MOLISE
Piergiorgio Landini
Gabriella d'Henry
Serenella Rolfi
Alessandro Del Bufalo
(XXIII, p. 580; App. IV, II, p. 496)
Popolazione e struttura insediativa. - Il censimento del 1981 ha fatto registrare, [...] vanno segnalati: i ritrovamenti di affreschi nella cattedrale di Larino del 1952 (scoperta di un ciclo del 14° secolo nella navata destra); i lacerti di affreschi della primitiva fondazione del 7° secolo in S. Maria delle Monache a Isernia, venuti ...
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CIVIDALE
M.A. San Mauro
(lat. Forum Iulii; Civitas Austriae, Civitatum nei docc. medievali; od. Cividale del Friuli)
Centro del Friuli di origine preromana, sorto sulla riva destra del Natisone nell'omonima [...] ricchissimo corredo aureo, databile al sec. 7° (Cividale, Mus. Archeologico Naz.). Il primitivo presbiterio, leggermente rialzato rispetto alla navata e munito di banchi murati addossati alle pareti perimetrali, era poco profondo (m. 2,50-2,75); in ...
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BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] ca. di profondità, sono apparsi durante gli scavi eseguiti negli anni Sessanta; si tratta di un ambiente rettangolare, a navata unica con abside semicircolare illuminata da una monofora a doppia strombatura. La zona presbiteriale è divisa da un setto ...
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CATALOGNA
N. de Dalmases
(catalano Catalunya; Catalania, Cataluign, Catalonia nei docc. medievali)
Regione della Spagna nordorientale, suddivisa nelle prov. di Lérida, Tarragona, Gerona e Barcellona, [...] lignee, specialmente nel gruppo del Santíssim Misteri di Sant Joan de les Abadesses (Ripoll). I capitelli e le cornici delle navate e la lunetta del portale del chiostro della cattedrale di Tarragona, così come le opere della c.d. seconda bottega di ...
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COSMATI
E. Bassan
Denominazione convenzionale con la quale si indicano gli artefici romani impegnati, nei secc. 12° e 13°, in lavori in marmo di prevalente carattere scultoreo-decorativo e architettonico, [...] la soppressione (De Benedictis, 1984). Essi, aggiungendosi al presbiterio vero e proprio, ne estendevano lo spazio entro la navata maggiore includendo di norma sedili, un pulpito, un ambone e un candelabro per il cero pasquale. Questo assetto dovette ...
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CAMPANIA
M. D'Onofrio
Regione dell'Italia meridionale, i cui confini medievali, assai più estesi di quelli attuali, comprendevano, tra l'altro, centri artisticamente importanti come i monasteri di Montecassino [...] chiesa di Desiderio e quelle che a essa si ispirarono ne ebbero tre allineate sul transetto o collegate direttamente alle navate.Tra le numerose chiese campane dei secc. 11°-12° più vicine al modello cassinese vanno ricordate le cattedrali di Salerno ...
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EMILIA-ROMAGNA
G. Zanichelli
Regione dell'Italia settentrionale comprendente le due regioni storiche dell'Emilia a O e della Romagna a E. La denominazione della parte occidentale deriva dalla via Emilia, [...] oratorio con volte a botti penetranti e a crociera, pianta ad aula unica triabsidata, pianta centrale, pianta a tre navate e facciata a salienti, traccia di Westwerk carolingio (S. Antonino, 1014-1050). Limitato è il corredo plastico superstite, come ...
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BARI
G. Bertelli Buquicchio
(gr. Βἁϱιον; lat. Barium)
Città della Puglia, capoluogo di regione. Situata lungo la costa adriatica è sede di un importante porto mercantile, già conosciuto nel Medioevo.La [...] alla Vergine Maria, a opera del vescovo Bisanzio, distrutta in parte da Guglielmo il Malo (1156): si articolava in tre navate, era divisa da colonnati e possedeva una cripta. Dell'originario corredo scultoreo sopravvivono oggi i cinque portali, i cui ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] tardoantica. In pianta si presenta con un naós a tre navate, abside centrale a testata rettilinea, al centro una campata che di colonne, a S. Maria in Domnica, con la navata centrale amplissima rispetto alle navatelle laterali assai ridotte, così come ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Sud-Est asiatico
Janice Stargardt
Nicoletta Celli
Roberto Ciarla
Caratteri generali e aspetti strutturali
di Janice Stargardt
Nel Sud-Est asiatico il principale [...] dai pannelli lignei traforati che chiudono parzialmente i portici anteriore e posteriore delle sale. L'interno, a una, tre o cinque navate divise da colonne, ospita sul fondo l'altare con la statua del Buddha. Le colonne sono prive di base, ma ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...