L'a. è un processo biologico che consente l'ordinata rimozione, da un tessuto dell'organismo, di cellule danneggiate oppure presenti in eccesso, secondo un programma molecolare ben definito e soggetto [...] componenti delle vie metaboliche di a. e soltanto in cinque casi si è osservata una grave alterazione fenotipica del sistema nervoso in via di sviluppo: si tratta delle inattivazioni dei geni codificanti per i fattori BAX, BclXL, Apaf1, caspasi 9 e ...
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induzione omogenica
Meccanismo mediante il quale segnali di differenziazione cellulare sono rapidamente trasferiti alle cellule dorsali e ventrali del tubo neurale. Quando una cellula ectodermica inizia [...] ventrale dipende da segnali del mesoderma assiale che costituisce la notocorda; questi segnali, provenienti da tessuti non nervosi, sono rapidamente trasferiti alle cellule dorsali e ventrali del tubo neurale per induzione omogenica. Numerosi studi ...
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ippocampo
Struttura cerebrale presente nel lobo temporale mediale del cervello dei Mammiferi. Esso contiene sottoregioni con confini anatomici ben definiti, le regioni CA (Cornus Ammonis), che mostrano [...] e i bulbi olfattivi, l’ippocampo è una regione cerebrale in cui alcuni geni che controllano lo sviluppo del sistema nervoso continuano a essere espressi anche in età adulta. L’ippocampo contiene un sistema di proiezioni assonali, le fibre muscoidi ...
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Biologo (Milano 1899 - Pallanza 1951); direttore dell'Istituto italiano di idrobiologia "Dott. Marco De Marchi" di Pallanza. Diede vita e impresse carattere internazionale al nuovo istituto e fondò un [...] dell'Istituto italiano di Idrobiologia Dott. Marco De Marchi) in cui vengono raccolti i lavori ivi eseguiti. Le ricerche personali del B. si riferiscono alla fisiologia del sistema nervoso degli insetti e soprattutto alla limnologia biologica. ...
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Ritmo biologico
Gigliola Grassi Zucconi
Tutti gli organismi, dai più semplici ai più complessi, sono capaci di organizzare i loro processi non solo in senso spaziale, ma anche temporale, e sono quindi [...] poi che l'espressione del gene per continua invariata con la sua periodicità di 24 ore, anche in assenza di sistema nervoso. Proteine clock sono state identificate nel nucleo soprachiasmatico e nella retina di Mammiferi come il topo e il criceto, ed ...
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peptidi oppioidi
Sostanze (naturali o sintetiche) che presentano gli effetti dell’oppio e del suo costituente principale, la morfina. Il termine oppioidi è impiegato anche per indicare i recettori biologici [...] quella vasta e multiforme categoria di molecole peptidiche dette oppioidi endogeni, che sono stati individuati nel 1975 nel sistema nervoso centrale dei Mammiferi e nella pelle di alcune specie di Anfibi. Nei Mammiferi essi vengono suddivisi in tre ...
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Regole funzionali per decidere
Leslie A. Real
(Department of Biology, Indiana University Bloomington, Indiana, USA)
La rappresentazione accurata ed effìciente dell'ambiente nel quale un organismo vive [...] sono le regole di base che governano specifici tipi di risposte. Le regole che sono incorporate all'interno del sistema nervoso dell'organismo si sono evo Iute e sono soggette alla selezione naturale in modo analogo a qualsiasi altro aspetto del ...
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SEROTONINA
A. E. R.
G.
La s., nota anche come enteramina e vasotonina, chimicamente è una 5-idrossitriptamina che viene elaborata, partendo dal triptofano, con ogni probabilità dalle cellule del sistema [...] i vettori nell'organismo, è presente anche nel plasma e nel cervello, specie nelle aree collegate con il sistema nervoso vegetativo. La s. stimola la muscolatura liscia dei vasi sanguigni, dell'apparato digerente, dei bronchi, dell'utero e viene ...
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rabbia
Mauro Capocci
Malattia infettiva provocata da un virus a RNA che determina un’encefalite a esito letale. Viene trasmessa all’uomo da animali infetti tramite la saliva o per lambitura di una ferita [...] sede del morso si verificano bruciori, indolenzimento, prurito. Nell’uomo, una volta che il virus rabbico ha raggiunto il sistema nervoso centrale, l’infezione ha un esito letale. La prevenzione della rabbia umana è stata resa possibile grazie alla ...
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Biologo molecolare statunitense (n. Chicago 1947). Laureatosi ad Harvard, è divenuto professore di biologia presso il MIT di Cambridge nel 1978. I suoi studi di genetica molecolare condotti sul nematode [...] individuarne gli equivalenti nel genoma umano; ha inoltre dato importanti contributi alla comprensione dello sviluppo del sistema nervoso e dei meccanismi di comunicazione cellulare. Per le sue scoperte sulla regolazione genetica dello sviluppo degli ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
nervosismo
s. m. [der. di nervoso]. – Condizione di irritabilità e di tensione nervosa: era agitato da un inspiegabile n.; moderare, trattenere, frenare il n.; non riusciva a calmare il proprio nervosismo. Più spesso, sensazione, anche diffusa...