Scrittore (Santa Margherita Ligure 1888 - Savona 1967). Lavorò come impiegato e quindi come insegnante; negli ultimi anni si dedicò allo studio dei licheni. Collaboratore di Riviera ligure e della Voce, [...] , la dolente coscienza dell'aridità che sembra preludere a Montale, trovano felice espressione soprattutto in paesaggi e naturemorte. Da ricordare anche la sua attività di traduttore (da Euripide, Flaubert, Stendhal, ecc.). Postumi sono usciti, tra ...
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Pittore italiano (Roma 1899 - ivi 1975), figlio di Luigi. Studiò scultura con S. Lipinsky; poi dal 1923 si dedicò alla pittura. Nel 1927, recatosi a Parigi con G. Capogrossi, studiò in particolare P. Cézanne [...] agli aspetti della vita quotidiana e della solitudine, dipinse senza enfasi celebrativa vedute di città, interni e naturemorte (Oggetti, 1933; Tetti, 1934-35; Siccità, 1938 circa, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna). Eseguì anche notevoli ...
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Pittore, scultore e architetto (Gradisca 1890 - Torino 1958). Si formò a Gorizia guardando alle esperienze della secessione viennese e al movimento futurista. Insegnò disegno a Idria (1921-23) per poi [...] al Selvaggio, alla Gazzetta del Popolo e all'Illustrazione del Popolo. Le sue opere (nudi femminili, naturemorte, arlecchini, ecc.) che rivelano suggestioni espressioniste, tendono, nel secondo dopoguerra, a una progressiva astrazione informale. L ...
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Pittore (Marsiglia 1824 - ivi 1886) di origine italiana. Studiò disegno a Marsiglia e a Parigi, dove in seguito soggiornò ripetutamente guardando alle opere degli antichi maestri veneti e francesi. Sensibile [...] Parigi, Musée d'Orsay; Fiaccolata, Londra, National Gallery) dipinse anche, con stile più solido e composto, naturemorte e ottimi ritratti (Naturamorta con frutta, Londra, National Gallery; Madame Teissier, 1872, Parigi, Musée d'Orsay). Nel 1870 si ...
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Pittore (Bondanello di Quistello, Mantova, 1878 - Verona 1964). Frequentò le accademie di belle arti di Modena e di Firenze; nel 1900 si recò a Parigi dove, sperimentate anche la scultura e l'incisione, [...] approfondì, in serie di vedute e naturemorte, la sua personale visione naturalistica dagli effetti impressionistici di luce e di colore. Dal 1912 cominciò ad alternare i soggiorni a Venezia e in Bretagna con lunghe permanenze nell'isola di Burano, ...
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Pittore e incisore (Boussy-Saint-Antoine 1884 - Clichy, Parigi, 1974). Frequentò a Parigi l'École des beaux-arts e v'ebbe a maestro L.-O. Merson; si legò d'amicizia con J.-L. Boussingault e L.-A. Moreau [...] cubismo, ma restò in sostanza sempre fedele a un solido realismo, prediligendo per i suoi nudi, paesaggi e naturemorte, una ridotta gamma cromatica terrosa; negli acquerelli e nei disegni, bellissimi, raggiunse immediatezza di sintesi. Ha eseguito ...
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Pittore (Rotterdam 1619 - Amsterdam 1693); uno dei più celebri pittori olandesi di naturemorte. Fu, probabilmente, allievo di François Ryckhals (m. 1647) a Dordrecht, come attestano le sue prime opere [...] ). Tornato nel 1651 in Olanda (dapprima a Hoora e dal 1653 ad Amsterdam), continuò a prediligere per le sue naturemorte quegli oggetti che con i loro riflessi si adattavano meglio alla sua ricerca luministica e dai cui toni sapeva trarre delicati ...
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Pittore (Valladolid fra il 1608 e il 1611 - Madrid 1678). Allievo di D. Valentín Díaz, fu poi a Madrid dove, in contatto con Pedro de las Cuevas e con V. Carducho, collaborò alla decorazione del salone [...] grandiosamente barocco dell'esordio, dipinse pale d'altare (Nozze della Vergine, 1643, Parigi, Saint-Sulpice) e naturemorte, spesso ispirate al tema della vanità umana (Vanitas, Vienna, Kunsthistorisches Museum), che mostrano accanto alle notevoli ...
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Fotografo naturalizzato statunitense (Angri 1905 - Prescott, Arizona, 1999). Dopo gli studî di architettura a New York, nel 1935 entrò in contatto con A. Stieglitz e l'anno seguente con E. Weston. All'iniziale [...] interesse per la foto di paesaggio fece seguire una ricerca basata sulla realizzazione di naturemorte grottesche e inusuali. Negli anni Quaranta, vicino a C. Sheeler e poi a M. Ernst, iniziò a collaborare con personaggi di primo piano della scena ...
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Pittore (Stettino 1875 - Auschwitz o Dachau 1944). Studiò a Karlsruhe, a Berlino, a Stettino e, nel 1897, a Monaco con l'amico H. Purrmann. Stabilitosi a Parigi nel 1903, guardò soprattutto a Cézanne e [...] instancabile, fu a Tunisi, a Monaco, a Düsseldorf, in Italia e nel sud della Francia dipingendo prevalentemente naturemorte, paesaggi e ritratti (Mercato in Concarneau, 1904, Hannover, Städtische Galerie; Il pittore H. Purrmann, 1928, Colonia ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...