LEVI BIANCHINI, Marco
Alberto Zanobio
Nacque a Rovigo il 28 ag. 1875, primogenito del banchiere Michelangelo Levi, appartenente a una agiata famiglia ebraica veneziana, e di Enrichetta Bianchini. Il [...] di Nocera Inferiore. Conseguita nel 1913 presso l'Università di Napoli la libera docenza in clinica delle malattie nervose e mentali, fece un viaggio in Germania per studiarvi l'organizzazione e l'ordinamento dei principali istituti psichiatrici ...
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FODERÀ, Michele
Chiara Ambrosoli
Nato ad Agrigento, da Antonino e da Paola Vullo, il 30 aprile 1792, studiò medicina e filosofia all'università di Catania, che all'epoca già vantava un'antica tradizione [...] professore di anatomia A. Portal. Pur attratto prevalentemente dalla fisiologia, in particolare dallo studio delle funzioni del sistema nervoso, il F. si interessò a vari argomenti di medicina e di biologia, come dimostrano due pubblicazioni del 1823 ...
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DIAMARE, Vincenzo
Oriana Leri
Nacque a Napoli, da Andrea e Tommasina Silvestri, il 3 apr. 1871. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia della sua citta, nel 1892, ancora studente, cominciò a [...] A. E. Driesch, I. Apáthy e A. Bethe, il fisiologo che nel 1897 isolò per primo le neurofibrille entro il citoplasma delle cellule nervose. Il D. si laureò nel 1896, e già l'anno seguente era primo coadiutore della cattedra di biologia e zoologia nell ...
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INFANTELLINA, Francesco
Stefano Arieti
Nato a Palermo il 18 apr. 1916 da Simone e Rosa Lo Manto, si iscrisse al corso di laurea in medicina e chirurgia della sua città. Nell'Università palermitana iniziò [...] quella derivata dal contatto del corpo dell'animale col piano di appoggio (Un preparato per lo studio del meccanismo nervoso dei movimenti deambulatori, in Boll. della Soc. italiana di biologia sperimentale, XXX [1954], pp. 477-479, in collab. con ...
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CAPELLUTI (Capelluto, Capezzuti), Rolando (Rolandus Parmensis)
Federico Di Trocchio
Nacque probabilmente verso la fine del sec. XII a Parma, dove fu allievo del grande chirurgo Ruggero Frugardo.
Poche [...] Trendelemburg; inoltre gran parte della chirurgia cranica della Rolandina è originale e l'indagine su affezioni del sistema nervoso, come l'epilessia, ampiamente sviluppata dal C., era totalmente assente nella Rogerina.
L'opera chirurgica del C. fu ...
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BELFANTI, Serafino
Domenico Celestino
Nato il 28 marzo 1860 a Castelletto sopra Ticino (Novara), seguì gli studi di medicina presso l'università di Torino, dove si laureò nel 1886. In tale università, [...] allo studio di tali veleni e di quelli degli artropodi, ne interpretò l'attività sul sangue e sul sistema nervoso come dovuta alla degradazione delle lecitine con conseguente formazione di varie lisocitine per opera, delle lecitinasi in essi ...
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PILLA, Nicola
Pietro Corsi
- Nacque a Venafro il 1 maggio del 1772, unico figlio di Francesco e Cecilia Fascia.
Le condizioni economiche della famiglia non erano floride ma bastevoli per inviare Nicola [...] recensione critica, redatta da Luigi Chiaverini, allievo di Lamarck e affermatosi in Francia per i suoi lavori sul sistema nervoso, era severa ma improntata a rispetto, e mai sollevava accuse di materialismo, che era semmai apprezzato. Inoltre, idee ...
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Arzner, Dorothy
Daniela Turco
Regista e sceneggiatrice cinematografica statunitense, nata a San Francisco (California) il 3 gennaio 1900 e morta a Palm Desert (California) il 1° ottobre 1979. Fu una [...] per la freschezza e la cura minuziosa e precisa del montaggio, nelle sue mani strumento sapiente e delicato, sensibile sistema nervoso di tutti i suoi film. Va inoltre sottolineato il gusto per le sequenze di danza, ricorrenti nei suoi film, nelle ...
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ASCOLI, Giulio
Mario Crespi
Nato a Trieste il 13 ott- 1870, si iscrisse al primo anno del corso di medicina e chirurgia dell'università di Praga, trasferendosi poi a Graz e, infine, a Vienna: in questa [...] lo indirizzò a ricerche di istologia normale e patologica: l'A., rifacendosi alle ricerche di Apathy sul sistema nervoso degli irudinei, studiò tale apparato nelle sanguisughe, con l'introduzione di nuove tecniche istologiche; condusse poi delle ...
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Medico e filosofo (Pergamo 130 circa - ivi, probabilmente, 200 circa). Avviato agli studî di medicina dal padre Nikon, architetto, G. ricevette una completa preparazione culturale, in primo luogo basata [...] formazione dell'embrione). Quanto all'anatomo-fisiologia, G. eredita dalla medicina alessandrina la conoscenza dei tre grandi sistemi nervoso, venoso e arteriale. I nervi sono connessi al cervello e al midollo spinale: essi sono condotti pieni di ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
nervosismo
s. m. [der. di nervoso]. – Condizione di irritabilità e di tensione nervosa: era agitato da un inspiegabile n.; moderare, trattenere, frenare il n.; non riusciva a calmare il proprio nervosismo. Più spesso, sensazione, anche diffusa...