TAFHA (῾Επτάπηγον; donde l'arabo Tabça, che sta alla base della forma ebraica)
B. Pugliese
Località della Palestina (Israele) sulla riva settentrionale del lago di Tiberiade. Fin dal IV sec. d. C. è [...] VI sec. d. C.
Nel 1936, nel trasferimento del pavimento musivo, fu scoperto il tracciato più antico della chiesa, ad una sola navata con abside, risalente al IV secolo. La basilica cadde in rovina intorno al VII sec. a causa dell'invasione persiana e ...
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ALABANDA (᾿Αλάβανδα)
Città della Caria, situata alla confluenza del Meandro e del Marsia. Fiorì nel periodo ellenistico e specialmente sotto l'impero romano. Nel 197 a. C. assunse anche essa il nome di [...] a blocchi di granito sovrapposti; il teatro, adagiato sul fianco della collina; l'agorà, circondata da portici a due navate; il tempio di Apollo, ricordato da Vitruvio come esempio di pseudodiptero; un altro tempio, forse dedicato ad Artemide ...
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architettura
Struttura architettonica a pianta semicircolare, sulla quale si imposta una volta a calotta semisferica (catino), utilizzata come motivo di articolazione spaziale interna ed esterna di [...] di qui il valore liturgico che l’a. (detta anche tribuna) assume nella chiesa cristiana a impianto basilicale, al termine della navata. L’impianto planimetrico con a. che si aprono su tre lati di un vano centrale (triconco), in uso nell’architettura ...
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OVIEDO
A. Arbeiter
(Oveto, Ovetao nei docc. medievali)
Capoluogo della regione autonoma delle Asturie (v.), nella Spagna settentrionale.O. venne fondata quando nelle Asturie si formò un regno cristiano [...] lunghezza m 30 ca.), ad arcate su pilastri, a tre navate con sei o sette campate, copertura lignea e tre ambienti poteva accedere come a una tribuna, occupava la campata occidentale della navata mediana (de Carvallo, 1695; de Morales, 1765; de Llano ...
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MONZA
D. Ricci
(lat. Modicia; Modoëtia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, in Brianza (prov. Milano), attraversata dal fiume Lambro.Citata come vicus già da Ennodio nel sec. 5° (Ep., CCLXXV), [...] e la recente scoperta, avvenuta nel 1989, di tre tombe terragne dipinte con motivi a croci a bracci patenti e lemnischi nella navata sinistra, di cui una databile al sec. 6°-7° sulla base delle analogie con le pitture della tomba presso la chiesa di ...
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FULDA
G. Stasch
Città della Germania (Assia), posta lungo il fiume omonimo, sviluppatasi intorno a un monastero benedettino nel corso dell'8° secolo. L'insediamento monastico di F. venne fondato il [...] La consacrazione della c.d. chiesa di Ratgerio, composta dai due edifici, ebbe luogo nell'819: si trattava di una basilica a tre navate lunga m. 100 ca., con a O un ampio transetto continuo, cui si univa direttamente un'abside, e una terminazione a E ...
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PLISKA
A. Tschilingirov
(Πλίσϰοβα, Pliskov nei docc. medievali)
Città medievale in rovina situata nella Bulgaria nordorientale a poca distanza dall'omonimo villaggio chiamato in passato Aboba, a km [...] ,5 in direzione N-E rispetto al nucleo della città, interna a un grande complesso monastico. Si tratta di una basilica a tre navate, di cui quella centrale con copertura piana e le laterali voltate a botte, con matronei lungo i lati ovest, sud e nord ...
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BAÑOS DE CERRATO, San Juan de
X. Barral i Altet
Chiesa dedicata a s. Giovanni Battista situata in posizione isolata presso Venta de Baños, piccolo centro a km. 10 ca. da Palencia (Vecchia Castiglia), [...] da alcuni notevoli esempi.Tra le caratteristiche tecniche dell'edificio è da sottolineare infine la copertura a capriate delle navate, in contrasto con la volta a botte leggermente oltrepassata che copre l'abside centrale.La chiesa di B. costituisce ...
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Almoravidi
G. Ventrone Vassallo
Intorno alla metà del sec. 11°, un capo dei Ṣanhāja, nomadi berberi del Sahara, detti anche Mulaththamūn dal lithām, il velo che copriva i loro volti, dopo aver approfondito [...] diverse, queste moschee rientrano in un unico tipo che si rifà al modello cordovano: la sala di preghiera, vasta e larga, ha navate perpendicolari al muro qiblī. Tra queste la più larga è quella centrale e, ad Algeri e a Tlemcen, è anche più alta ...
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Angers
J. Mallet
(lat. Iuliomagus)
Città della Francia occidentale, capoluogo dell'Anjou e ora del dip. Maine-et-Loire, A. deve la propria importanza artistica al fatto di essere stata sede della diocesi, [...] ampie finestre (m. 1,2 x 3 ca.). L'effetto d'insieme - per la scarsa differenza di altezza tra le volte della navata centrale e quelle delle laterali - era, nonostante la robustezza dei pilastri quadrangolari (m. 1,50 x 1,10) con una sola semicolonna ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
iconostasi
iconostàṡi (meno com. iconòstaṡi) s. f. [comp. del gr. εἰκών -όνος «immagine» e στάσις «collocamento»; cfr. gr. tardo εἰκονοστάσιον]. – In alcune antiche basiliche cristiane, struttura divisoria interposta fra il coro e le navate,...