FANTAGUZZI, Giuseppe
Graziella Martinelli
Nacque a Modena il 12 giugno del 1771 da Domenico e da Maria Monti, nella parrocchia di S. Giorgio in S. Bartolomeo (Cecchi Gattolin, 1975, p. 139); il padre, [...] Este e diretta da Giuseppe Maria Soli, egemone personalità di pittore ma ancor più d'architetto, la cui cultura neoclassica, informata dai giovanili studi romani, sarebbe andata via via rinsaldandosi per i contatti assidui in epoca napoleonica, con l ...
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GIANFANTI, Anselmo
Emanuela Bagattoni
Nacque a Montiano presso Cesena il 28 sett. 1857 da Giacomo, di mestiere calzolaio, e da Luigia Fabbri. La famiglia, numerosissima, si trasferì a Cesena quando [...] e durante la Restaurazione, principalmente a opera dei letterati Vincenzo Monti e Pietro Giordani, la cultura neoclassica cesenate nella seconda metà del secolo presentava una inevitabile desemantizzazione dei suoi più profondi contenuti, attaccata ...
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stazionarieta economica
Gianluca Femminis
stazionarietà economica Espressione riferita allo stato stazionario (steady state) di un sistema economico, quando le variabili che lo descrivono non cambiano [...] spese di ricerca e sviluppo.
Opposizioni al modello neoclassico di crescita
Nel mondo postcoloniale, le previsioni con significative eccezioni. La mancata rispondenza tra il modello neoclassico di crescita e l’evoluzione del mondo reale ha indotto ...
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GROSCH, Christian Heinrich
Astrid Schjoldager Bugge
Architetto, nato a Copenaghen il 21 gennaio 1801, morto a Oslo il 4 maggio 1865. Finita l'educazione all'Accademia di Copenaghen, per alcuni anni [...] classico. Il suo capolavoro è l'università di Oslo (1827-52), una delle più nobili opere dell'architettura neoclassica dell'Europa settentrionale. Abbandonato lo stile classico, si volse a un romanticismo che gli suggerì le forme medievali delle ...
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Scultore nato a Forlì nel 1745, morto a Bologna nel 1823. Qui continuò la buona tradizione del Mazza e del Piò. Sono sue le quattro statue nei peducci di S. Maria della Vita. A Roma, membro dell'Accademia [...] anche nel Duomo di Orvieto. È un notevole rappresentante del periodo di transizione tra l'arte del'700 e quella neoclassica.
Bibl.: A. Caimini, Le arti del disegno nelle provincie di Lombardia, Milano 1862; Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, I, Lipsia ...
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BUTTAZZONI, Antonio
Maria Walcher
Nacque a Trieste il 25apr. 1800 da Giovanni di Andrea, di famiglia originaria di San Daniele del Friuli. Venne iniziato all'arte edilizia da uno zio capomastro che [...] la sua salute. Morì a Lubiana il 10ag. 1848(Franzoni, p. 99).
Il B. è un interprete corretto e dignitoso di quell'architettura neoclassica che ha dato a Trieste una ben precisa fisionomia. Il suo stile risente in parte di quello del primo maestro, il ...
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progresso tecnico
Federico Tamagni
Processo di creazione e acquisizione di nuove conoscenze e capacità che modifica, incrementandolo, l’insieme di beni e servizi potenzialmente generabili attraverso [...] settori.
Progresso tecnico e funzione di produzione
In una accezione più ristretta, all’interno del paradigma della economia neoclassica o mainstream, il p. t. è concepito come un mutamento della tecnologia che consente di ricombinare il processo ...
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Architetto (Usol´e, Perm´, 1759 - Pietroburgo 1814). Servo della gleba del conte A. S. Stroganov, per le sue qualità artistiche fu inviato a Mosca (1877) a studiare pittura, arte che continuò a praticare [...] e costruì una dacia sulla Neva, opere che mostrano la sua adesione ai modi dell'architettura e della decorazione neoclassica. Nominato accademico (1797) e poi professore (1800) dell'Accademia, a Pietroburgo realizzò anche due opere importanti: la ...
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Economia
Termine con il quale si indica una variegata corrente di studi, che esplora i comportamenti economici con metodi sperimentali sul presupposto della razionalità limitata degli agenti (➔ behavioral [...] , il principio semplificato della massimizzazione del profitto, con razionalità trasparente, a fondamento della teoria neoclassica dell’impresa.
Nell’ambito dell’impresa, oltre agli interessi in contrasto, parzialmente riconciliati attraverso la ...
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Lisbona
Livio Sacchi
Capitale del Portogallo. Al censimento del 2001 la popolazione risultava di 564.657 abitanti. Il territorio della città, prevalentemente collinare, è adagiato per circa 20 km sulla [...] La struttura urbanistica di L., risalente alla ricostruzione successiva al terremoto del 1755, è basata su di una scacchiera neoclassica, cui si sono nel tempo aggiunte parti diverse. L'ingresso del Paese nella Comunità europea, avvenuto nel 1986, ha ...
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neoclassico
neoclàssico agg. [comp. di neo- e classico] (pl. m. -ci). – 1. Del neoclassicismo, in arte e in letteratura; appartenente al periodo o alle tendenze del neoclassicismo: arte, stile, gusto n.; un artista n., i pittori, i poeti neoclassici....
scultura
(ant. scoltura) s. f. [dal lat. sculptura, der. di sculptus, part. pass. di sculpĕre «scolpire»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o piuttosto di esprimere l’intuizione artistica per mezzo...