PÉREZ, Matteo detto Matteo da Lecce (Matteo d’Aleccio, Matteo de Alesio)
Patrizia Piscitello
– Figlio di Antonio Pérez e di Madama Lucente – i nomi dei genitori sono tratti dal processetto matrimoniale [...] , 1940, p. 22). Dei lavori eseguiti dal pittore a Lima rimangono solo pochissime testimonianze: la decorazione di cinque archi della navata della chiesa di S. Domingo, condotta tra il 1590 e il 1598, distrutta dal terremoto del 1746 (Meléndez, 1681 ...
Leggi Tutto
CHIARI, Giuseppe Bartolomeo
Giuseppe Scavizzi
Secondo alcune fonti (Pascoli, p. 210) nacque a Roma il 10 marzo 1654, secondo altre (Pio), invece, il 18 marzo di quell'anno a Lucca; nella sua tarda età [...] il fratello; mentre infatti questi lavorava alla volta di S. Clemente, a Tommaso venne affidato un affresco nella parte alta della navata centrale della stessa chiesa con la Morte di s. Servolo (non sua, ma di G. Odazzi, è invece la Traslazione del ...
Leggi Tutto
LAZZARI, Dionisio
Massimiliano Savorra
Nacque a Napoli il 17 ott. 1617 dal fiorentino Giacomo, marmoraio, e da Caterina Papini. Fu tenuto a battesimo da Dionisio Nencioni (Dionisio di Bartolomeo), maestro [...] S. Severo alla Sanità e di S. Giuseppe dei Ruffo hanno in comune la medesima impostazione: "in entrambe, l'ampia navata con cappelle laterali interrompe il suo andamento piuttosto monotono e bloccato allorché incrocia il transetto, al di sotto della ...
Leggi Tutto
FIUMICELLI, Ludovico
Stefano Coltellacci
Non si conoscono con esattezza gli estremi anagrafici di questo pittore, figlio di un Bernardino, nato a Vicenza verso il 1500 (per le notizie riportate all'interno [...] di Treviso, impresa a cui è legata gran parte della sua fama.
La cappella a pianta semicircolare, che si apre nella navata sinistra della chiesa dietro l'altare su cui è posta la miracolosa immagine della Madonna, era stata commissionata dal nobile ...
Leggi Tutto
COGHETTI, Francesco
Liliana Barroero
Figlio di Giuseppe e di Caterina Baldi, nacque a Bergamo il 12 luglio 1801 (Pinetti, 1915).
Spesso il C. viene confuso con il quasi omonimo Luigi Cochetti romano, [...] di pittura all'Accademia di S. Luca. Entro il 1860 egli portò a termine altre importanti opere romane: i due affreschi per la navata maggiore di S. Paolo (Estasi di s. Paolo e Battesimo dei ss. Processo e Martiniano), quelli per S. Carlo ai Catinari ...
Leggi Tutto
IMPARATO (Imperato), Girolamo
Susanna Falabella
Non si conosce la data di nascita di questo pittore napoletano. Si può supporre, però, che essa debba essere posta intorno alla metà del Cinquecento sulla [...] napoletana di S. Maria la Nova, per la quale l'I. avrebbe realizzato, quattro anni dopo, i tre quadri degli altaroli della navata sinistra (Vargas, 1988, pp. 147 n. 28, 150 n. 40); la Circoncisione, commissionata e consegnata nel 1603 ma saldata l'8 ...
Leggi Tutto
GARVO ALLIO (Aglio, Allio, Garavaglio), Matteo
Elisabetta Molteni
Figlio di Domenico, di professione notaio, e di Elena Ferrabosco, nacque intorno al 1605 a Scaria, oggi frazione di Lanzo d'Intelvi. [...] (Cessi, 1962).
Si ha notizia di altre opere nella chiesa di S. Francesco (sette Angeli sull'altare del Cristo nella navata destra: 1664) e nel santuario di Monteortone (chiesa arcipretale), dove avrebbe scolpito con Tommaso due Angeli e costruito un ...
Leggi Tutto
DE VECCHI, Giovanni
Antonio Pinelli-Alessandra Uguccioni
Figlio di Francesco (von Henneberg, 1974, p. 102), nacque probabilmente a Borgo San Sepolcro (Sansepolcro in prov. d'Arezzo) intorno al 1537, [...] della Madonna liberatrice della peste (olio sumuro), commissionato da Giov. Francesco Salomoni, nell'ultimo pilastro di destra della navata centrale, nella chiesa dell'Aracoeli, datato invece da Zeri (1957, p. 59) verso il nono decennio.
Secondo un ...
Leggi Tutto
GUIDETTO
Maria Grazia Ercolino
Scultore e architetto di probabile origine lombarda, fu attivo in Toscana tra lo scorcio del XII secolo e l'inizio del XIII; il suo nome è tradizionalmente legato all'esecuzione [...] archetti pensili forse poggianti su due paraste d'angolo; mentre protomi leonine segnavano l'innesto degli spioventi delle navate laterali. Essa era completata plausibilmente da un unico portale sormontato da una bifora e da due finestrelle arcuate ...
Leggi Tutto
DE MAGISTRIS, Giovanni Andrea
Simonetta Coppa
Fu attivo come pittore nel primo quarto del sec. XVI (notizie dal 1504 al 1529) nel Comasco e in Valtellina, dove restano numerose opere, principalmente [...] di S. Rocco, datata 1549. Qualche rapporto con la maniera del D. si riconosce a Livo sul fianco destro della navata, nella seconda campata, in una Madonna col Bambino in trono tra i ss. Giovanni Battista e Giacomo [?], datata superiormente in ...
Leggi Tutto
navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...