LAZZARI, Bice
Rosalba Zuccaro
Pittrice, nata a Venezia il 15 novembre 1900, morta a Roma il 13 novembre 1981. Dopo studi musicali intrapresi al Conservatorio Benedetto Marcello, frequentò il corso di [...] di articolata immaginazione lirico-geometrica (del 1925 è Astrazione di una linea) ai dipinti figurativi (ritratti, naturemorte, paesaggi), eredi di una certa cultura veneta e permeati di ascendenze postimpressioniste e matissiane, con possibili ...
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NAY, Ernst Wilhelm
Giovanna Casadei
Pittore, nato a Berlino l'11 giugno 1902 e morto a Colonia l'8 aprile 1968. Della sua prima attività, da autodidatta, il ritratto a figura intera di F. Reuter (Amburgo, [...] . Dopo un soggiorno a Roma (1931) come vincitore del premio Roma, tornato in Germania N. dipinge una serie di naturemorte d'impronta magico-surreale. E ancora l'influenza delle ultime opere di E. L. Kirchner è significativa nell'elaborazione di ...
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SEGONZAC, André Dunoyer de
Carlo Lodovico Ragghianti
Pittore, nato a BoussySaint-Antoine (Seine-et-Oise) il 6 luglio 1884. Nel 1901 frequentò l'Ècole des Beaux-Arts; nel 1902-03, insieme con J.-P. Laurens, [...] felicità di coesione e di presentazione che gli è caratteristica: Les Buveurs, Le Village, Le Boxeur 1911, Bucolique, Naturemorte à la Vénus de Médicis, Adrienne 1922, Déjeuner sur l'herbe 1913, paesaggi invernali fatti presso Versailles (1914). Al ...
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Sterling, Charles
Simona Ciofetta
Storico dell'arte polacco naturalizzato francese, nato a Varsavia il 5 settembre 1901 e morto a Bréval il 9 gennaio 1991. Dopo gli studi di diritto in Polonia, si stabilì [...] di artisti attraverso un'analisi storica e comparativa, sorretta dall'esperienza diretta dell'opera d'arte.
Sono da ricordare: La naturemorte de l'antiquité à nos jours (1952; 2ª ed. riv. 1985), edito a seguito dell'omonima grande mostra del 1952 ...
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SARJAN, Martiros Sergeevič
Xenia Muratova
Pittore sovietico armeno, nato a Nachicevan-sul-Don (odierna Rostov sul Don) il 28 febbraio 1880 e morto a Erevan nel 1972. Fu allievo di V. Serov e K. Korovin [...] ), della Golubaja Roza. Nel 1926-28 fu a Parigi. Dal 1921 si trasferì a Erevan, esaltando nei suoi paesaggi, ritratti e naturemorte le bellezze del suo paese. Fece le scenografie dell'opera Almast di A. A. Spendiarov a Erevan (1938-39) e di Filumena ...
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SAETTI, Bruno
Giovanna Casadei
Pittore, nato a Bologna il 21 febbraio 1902. Formatosi nell'ambiente bolognese, studiando all'Accademia di belle arti, nel 1927 S. espone, nella sua prima mostra personale [...] cromatica.
I pochi temi figurali (madri con bambino, con la felice variante del colloquio con l'angelo; naturemorte; paesaggi) vengono articolati e costruiti in una varietà accuratamente studiata di tecniche e con particolare sensibilítà materica ...
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MARUSSIG, Pietro
Virgilio Guzzi
Pittore, nato a Trieste il 16 maggio 1879, morto a Pavia il 13 ottobre del 1937. Studiò a Monaco e a Vienna, a Roma e a Parigi. È uno dei fondatori del "900 italiano". [...] secondo le leggi di un modesto attento realismo, cui non mancò, sopra tutto in brevi racconti, come per esempio in "naturemorte", di infondere una plastica solidità di colorito in una luce per lo più bassa, di interno, e una bella misura compositiva ...
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MAFAI, Mario
Emilio Villa
Pittore, nato a Roma il 10 febbraio 1902. È stato, in anni di forte polemica - tra il 1930 e 1940 - l'esponente più attivo di una poetica, la "scuola romana", nata in clima [...] con la realtà rivissuta, giudicata, moralizzata. Anche quando il suo tipico paesaggio, o la sua forte figura, o le sue naturemorte di fiori appassiti, suscitano un incanto lirico, nascondono però un'amarezza, un compianto che non sono solo elegiaci ...
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MELLI, Roberto
Corrado MALTESE
Pittore, scultore, scrittore d'arte, nato a Ferrara nel 1885. Vive a Roma dal 1920. Cominciò a scolpire cercando di svolgere certe ricerche plastico-luministiche di U. [...] su una concezione sommessamente plastica della forma e su una concezione "metafisica" (e non prismatica o tonale) del colore (naturemorte delle collezioni Sotgiu e Natale). Tra il 1934 e il 1936 ha scritto alcuni saggi su artisti contemporanei. Dopo ...
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WEENIX, Jan Baptist e Jan
G. I. Hoogewerff
Pittori. Jan Baptist nacque ad Amsterdam verso il 1621. Venne nel 1641 a Roma passando a Firenze. Ritornato in patria risiedette ad Amsterdam dal 1647 al 1649, [...] quindi a Utrecht, dove morì nel 1660. Nelle "naturemorte", che furono il suo genere, sviluppò lo stile di Frans Snÿders, di affievolita dalla diligenza industriosa del lavoro. Oltre a naturemorte, Jan ha dipinto alcuni accuratissimi ritratti.
Bibl ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...