BIGNAMI, Amico
Francesco Bignami
Nacque a Bologna il 25 apr. 1862 da Francesco ed Eugenia Mazzoni; laureatosi in medicina e chirurgia nell'università di Roma nel 1887, nello stesso anno entrò come aiuto [...] da E. Marchiafava nel 1897, e pubblicato con altri due casi dallo stesso Marchiafava e dal B. nel 1903 (Rivista di patologia nervosa e mentale, III, pp. 544-549); nel 1907 il B. comunicò all'Accademia medica di Roma un caso nel quale, oltre alla ...
Leggi Tutto
FANTONI, Giovanni
Antonella Pagano
Nacque a Torino il 22 marzo 1675. Compì i primi studi sotto la guida del padre Giambattista, illustre clinico e medico personale di Vittorio Amedeo II di Savoia, da [...] che la dura madre avesse struttura muscolare e che la sua funzione fosse quella di stimolare il deflusso del "fluido nervoso" dal cervello alla periferia in virtù di una oscillazione "tremulo increspante".
Il F., basandosi su rigorose osservazioni ...
Leggi Tutto
BESTA, Carlo
Bruno Callieri
Nacque a Teglio (Sondrio) il 17 aprile 1876 da Bortolo, medico, e da Maria Morelli, e studiò medicina all'università di Pavia, alla scuola di grandi maestri, come C. Golgi, [...] nel midollo spinale e nella protuberanza del pollo, ibid.,XXX [1904], pp. 96-119; Sul modo di formazione della cellula nervosa nei gangli spinali dei pollo, ibid., pp. 133 s.; Ricerche intorno al modo con cui si stabiliscono i rapporti mutui tra ...
Leggi Tutto
LINOLI, Odoardo
Stefano Arieti
Nacque il 30 genn. 1801 a Fivizzano, in Lunigiana, da Giuseppe, un chirurgo pavese che vi si era stabilito nel 1795, e da Teodora Giuliotti, nativa del luogo.
Completati [...] e il 1837, infierì in forma epidemica in alcuni paesi della Versilia e che definì "sinoco epato-gastrico-nervoso": il complesso sindromico dei pazienti esaminati e il quadro patomorfologico dei casi sottoposti a riscontro necroscopico, accuratamente ...
Leggi Tutto
CHIARENTI, Francesco
Eluggero Pii
Nacque a Montaione (Firenze) nel 1766. Il padre, Quintino Pasquale, era proprietario terriero, la madre, Caterina, apparteneva alla famiglia dei Vaccà Berlinghieri, [...] lo avevano indotto a ritenere che la produzione di tale fluido avesse luogo anche nei nervi: sezionando o legando un tronco nervoso, egli aveva osservato che la stimolazione al di sopra e al di sotto dell'interruzione causava rispettivamente dolore e ...
Leggi Tutto
BONIOLI, Camillo
Paolo Casini
Nato a Lonigo (Vicenza) il 17 genn. 1729 da Antonio, proprietario terriero, dal 1748 frequentò all'università di Padova le lezioni del Morgagni, laureandosi nel 1750 in [...] , introdotto già da Glisson nel Seicento, veniva da Haller ristretto a designare una particolare proprietà dei muscoli isolati dal sistema nervoso, e veniva pertanto distinto dalla contrattilità e dalla sensibilità, che implicano invece la componente ...
Leggi Tutto
MAGGIORANI, Carlo
Giulia Crespi
Nacque a Campagnano di Roma il 7 dic. 1800 da Tiberio e da Maria Gabrielli, in una modesta famiglia di agricoltori di antiche origini picene. Nel 1802, rimasto orfano [...] 1, pp. 105-115; Della frequente associazione della tisi all'isterismo, ibid., V [1879-80], 1, pp. 114-123; Sul centro nervoso che presiede ai fenomeni della catalessi, ibid., 2, pp. 253-281; Un epilettico con asimmetria del cranio, in Bull. della R ...
Leggi Tutto
CAMPANA, Dino
Alberto Asor Rosa
Nacque a Marradi (Faenza) il 20ag. 1885 da Giovanni, maestro elementare, e da Fanny Luti, casalinga benestante. Dopo aver frequentato il ginnasio inferiore presso il [...] è difficile seguire tutte le tracce. Nell'aprile 1909 fu ricoverato per diciotto giorni in una clinica fiorentina per malattie nervose e mentali. Nel 1910 compì un lungo pellegrinaggio a piedi da Marradi al Falterona e alla Verna. All'incirca nello ...
Leggi Tutto
FIAMBERTI, Adamo Mario
Giuseppe Armocida
Nacque a Stradella (Pavia) il 10 sett. 1894 da Francesco e da Luigia Sabbia. Praticò attività sportiva a livello agonistico, impegnato nel campionato di calcio [...] diretto da G. Levi, ma, secondando la naturale inclinazione per la clinica, si indirizzò ben presto alla studio delle malattie nervose e mentali e alla carriera di medico di manicomio: nel 1921 fu, infatti, ammesso alla scuola di neuropatologia di E ...
Leggi Tutto
DE CARO, Luigi
Gianguido Rindi
Nacque a Parigi il 19 marzo 1901 da Samuele, pittore, e da Nunziata Capillo. Si laureò in medicina e chirurgia all'università di Napoli nel 1924. Nominato aiuto alla cattedra [...] 'assorbimento intestinale dell'acqua, dei glucidi e dei lipidi, sui sistemi enzimatici gluconeogenetici e sull'attività della fibra nervosa (Funzioni della corteccia surrenale, in Boll. d. Soc. ital. di biol. sper., XXIX [1953], pp. 863-945): Degna ...
Leggi Tutto
nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
nervosismo
s. m. [der. di nervoso]. – Condizione di irritabilità e di tensione nervosa: era agitato da un inspiegabile n.; moderare, trattenere, frenare il n.; non riusciva a calmare il proprio nervosismo. Più spesso, sensazione, anche diffusa...