione alla narrativa, sia italiana che straniera con particolare attenzione verso il genere noir, e alle biografie di personaggi carismatici del mondo dello spettacolo. ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] l'esibizione del corpo (che dunque non è peculiare di questo genere) convive con la sua idealizzazione. In questo senso, biologico. Quasi preconizzando gli elementi più radicali della narrativa e della cultura chiamata cyberpunk, gli anime prevedono ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. La comunicazione scientifica ed erudita
Michael J. Gorman
La comunicazione scientifica ed erudita
Nei tre libri del De occulta philosophia, [...] narrativa.
Questo esempio dimostra chiaramente che, alla fine del XVII sec., le donne costituivano una parte della società per la quale la filosofia naturale era diventata accessibile; rappresentavano un nuovo pubblico per opere di questo genere ...
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Lo sport nel cinema e nella fiction televisiva
Claudio Bisoni
L'incontro tra cinema e sport a fine Ottocento
"… e ci si è dati allo sport con sacro furore". Queste parole scritte a metà degli anni Venti [...] gestito all'incrocio tra alcune principali istituzioni: narrativa popolare, fumetto, cinema, sport e, di poco posteriore, la radio. Non è dedicate a tale sport pur restando fuori dal genere sportivo, o con contributi espressamente centrati su singoli ...
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D'ANDREA, Ugo
Albertina Vittoria
Nacque all'Aquila il 14 sett. 1893, da Stefano e Nicoletta Gambescia. Partecipò, ancora studente universitario, alla prima guerra mondiale come sottotenente di fanteria, [...] in genere.
Tra i suoi articoli che suscitarono polemiche e discussioni, ricordiamo l'editoriale sul discorso di A di questa manifestazione, il D. fu tra i membri della commissione giudicatrice al convegno di Composizione poetica e narrativa dei ...
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DOMENICO da Pistoia
Paola Scarcia Piacentini
Le sole notizie che attualmente si hanno su questo domenicano figlio di Daniello o Daniele da Pistoia sono strettamente legate con la storia della tipografia [...] di Stato di Firenze. Protocolli notarili di Piero di Bernardo Cennini, c. 345, a. 1480, e. 138v, ediz. Marzi, p. 435: gubernator).
In genere solo i principali, testi dinarrativa come l'episodio del Margutte ed il Morgante maggiore di Luigi Pulci (L G ...
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PERODI, Emma
Sabina Ciminari
PERODI, Emma. – Nacque a Cerreto Guidi (Firenze) il 31 gennaio 1850 da Federigo, ingegnere, e Adelaide Morelli Adimari.
Notizie sulla sua famiglia sono desumibili dal romanzo [...] che spiccarono, nel contesto della fitta produzione contemporanea del genere, per caratteri di modernità. È il caso de I bambini delle diverse letteratura giovanile grazie alle ristampe di Salani nelle collane dinarrativa per ragazzi (Firenze 1906 e ...
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narrativo
agg. [dal lat. tardo narrativus]. – 1. Che narra o si propone di narrare; in partic., opera n., opera in cui l’autore si propone di esporre ordinatamente fatti storici e reali, o immaginarî e fantastici; analogam., letteratura n.,...
narrativa1
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. narrativo]. – 1. a. ant. Narrazione: mi lasciò due libri ... l’uno è la n. d’un viaggio di scoperta fatto da lui nell’Africa interiore (C. Cattaneo). b. Nel linguaggio giudiziario, parte della...