Minoranze nazionali
Ester Capuzzo
(App. II, ii, p. 327; III, ii, p. 127; V, iii, p. 495; v. minoranza, XXIII, p. 404)
Il concetto di minoranze nazionali viene generalmente adottato per definire - attraverso [...] di predisporre un'organica normativa internazionale di tutela delle minoranze nazionali. L'alto consesso europeo il 1° febbraio 1995 , greche, slovene e croate e delle popolazioni parlanti il francese, il franco provenzale, il friulano, il ladino, l ...
Leggi Tutto
FRODE (lat. fraus; fr. e sp. fraude; ted. Umgehung; ingl. fraud)
Antonio MARONGIU
Carmelo SCUTO
Nino LEVI
Nel suo significato d'inganno diretto alla lesione di un diritto altrui, è termine col quale [...] garanzia di prodotto regolare. Con la rivoluzione francese e l'abolizione delle corporazioni vennero abolite fuoco (r. decr. legge 30 dicembre 1923, n. 3152), del marchio nazionale di prodotti agricoli diretti all'estero (legge 3 giugno 1927, n. 1272, ...
Leggi Tutto
INVENZIONE industriale (privativa industriale, XXVIII, 254; App. II, 11, p. 55)
Dino Marchetti
La protezione delle i. i. ha sempre avuto un carattere internazionale e ne è un chiaro indice la convenzione [...] . Lingue ufficiali di procedura sono il tedesco, il francese e l'inglese.
I princìpi sostanziali del brevetto europeo può essere depositata presso l'ufficio europeo o presso l'ufficio nazionale, se il diritto dello stato interessato lo prevede. Se la ...
Leggi Tutto
GRAVINA, Gian Vincenzo
Fausto Nicolini
Nacque il 16 febbraio 1664 a Rogiano (Cosenza) da Gennaro e Anna Lombardi, e, compiuti gli studî primamente a Scalea, presso il suo "cartesianissimo" cugino Gregorio [...] titolo complessivo De l'esprit des lois romaines, in una trad. francese di J.-B. Requier, a Parigi nel 1766. Nel 1706 al card. Pignatelli, con qualche altro ms., si conservano nella Nazionale di Napoli (cfr. G. Persico-Cavalcanti, in Giorn. stor. ...
Leggi Tutto
PREVIDENZA e SICUREZZA SOCIALE (XXVIII, p. 228; App. I, p. 952)
Anselmo ANSELMI
SOCIALE Nell'ultimo decennio, e specialmente durante e dopo la seconda Guerra mondiale, il fondamento della previdenza [...] sotto la vigilanza di uno speciale ministero, quello dell'Assicurazione nazionale; in Francia, due leggi fondamentali (5 e 20 ottobre maggioranza dei sistemi (legislazioni sovietica, americana, francese), che le graduano in relazione agli anni di ...
Leggi Tutto
SOCIALE, LEGISLAZIONE (XXXI, p. 988)
Anselmo ANSELMI
Il continuo estendersi e perfezionarsi della legislazione sociale, soprattutto nell'ultimo periodo della seconda Guerra mondiale e nel successivo [...] maggiori problemi di legislazione sociale.
Anche la costituzione francese (1946) include, in una serie di massime pari data è entrata in vigore anche la legge per l'assistenza nazionale che sostituisce la vecchia legge sui poveri. In Francia tutta una ...
Leggi Tutto
LEOPOLDO II imperatore (I come granduca di Toscana)
Heinrich KRETSCHMAYR
Antonio PANELLA
Terzogenito dell'imperatore Francesco I, della casa di Lorena, e dell'imperatrice Maria Teresa, nato a Vienna [...] di un distacco da Roma e della creazione di una Chiesa nazionale, auspice il vescovo di Pistoia Scipione de' Ricci, che era Belgrado e la Valacchia. Di fronte alla Rivoluzione francese egli si tenne sull'aspettativa insieme al Kaunitz, vide ...
Leggi Tutto
UNESCO (App. II, 11, p. 1057)
Valier Marisetta PARONETTO
Al 31 dicembre 1961 gli stati membri dell'organizzazione erano 102 (43 nel 1945). I compiti e il funzionamento dei varî organi hanno subìto dalla [...] contribuiscono in proporzione al numero degli abitanti e al reddito nazionale;
b) il Consiglio esecutivo è composto di 24 e traduzioni in lingue di grande diffusione (inglese e francese) delle opere rappresentative della letteratura dei paesi la ...
Leggi Tutto
UNIFICAZIONE (App. II, 11, p. 1063; III, 11, p. 1014)
Salvatore Custodero
Con questo termine è stato designato, fin dalle origini, il lavoro normativo svolto dall'apposito Ente nazionale (v. uni, in [...] CEN (v. oltre) e adottate dall'UNI come norme nazionali. Il complesso degli organi tecnici degli Enti federati e delle nelle sue tre lingue ufficiali, che sono l'inglese, il francese e il russo, 3736 norme che rappresentano i risultati dei lavori ...
Leggi Tutto
WEBER, Max
Carlo Antoni
Sociologo, nato il 21 aprile 1864 a Erfurt, morto a Monaco il 14 luglio 1920. Si laureò a Berlino, alla scuola del Goldschmidt, in diritto commerciale con una dissertazione sulle [...] 'alta borghesia (suo padre era stato deputato liberale-nazionale), fu dapprima un conservatore, che nel generale " e politica, VI e VII (1933-34); da un punto di vista francese da R. Aron, La sociologie allemande contemporaine, Parigi 1935. Cfr. pure ...
Leggi Tutto
nazionalita
nazionalità s. f. [dal fr. nationalité, der. di national «nazionale»]. – 1. Il fatto d’essere nazionale, di costituire cioè una nazione, di avere carattere di nazione. Con questo sign., si usa quasi esclusivam. nell’espressione...
consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...