INGOLI, Matteo
Giorgio Tagliaferro
Figlio di Francesco, nacque a Ravenna tra il 1586 e il 1587, come si ricava dalla biografia di Carlo Ridolfi (1648).
Il 28 febbr. 1612 compare a Venezia come testimone [...] e Chiara, la Fortezza e la Prudenza (Venezia, chiesa dei gesuati, già Murano, Ss. Marco e Andrea), unica opera firmata e Vergine, Presentazione della Vergine al tempio, Sposalizio, Visitazione, Nativitàdi Cristo, Fuga in Egitto), che Boschini (p. ...
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LOMBARDI, Giovanni Domenico
Alberto Crispo
Figlio di Andrea, nacque a Lucca nel 1682. Il Supplemento all'Abecedario pittorico di P.A. Orlandi (1776) riferisce che il L. studiò con Giovanni Marracci [...] e il S. Pio V che istituisce la Confraternita del Ss. Nome diGesù per l'omonima cappella in S. Romano (1714), "dipinti - a dire di Lanzi (p. 205) - con tanta forza e di tal magia che si appressano al migliore stile del Guercino (Giovanni Francesco ...
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GABRIELE di Battista
Carlo La Bella
Non si hanno notizie sulla data di nascita, la formazione e la produzione giovanile di questo scultore, originario di Como, la cui prima indicazione nota risale al [...] decorato con la Natività. Tale opera è stata identificata con la Madonna del Soccorso nel duomo di Marsala, già in , 231-241; Id., La "Madonna della Catena" della chiesa di S. Maria diGesù a Siracusa, in Archivio storico siracusano, X (1964), pp. ...
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GIORDANO, Stefano
Francesca Campagna Cicala
Nacque a Messina in data imprecisata. La sua produzione artistica, che si colloca intorno alla metà del secolo XVI, documentata da alcune opere firmate e [...] sua bottega: a lui spetterebbe infatti il completamento della Natività della chiesa dell'Altopascio o Altobasso nel Messinese, nonché Gaetano Grano; un S. Ignazio già nella chiesa gesuitica diGesù e Maria in S. Giovanni, distrutta dal terremoto del ...
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GRASSI, Tarquinio
Casimiro Debiaggi
Figlio di Francesco e Francesca Sillicina, nacque a Romagnano Sesia il 27 dic. 1656.
Nipote di Giovanni Stefano e di Giuseppe Doneda, ambedue detti il Montalto, fu [...] della Vergine, di particolare forza drammatica e luministica, i Quattro evangelisti, la Disputa diGesù tra i 1756 dipinse una suggestiva Natività notturna e le austere tele del Beato Carletti tra i poveri e di un Miracolo di s. Vincenzo Ferreri per ...
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FRANCHI, Lorenzo
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Sebastiano, nacque a Bologna intorno al 1565. Non è nota la sua prima formazione; giunse probabilmente a Reggio Emilia, dove fu a lungo attivo, al [...] Rosario con Pio V, santi e committenti della chiesa della Nativitàdi Maria di Castelnuovo Sotto. Al 1602 si colloca il S. Giovanni di G. Cesari, il Cavalier d'Arpino, ora nella chiesa diGesù Nazareno a Roma.
Si pone a questo proposito il problema di ...
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D'ASARO, Pietro
Gioacchino Barbera
Nacque a Racalmuto (Agrigento) intorno al 1579, dato che in un rivelo, redatto il 25 nov. 1636, il D. dichiara di avere 57 anni (Demma, 1984). Fu detto il Monocolo, [...] S. Michele arcangelo, oggi perduto, per la chiesa di S. Maria diGesù dei minori osservanti presso Palermo (Mongitore, ante 1743 di S. Giuliano di Racalmuto la Natività con i SS. Chiara, Francesco e Giovanni Battista (1609) per la chiesa di S. Vito di ...
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BERNARDINO di Mariotto dello Stagno
Fausta Gualdi
Nacque a Perugia verso il 1478. Pittore, non risulta però nella Matricola dei pittori perugini. La sua formazione avvenne a Perugia con il maestro Ludovico [...] che formavano una predella con la Fanciullezza diGesù, e cioè la Visitazione e la Presentazione al tempio, ora in collezione privata a Milano (già nella coll. Cook di Richmond), la Natività e la Disputa di Cristo con i dottori, nella coll. del ...
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DONDO, Simone (fra' Simone da Carnoli)
Federica Lamera
Originario di Carnoli, un piccolo borgo presso Voltri (Genova), si hanno notizie della sua attività di pittore dal 1519 al 1560.
La vicenda biografica [...] (1647. C. 35) riferisce al D. anche quattro piccole tavole, oggi perdute, raffiguranti episodi della vita diGesù (Annunciazione, Natività, Adorazione dei magi e Circoncisione), sulla cui autografia tuttavia il Soprani (1674, p. 28) esprimeva dei ...
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ELMO, Serafino
Domenica Pasculli Ferrara
Nacque a Lecce il 14 maggio 1696 da Pietro e Veneranda Zaccaria (Foscarini, ms., sec. XX). Tuttavia, da una ricerca documentaria di Antonio Gambacorta (1971, [...] fastigi d'altare rappresentanti la Madonna, Cristo e s. Francesco e la Natività sia un dipinto con S. Francesco che riceve le stimmate. Se la e dallo stesso Maratta (in particolare per il Battesimo diGesù).
Datata e firmata 1744 è la grande tela ...
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nativita
natività s. f. [dal lat. tardo nativĭtas -atis, der. di nativus «nativo, della nascita»]. – 1. Nascita; con sign. generico è ant.: essendo più anni passati dopo la n. della fanciulla (Boccaccio); è invece di uso com. per indicare...
presepio
preṡèpio (o preṡèpe) s. m. [dal lat. praesepium o praesepe «greppia, mangiatoia», comp. di prae- «pre-» e saepire «cingere, chiudere con una siepe (lat. saeps saepis)»]. – 1. a. Propriam. (ma ant.), la stalla o la mangiatoia in essa...