VOGELS, Guillaume
Sophie A. Deschamps
Pittore, nato a Bruxelles il 9 giugno 1836, ivi morto il 9 gennaio 1896. Dipinse paesaggi, naturemorte, marine. Dedicatosi dapprima alla decorazione, nelle ore [...] di libertà si esercitò nel paesaggio. Solo, senza alcun maestro, lavorò con accanimento, e verso i 40 anni, quando espose la prima volta, si pose di colpo in primo piano tra gli artisti indipendenti dell'epoca. ...
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LEVI-MONTALCINI, Paola
Pittrice e scultrice, nata a Torino il 22 aprile 1909. Formatasi alla scuola di F. Casorati, ma anche sensibile alle altre manifestazioni dell'aperto e vivace ambiente torinese, [...] la sua pittura si rivolge, nei paesaggi, nei nudi, nei ritratti, nelle naturemorte, a risolvere in una costruzione cromaticoformale ispirazione fantastica e aderenza realistica. Dopo il 1948, arricchita la sua sensibilità anche dall'esperienza avuta ...
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WOLD-TORNE, Oluf
Astrid Schjoldager Bugge
Pittore norvegese, nato in Son il 7 ottobre 1867, morto in Oslo il 19 marzo 1919. Ebbe la sua educazione fondamentale dallo Zahrtmann a Copenaghen; poi studiò [...] con il Roll a Parigi (1893) e in Italia (1904). Dipinse ritratti, paesaggi, naturemorte, e soprattutto fiori. La sua opera mostra uno spiccato senso del colore e dipende dall'impressionismo francese. Il suo temperamento lirico e la sua immaginazione ...
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VERHAEREN, Alfred
Sophie A. Deschamps
Pittore, nato a Bruxelles l'8 ottobre 1849, ivi morto il 10 febbraio 1924. Allievo del Portaels all'Accademia di Bruxelles, ebbe per consigliere L. Dubois. Fu paesista [...] e ritrattista, ma predilesse le naturemorte e gl'interni come gli antichi maestri fiamminghi. In questo genere in cui eccelse, il soggetto è disposto e costruito su uno sfondo dalle tonalità calde, palpitante di vita. Il suo colore è sontuoso ma ...
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VERSTER, Floris
G. I. Hoogewerff
Pittore, nato a Leida il 9 giugno 1861, morto il 21 gennaio 1927 a Groenoord, presso la città nativa. Fu scolaro dell'Accademia a L'Aia e di G. H. Breitner, amico del [...] espose poco; la sua arte si può dire intima. Nel paesaggio è delicato. I molti quadri di fiori e di naturemorte sono di composizione semplice per non dire umile, ma colpiscono per la tonalità coloristica sempre originale e squisita. Ha dipinto anche ...
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ZILCKEN, Charles-Louis-Philippe
G. I. Hoogewerff
Pittore, ma soprattutto acquafortista. Nato a L'Aia il 21 aprile 1857, morto il 3 ottobre 1930. Allievo di J. C. K. Klinkenberg, di A. Mauve e dell'Accademia [...] all'estero ed è nota altresì la sua attività di critico e saggista. I suoi quadri - non numerosi - rappresentano paesaggi e naturemorte e sono di disegno delicato.
Bibl.: G. H. Marius, De Hollandsche Schilderkunst in de 19de eeuw, 2ª ed., L'Aia 1920 ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] Braccio Nuovo del Vaticano; trattasi di mosaici geometrici e figurati in bianco e nero, e due emblemata a colori con naturemorte e scene di genere, del III secolo. Le pitture comprendono le cinque note figure di mitiche eroine (Canace, Scilla, Mirra ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] cultura, ai gusti e alle pretese del principe, Adriano, uomo colto, raffinato, filelleno, artista, pittore di naturemorte (questa interpretazione del testo riteniamo che vada mantenuta) e dilettante architetto egli stesso. Sappiamo (Cass. Dio, 4 ...
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Pop art
Filiberto Menna
di Filiberto Menna
Pop art
sommario: 1. Definizione. 2. Il contesto sociale. 3. L'iconosfera urbana. 4. Le origini inglesi e la pop art americana. 5. La situazione europea. [...] del reale proposta da Rosenquist.
Tom Wesselman si rivolge prevalentemente a soggetti tradizionali, ossia il nudo e la naturamorta. Ma questi temi sono visti e resi attraverso il filtro delle immagini pubblicitarie, che tendono al gigantismo delle ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] galli, o passatempi diversi.
Per le sale da pranzo abbiamo già ricordato gli asàrota, e vi possono comparire assai spesso naturemorte o varie rappresentazioni di cibi d'ogni genere; d'altra parte vi può essere rappresentata la cena stessa, come il ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...