TIZIANO, Vecellio
Adolfo Venturi
Pittore, nato presumibilmente tra il 1488 e il 1490 a Pieve di Cadore, morto nel 1576 a Venezia. Fu condotto novenne a Venezia per impararvi l'arte, nella bottega di [...] carico di opere tizianesche: il ritratto della figlia decenne di Roberto Strozzi; una Natività per la cattedrale di Novara; due figure, dallo sguardo, cioè, pieno d'amore, diGesù bambino per Santa Caterina. Ai medesimi principî obbedisce il Cristo ...
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LEGGENDA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
. Il termine deriva dal participio latino legenda, "da leggersi", con riferimento alla vita di un santo, martire o confessore, di cui doveva farsi la lettura nel [...] di Maria, la casa di San Giuseppe, il luogo dove si trovavano i pastori quando l'angelo annunziò ad essi la Natività, colpì il Redentore. Copioso è il ciclo dei viaggi diGesù per il mondo, in compagnia di S. Pietro; come copioso è quello dei tesori ...
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LUOGHI SANTI
Girolamo GOLUBOVICH
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. S'intendono per "Luoghi santi" per eccellenza, con riferimento al cristianesimo, alcune località della Palestina particolarmente venerate in relazione a varî momenti [...] in generale; II: La questione dei Luoghi Santi in particolare (del S. Sepolcro, della Natività e dell'Assunzione); III: Il Santuario del Cenacolo; IV: La Custodia francescana di Terra Santa, Torino 1918; 2ª ed., ivi 1919 (quattro opuscoli); C. A ...
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PINTURICCHIO
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Bernardino di Betto, detto il P., pittore, nacque a Perugia forse nel 1454 e morì a Siena alla fine del 1513. Degli Umbri più in vista, e [...] del P. nella Circoncisione dei figli di Mosè e nel Battesimo diGesù: specialmente nella prima di queste due scene l'opera sua il sapiente decoratore, ci si rivela nell'affresco della Nativitàdi questo medesimo periodo, in Santa Maria del Popolo.
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SANSOVINO
Adolfo Venturi
. Andrea Contucci, detto il S., scultore, nacque a Monte S. Savino (Arezzo) nel 1460, morì ivi nel 1529. Nel 1490 lavorava ai capitelli del ricetto per la sagrestia di Santo [...] Casa; nel 1528 quello della Nativitàdi Cristo.
Tra i più di madre e figlio, nella delicata terracotta del Museo nazionale di Firenze, memore di Leonardo nello sguardo velato di Maria e nel piglio vivace diGesù; nell'altra, più ampia e maestosa, di ...
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GIUSEPPE, santo (ebr. Yóseph, Yehôseph, gr. 'Ιώσηπος, 'Ιωσήϕ; lat. Ioseph, Iosephus)
Giampiero PUCCI
Pietro TACCHI VENTURI
Alfredo Vítti
Sposo di Maria, madre diGesù. Discendente diretto di David [...] ai 19 marzo.
Iconografia. - G. appare sempre nelle rappresentazioni della Natività o dei fatti dell'infanzia diGesù, almeno fino dal sec. V: in bassorilievi di sarcofagi, nei mosaici dell'arco trionfale di S. Maria Maggiore a Roma, negli avorî della ...
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VIGILIA
Luigi Giambene
. Con questo vocabolo latino s'indica propriamente la veglia notturna, ma da questo primo significato ne derivarono altri nella terminologia ecclesiastica. Presso molti popoli [...] , fu ritenuta molto opportuna per dedicarsi alla preghiera. Per i cristiani vi era inoltre l'esortazione diGesù: "vegliate, perché non sapete quando venga il padrone di casa, se a sera, se a mezzanotte, se al canto del gallo, se la mattina" (Marco ...
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VALENTINI, Pier Francesco
Luigi COLACICCHI
Musicista, nato a Roma verso il 1570, ivi morto nel 1654. Allievo di Giovanni Maria Nanini, fu egli stesso teorico di valore e uno dei più sapienti contrappuntisti [...] libri a 2, 3, 4 voci (Roma 1656); z libri di Musiche spirituali per la nativitàdi N. S. Gesù Cristo a 1, 2 voci (Roma 1657); 2 libri di Canzoni, sonetti ed arie a voce sola (Roma 1657); 4 libri di Canzonette ed arie a 1, 2 voci (Roma 1657). Tutte le ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] serie che avevano per soggetto l'Infanzia e la Vita pubblica diGesù, in particolare i miracoli (dittico smembrato, del primo quarto del particolare devozione alla Natività fu propria, a partire dalla fine del sec. 13°, di numerosi conventi femminili, ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] complesso monumentale eretto dallo stesso imperatore sulla tomba diGesù a Gerusalemme. Il primo cronologicamente (ma con altri casi romani e non romani (cfr. la basilica della Natività a Betlemme).
Bibl.: Tutta la bibl. è discussa criticamente da A ...
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nativita
natività s. f. [dal lat. tardo nativĭtas -atis, der. di nativus «nativo, della nascita»]. – 1. Nascita; con sign. generico è ant.: essendo più anni passati dopo la n. della fanciulla (Boccaccio); è invece di uso com. per indicare...
presepio
preṡèpio (o preṡèpe) s. m. [dal lat. praesepium o praesepe «greppia, mangiatoia», comp. di prae- «pre-» e saepire «cingere, chiudere con una siepe (lat. saeps saepis)»]. – 1. a. Propriam. (ma ant.), la stalla o la mangiatoia in essa...