Repertorio delle culture dell'Europa preistorica. Eneolitico
Luca Bachechi
Leone Fasani
Marin Dinu
Enrico Pellegrini
Renata Grifoni Cremonesi
Manuel Santonja Gomez
Alberto Cazzella
Giovanni Lilliu
Alessandra [...] .
Los millares
di Manuel Santonja Gomez
Facies dell’età del Rame del Sud-Est della Penisola Iberica che succede alla cultura di Almería (Neolitico) e che si sviluppa in maniera autoctona.
In un arco di tempo compreso tra il 2500 e il 1900 a.C. circa ...
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NĀGĀRJUNAKONDA
G. Verardi
Soltanto la sommità della «collina di Nāgārjuna», posta lungo il basso corso del fiume Krishna (Andhra Pradesh, India), rimane oggi della vallata che portava lo stesso nome, [...] si evolve dalle precedenti, a loro volta indipendenti l'una dall'altra. Caratteristiche di tutti i siti e tutte le fasi del Neolitico (tranne il sito 45) sono le buche di varia forma e dimensione, le cui funzioni non sono state stabilite con certezza ...
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Comune della prov. di Cosenza (22,9 km2 con 6871 ab. nel 2008). Il centro è situato sulla costa tirrenica, a N di Capo Scalea. Turismo balneare.
Nel fianco del Monte Vingiolo si aprono numerose ampie grotte. [...] , e successivamente un livello mesolitico, in cui si trovano anche ciottoli dipinti e una sepoltura di bambino con una conchiglia sul petto. Si hanno poi testimonianze del Neolitico medio, dell’Eneolitico, dell’età del Bronzo e dell’età romana. ...
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TAXILA (v. pakistan, App. III, 11, p. 346)
Giovanni Verardi
La famosa antica città del Pakistan, oggetto di lunghe ricerche in questo secolo, non cessa d'interessare gli archeologi. Uno scavo limitato [...] scoperte sono state invece fatte nella località di Sarai Khola, prossima al Bhir Mound. Abbiamo qui il primo insediamento neolitico finora trovato nella regione del Gandhāra, caratterizzato da una ceramica lustrata rossa fatta a mano che è da porre ...
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Vedi PREISTORICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PREISTORICA, Arte (v. vol. VI, p. 434)
S. Tusa
Un rinnovato interesse per la preistoria e un generale successo dell'ottica interattiva fra specificità diverse [...] a T. In seguito ai lavori di J. Arnal è possibile sia collocare l'inizio di questo fenomeno alla fine del Neolitico (cultura di Ferrière), sia comprendere la posizione di siffatti manufatti. In Languedoc e nel Gard essi sono associati a stele ...
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ARICCIA (Aricia)
L. Rocchetti
Località lungo la via Appia, sui Colli Albani, antichissima sede italica. Strabone (v, 239) la colloca a 16o stadî da Roma e la Tabula Peutingeriana la pone al xiii miglio; [...] dell'epoca di Massenzio.
La tradizione sull'origine di A. ha carattere leggendario. Il territorio di A. risulta abitato fin dal Neolitico con piccoli villaggi sui colli, ma solo dopo la metà del VII sec. a. C. si crea un agglomerato urbano; ad ...
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Vedi BARI dell'anno: 1958 - 1994
BARI (Barium, Βάριον)
Antica città dei Peucezi ricordata già nel I sec. a. C. per il suo porto (Liv., xl, 18; Strabo, v, 283). Ascritta alla tribù Claudia, fu municipio [...] città romana non si hanno avanzi.
Museo Archeologico Provinciale: il museo contiene materiale paleolitico dal Gargano e del Neolitico: ceramiche dal Pulo di Molfetta; dell'Età del Bronzo da Terlizzi, Andria, Bisceglie, Gioia del Colle, Bari; della ...
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Le numerose ricerche sulla c. cretese-micenea effettuate negli anni recenti hanno ampliato moltissimo le nostre conoscenze in materia. Lo scavo di Thera, iniziato nel 1967, è, in campo archeologico, il [...] dieci livelli distinti di depositi, il più basso dei quali, il 10°, è aceramico, seguito dal 9° con strutture in mattoni cotti; al Neolitico antico vanno assegnati i livelli 10°-4°, al Medio il 3°, e al Tardo il 2° e il 1°. L'inizio del primo strato ...
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ANATOLICA, Arte ( v. vol. I, p. 343 e s 1970, p. 41, s.v. Anatolia)
P. E. Pecorella
È frequente l'impiego, in luogo di arte a., del termine «arte ittita» nel tentativo di far rientrare in quest'ambito [...] esistono nella resa delle figure sedute, dove le gambe sono semplicemente ripiegate nella parte inferiore della figura.
La plastica del Neolitico è ora ben rappresentata anche nel sito di Kösk Hüyük presso Tyana (Bor): si tratta di una serie di vasi ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Subcontinente indiano
Massimo Vidale
Ciro Lo Muzio
Dalle prime comunità stanziali al fenomeno urbano
di Massimo Vidale
I processi formativi delle prime comunità [...] quindi "di Jorwe"; i siti di queste culture si sviluppano gradualmente e ininterrottamente da piccoli villaggi di allevatori e coltivatori neolitici e, tra il 1700 e il 1000 a.C., si trasformano in villaggi di grande estensione, formati da case a ...
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neolitico
neolìtico agg. e s. m. [comp. di neo- e -litico1] (pl. m. -ci). – In paletnologia, periodo n. (come s. m., il neolitico), il più recente periodo dell’età della pietra, che ebbe inizio, con notevoli diversità tra regione e regione,...
protoneolitico
protoneolìtico agg. e s. m. [comp. di proto- e neolitico] (pl. m. -ci). – In paletnologia, termine ormai in disuso indicante le culture neolitiche mediterranee caratterizzate dall’uso della ceramica impressa a crudo con motivi...