GUITTI, Francesco
Rossella Faraglia
Nacque a Ferrara intorno all'inizio del XVII secolo.
Nella lettera dedicatoria degli Intramezzi di Ferrara (1626) viene definito "giovane studente d'età d'anni venti" [...] qualche anno la sua data di nascita.
La sua formazione si svolse nell'ambito della scuola di G.B. Aleotti, ma ideati l'anno prima da G.B. Tassone, insieme con una tragedia, in occasione della venuta di Taddeo Barberini a Ferrara (Adami, p. 164 n. 64 ...
Leggi Tutto
COLOMBINO, Giuseppe Emilio
Francesco M. Biscione
Più noto quale Emilio, nacque a Torino il 30 gennaio del 1884, da Federico e da Costanza Borello, e iniziò a lavorare quale operaio meccanico in un'officina [...] al credito statale; la proposta risultò maggioritaria suscitando però la vivace polemica dei comunisti.
La nascita del partito comunista, l'inasprirsi della polemica all'interno del Partito socialista fra massimalisti e riformisti e fra partito e C.G ...
Leggi Tutto
NERI, Lorenzo
Mauro Marrocco
NERI, Lorenzo. – Nacque il 24 dicembre 1807 a Empoli da Pietro di Filippo, bisnipote del noto Ippolito, e da Luisa Pistolesi, che, oltre a numerosi aborti, ebbe undici figli [...] dellanascitadell’istituto Misericordia di Empoli, che surrogava la Compagnia della Buona Morte; contribuì inoltre alla nascitadell dalla comunità empolese al termine della rappresentazione della sua tragedia giovanile Crispo nel 1867. Dalle ...
Leggi Tutto
NERI, Ferdinando
Vincenzo Caporale
NERI, Ferdinando. – Nacque a Chiusaforte (Udine) il 25 gennaio 1880, da Agostino, ingegnere delle Ferrovie, e da Elisabetta Garneri.
Prima di trasferirsi in Piemonte, [...] Diplomatosi nel 1903 con una tesi su La tragedia italiana del Cinquecento (pubbl., Firenze 1904), Fonti e Bibl.:Commemorazione di F. N. nel centenario dellanascita, in Memorie dell’Accademia delle scienze di Torino, cl. di scienze morali, storiche ...
Leggi Tutto
MARDERSTEIG, Giovanni (Hans)
Neil Harris
– Nacque a Weimar l’8 genn. 1892, da August, avvocato, e da Clara Bläser.
Il nonno paterno, Friedrich Wilhelm, era stato un noto pittore, e il nonno materno, [...] uscito il primo volume curato dall’Officina, Orphei tragedia di Poliziano, tirato in 50 esemplari con altri due , umanista (catal.), Verona 1989; G. M. a Montagnola. La nascitadell’Officina Bodoni 1922-1927 (catal.), a cura di L. Tedeschi, Verona ...
Leggi Tutto
PAOLINI, Petronilla
Francesca Brancaleoni
PAOLINI (Paolini Massimi), Petronilla. – Nata a Tagliacozzo il 24 dicembre 1663 da Francesco Antonio e da Silvia Argoli.
Nel 1667 perse il padre, assassinato [...] nel 1678.
Anche dopo la nascita dei figli Angelo (1679), 1704, p. 97) e la tragedia Quinto Fabio (P.J. Martello, Teatro Cervone, F. Maratti Zappi e P. P. Massimi, in III centenario dell’Arcadia. Convegno di studi, 15-18 maggio 1991, Roma 1991-1994, ...
Leggi Tutto
MARCHINI, Giovanni
Emanuela Bagattoni
Nacque a Forlì il 3 dic. 1877 da Michele e da Clementa Manoni. Nel 1890 la famiglia, di umili condizioni, si trasferì a Buenos Aires, dove il giovane M. ricevette [...] nella Pinacoteca civica di Forlì: Superstiti, terracotta ispirata alla tragedia del terremoto di Messina del 1908, e un busto 1976, pp. 252 s.; G. M. Mostra retrospettiva nel centenario dellanascita (catal., Forlì), a cura di C. Marsan, Firenze 1977; ...
Leggi Tutto
MASSI, Francesco
Gerardo Bianco
– Nacque a Roma il 24 luglio 1804, da Tommaso, sovrintendente del Museo Vaticano, e Maria Orlandini. Avviato agli studi letterari sotto la guida del prefetto della Biblioteca [...] Razia, il M. scrisse altre tragedie, rimaste inedite: Piero delle Vigne, Cangenia dei Tolomei, Agrippina Paolo Trompeo (nel centenario dellanascita), in Strenna dei romanisti, XLVII (1986), pp. 615 s.; Storia della facoltà di lettere e filosofia ...
Leggi Tutto
LEONE
Gianluca Borghese
La data di nascita e le origini di L. non sono note. Alla morte di Sergio arcivescovo di Ravenna nel 769, L., arcidiacono, era il candidato alla successione sul quale era confluita [...] di essere ostile alla causa dei Longobardi in occasione dell'esecuzione di Paolo Afiarta. Inoltre, secondo la testimonianza del cronista Agnello, riecheggiata da Alessandro Manzoni nella tragedia Adelchi, sarebbe stato proprio L. a inviare un messo ...
Leggi Tutto
EMO CAPODILISTA, Andrea
Maria Virginia Geremia
Nacque a Battaglia (Padova) il 14 ott. 1901 da Angelo, di nobile famiglia veneziana, e da Emilia dei baroni Barracco, discendente da una altrettanto nobile [...] della dialettica hegeliana, di cui opera una radicale riformulazione, vedendone il senso più profondo nell'elemento contraddittorio e nullificante ("… già nel razionalismo di Hegel la tragedia ) ed "ambigua per diritto di nascita" (p. 131). Cosi il ...
Leggi Tutto
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
corale2
corale2 agg. [der. di coro1]. – 1. a. Di coro, relativo al coro: canto c.; musica c.; le parti c. della tragedia greca; società c., o assol. c. s. f., associazione di persone che eseguono cori. b. Lirica c., sezione tradizionale della...