BERRY
G. Devailly
Regione storica della Francia situata tra il Massiccio Centrale e la Sologne (dip. Cher, Indre e Allier).La regione fu originariamente abitata dalla tribù celtica dei Biturigi, dai [...] .I Cistercensi hanno lasciato nel B. uno dei loro monumenti più importanti, l'abbazia di Noirlac. La chiesa è a tre navate scandite da pilastri quadrati, coperta da volte a crociera e con un transetto su cui si innestano quattro cappelle. I vari ...
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LUND
A. Andrén
(Londinum Gothorum nei docc. medievali)
Città della Svezia meridionale, nel dip. di Malmöhus, a km. 10 ca. dal mare, ovvero dallo stretto di Öresund, situata nell'area sudoccidentale [...] del Duecento con un coro più vasto -, dopo un incendio venne ricostruita in stile gotico, ancora in laterizio e a una sola navata ma con volte a stella, e riaperta nel 1383, per essere poi chiusa nel 1538 e infine demolita alla metà del Cinquecento ...
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FABBRINI, Giuseppe Antonio
Andrea De Marchi
Nacque a Firenze in data controversa: nel 1748, in base agli affreschi con episodi dell'Orlando furioso, firmati e datati 1787 "etatis sue 39", che decorano [...] alla data 1750 e alla sigla dell'artista riconosciute da Domenichetti (1903) nell'affresco con Ester e Assuero, sulla volta della navata della chiesa del monastero di Vallombrosa (del ciclo fanno parte anche il Cuore di Gesù e il Nome di Maria).
La ...
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CUNAULT, Chiesa di
E. Vergnolle
Antico priorato dell'Angiò (dip. Maine-et-Loire), fondato alla metà del sec. 9° e dipendente dall'abbazia di Saint-Philibert a Tournus, intorno al quale nel corso del [...] terzo dell'11° secolo. La terza campagna, con cui si realizzarono il falso transetto e la quinta campata della navata, pose diversi problemi tecnici: si dovette infatti integrare alla nuova costruzione un campanile edificato intorno al 1090-1100 sul ...
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DIAKONIKON
G. Matthiae
Nell'edificio di culto d'età paleocristiana o bizantina è la sacrestia destinata a conservare gli arredi e le vesti liturgiche e nella quale avviene la vestizione degli officianti. [...] opposto la pròthesis (v.). Il termine vale anche per il solo altare di fondo della navata destra nelle chiese a tre absidi con iconostasi che taglia tutte e tre le navate, in quanto, in tal caso, vi si svolgevano le stesse cerimonie.
L'origine delle ...
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Vedi FILIPPI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FILIPPI (v. vol. iii, p. 673)
S. Pelekanidis
Sono stati in questi ultimi anni approfonditi particolarmente gli studî sulla F. cristiana. Essa ebbe il privilegio [...] tavola di offerte di forma rettangolare, sostenuta da quattro colonnette.
Sotto il pavimento della basilica e soprattutto sotto le navate laterali, sotto il nartece e gli edifici intorno alla chiesa, furono trovate molte tombe distinte in due gruppi ...
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BENEDETTO di Giovanni di Pierantonio (B. da Montepulciano)
Giulia Brunetti
Attivo in Toscana e principalmente in Umbria nel sec. XVI come apprezzatissimo intagliatore in legno; sono ignote le date della [...] di allogamento di importanti complessi, dei quali il primo a noi noto è il bel soffitto, a lacunari dipinti e dorati, della navata centrale della chiesa di S. Pietro a Perugia (il contratto è del 1º dic. 1553; compiuto, nel cornicione, da Giovanni ...
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Architetto lombardo, forse comasco, attivo tra il sec. 11º e il 12º, costruttore del duomo di Modena (iniziato nel 1099), capolavoro dell'architettura romanica in Emilia, e prototipo ad altri edifici (Nonantola, [...] il suo notevole sviluppo verticale è reso possibile dalla costruzione di pseudo-matronei sopra le navate minori e dalla divisione della navata centrale in campate definite da archi trasversali. Semicolonne addossate all'esterno dell'edificio pongono ...
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Architettura
Nelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito [...] il c. si può identificare con la schola cantorum, recinto marmoreo posto dinanzi all’altare che si protendeva entro la navata centrale; dal periodo carolingio gli stalli del c. vennero posti lungo le pareti del presbiterio, poi dietro l’altare a ...
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PISA
V. Ascani
(lat. Alphea, Pisae)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Arno e non lontana dalla costa tirrenica. In origine P. fu città lagunare [...] nel sec. 11° ma realizzato per gradi nel modo in cui oggi appare. La chiesa è sopraelevata su una cripta a quattro navate su pilastri e, al centro, colonne, anche di spoglio, che sembra aver svolto la funzione di sepolcreto, aperto in un primo tempo ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...