MANNUCCI, Michele
Enrico Ciancarini
Nacque a Massa il 25 apr. 1823 da Francesco e da Domenica Riani. Della giovinezza trascorsa nella sua città, il M. rievocò poi gli anni passati nel liceo dei barnabiti, [...] mio governo in Civitavecchia e l'intervento francese: dettagliata relazione degli atti del suo governo Memorie di un italiano, Torino 1850, II, pp. 110-119; Ed. nazionale degli scritti di G. Mazzini, XLI, Scritti politici editi ed inediti, Imola 1925 ...
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PETTINATO, Concetto
Mauro Forno
PETTINATO, Concetto. – Nacque a Catania il 3 gennaio 1886 da Carmelo e da Maria Biraghi. Trascorse sull’isola gli anni giovanili, prima di trasferirsi nel 1905 a Roma [...] a Berlino, infine a Parigi. Dal suo osservatorio francese, Pettinato assistette all’ascesa del fascismo in Italia con e Nero, l’Asso di bastoni, il Merlo giallo, Il Nazionale, L’Orologio di Luciano Lucci Chiarissi) e dalla pubblicazione di alcuni ...
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PEZZI, Giulia Giuseppina
Maria Teresa Mori
PEZZI, Giulia Giuseppina (Giulietta). – Nacque a Milano il 10 febbraio 1810 da Francesco e Giuseppa Quon.
Il padre Francesco (1783-1831), di origine veneziana, [...] : il romanzo Une fleur d’Israël (Milan 1847) scritto in francese e, soprattutto, il dramma in cinque atti Carlo Sand (Milano all’importanza dell’istruzione, nell’ottica complessiva del riscatto nazionale a opera del popolo. Le differenze fra i sessi ...
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GABRIELLI, Annibale
Roberto Ligia
Nacque a Roma il 23 apr. 1864 da Giulio Cesare e da Virginia Vasselli. Si laureò in lettere nel 1888 e in giurisprudenza nel 1889, ma prima ancora, a soli venti anni, [...] della letteratura inglese, si interessò a quella francese e partecipò al sorgere della infatuazione russa.
Mantova a Roma, in Istituto di studi romani, Atti del III Congresso nazionale di studi romani, Bologna 1935.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centr ...
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BOTTO, Domenico Francesco
Valerio Castronovo
Nato a Genova il 2 marzo 1825, di famiglia assai modesta, dopo gli studi secondari cominciò a guadagnarsi da vivere scrivendo novelle e piccoli lavori teatrali. [...] didattica (dal 1856 aveva assunto una supplenza di francese al Collegio nazionale, dal 1860 sarà insegnante di lettere alla scuola una volta a beneficiare un monopolio come quello della Banca Nazionale, che era ormai tempo di liquidare. L'indomani il ...
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nazionalita
nazionalità s. f. [dal fr. nationalité, der. di national «nazionale»]. – 1. Il fatto d’essere nazionale, di costituire cioè una nazione, di avere carattere di nazione. Con questo sign., si usa quasi esclusivam. nell’espressione...
consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...