Virus
Ferdinando Dianzani
Guido Antonelli
Il termine virus (dal latino virus, "veleno") indicava originariamente la sostanza nociva (tossina) responsabile di una malattia oppure il microrganismo produttore [...] in cui l'agente non è rilevabile con i comuni metodi di indagine, quali le infezioni lente del sistema nervoso centrale.
Malattie da virus
Le malattie da virus possono essere classificate sulla base degli organi bersaglio interessati dall'infezione ...
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Pesticidi
Ivano Camoni
sommario: 1. Introduzione. 2. Erbicidi. a) Inibitori della biosintesi di amminoacidi alifatici. b) Inibitori della biosintesi di amminoacidi aromatici. c) Inibitori dell'acetilcoenzima [...] riduttasi. 4. Insetticidi. a) Composti che agiscono sul sistema nervoso. b) Composti che interferiscono con la sintesi della chitina. ).
4. Insetticidi
a) Composti che agiscono sul sistema nervoso
L'area di gran lunga più esplorata è quella che ...
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(o isterismo) Forma di nevrosi, variamente intesa dalla psichiatria classica e dalla psicanalisi. Il termine corrisponde per la prima a poco più di un concetto clinico, per la seconda a una particolare [...] con indirizzo scientifico solo nel 17° sec., quando C. Lepois per primo la mise in rapporto con il sistema nervoso e T. Sydenham sostenne l’importanza dell’emozione nella genesi delle sue manifestazioni e ne escluse la genesi uterina, notando ...
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ritardo mentale
Andrea Pagnacco
Quando diminuiscono le prestazioni mentali
Nelle persone con ritardo mentale le normali capacità intellettuali sono rallentate o assenti. Il ritardo mentale può avere [...] , vivere in famiglia, giocare con gli amici e imparare a scuola sono attività possibili grazie alle funzioni del sistema nervoso. Se lo sviluppo di queste funzioni subisce un’interruzione o un rallentamento significativo si ha un ritardo mentale. I ...
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Chinetosi
Giancarlo Urbinati
Per chinetosi (termine che deriva dal greco κινητός, "mobile") nel linguaggio medico si intende lo stato di malessere che, in individui particolarmente predisposti, si determina [...] lettura in un'automobile in corsa, e nel quale il labirinto e i recettori periferici segnalano ai centri nervosi superiori la direzione delle accelerazioni del movimento, mentre la vista continua a inviare informazioni relative unicamente al testo ...
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torcicollo medicina Atteggiamento vizioso del capo in rotazione laterale, dovuto a contrattura dei muscoli del collo, oppure a lesioni anatomiche di questi organi o delle vertebre cervicali. Si distingue [...] un solo muscolo o di un gruppo di muscoli del collo, oppure manifestarsi come fenomeno di malattie del sistema nervoso extrapiramidale in forma di spasmo (t. spastico). zoologia Specie (Jynx torquilla; v. fig.) di Uccello Piciforme Picide, dall’ala ...
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Anatomia e medicina
Organo di senso per la ricezione degli stimoli luminosi, che vengono trasmessi ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive.
Anatomia comparata
Invertebrati
Molti Invertebrati [...] l’azione della luce, dilatandosi invece sino a circa 9 mm con l’oscurità (riflesso fotomotore). La retina o tunica nervosa, tappezza tutta la cavità del bulbo oculare, dal polo posteriore al contorno del foro pupillare. Vi si distinguono due porzioni ...
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In medicina, focolaio di infezione latente, da cui a un certo punto trae origine un’infezione clinicamente evidente, dove i germi per via ematogena si localizzano secondariamente in altri tessuti o organi, [...] focolaio, che si determina con fenomeni congestivi e infiammatori a carico di un f. infettivo; sintomo di focolaio, che corrisponde a un’alterazione anatomo-patologica circoscritta (blocco pneumonico, f. infettivo, centro nervoso leso ecc.). ...
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spasmo In medicina, stato di contrazione della muscolatura volontaria o involontaria, più o meno prolungato nel tempo, sempre reversibile, talora intermittente, ma senza ritmo. Può interessare i muscoli [...] (rabbia, tetano) o da turbe endocrine (tetania).
Clinicamente, particolare rilievo assumono gli s. da lesioni del sistema nervoso centrale, di origine congenita o post-encefalitica, con disturbi più o meno marcati dell’andatura, della motilità, e ...
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Alcaloide, C17H23NO3, estratto dalle radici di belladonna, dai semi dello stramonio e da altri vegetali (Scolopia iaponica, Hyosciamus niger ecc.). Non sempre preesiste come tale nel vegetale, ma si forma [...] di sapore amaro aspro, poco solubili in acqua fredda.
L’a. svolge azione inibente sul sistema nervoso vegetativo parasimpatico e determina pertanto dilatazione delle pupille (per concomitante prevalenza del sistema simpatico), diminuzione o arresto ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
nervosismo
s. m. [der. di nervoso]. – Condizione di irritabilità e di tensione nervosa: era agitato da un inspiegabile n.; moderare, trattenere, frenare il n.; non riusciva a calmare il proprio nervosismo. Più spesso, sensazione, anche diffusa...