GRIMANI CALERGI, Vettor
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Grimani (1588-1647) di Pietro e di Marina di Vettor Calergi, nacque a Venezia il 21 sett. 1610.
Dei Grimani di S. Maria Formosa il padre [...] al bando perpetuo. Il G. ripara in terra gonzaghesca, forte della protezione dello stesso duca di Mantova Carlo II Gonzaga Nevers, dove gode di libertà di movimenti e donde può ordire mascalzonate. Momentaneamente presa stanza a Ostiglia, è qui che ...
Leggi Tutto
GISLENI, Giovanni Battista
Mario Bevilacqua
Figlio di Paolo, nacque a Roma nel 1600. Il luogo e la data di nascita, riportati da Pascoli (1730-36: ed. critica, 1992, p. 998), primo e unico biografo [...] la sua posizione a corte. Come architetto regio si occupò dei festeggiamenti per le nozze del re con Lodovica Maria Gonzaga Nevers. Anche in quest'occasione il G. raccolse i suoi disegni in un volume dedicato al re, il quale, sempre secondo Pascoli ...
Leggi Tutto
LONATI, Carlo Ambrogio
Norbert Dubowy
Nacque a Milano verso il 1645. Nulla si sa finora sulla famiglia e sulla formazione musicale di questo compositore e violinista.
Un Antonio e un Ascanio Lonati [...] nel 1682-83 (Lionnet, pp. 147 s.).
Nel 1684 il L. risulta in qualità di virtuoso al servizio di Ferdinando Carlo Gonzaga Nevers, duca di Mantova, come si legge nella dedica del libretto del dramma per musica Ariberto e Flavio regi de' Longobardi (il ...
Leggi Tutto
DE TORRES, Ludovico
Pietro Messina
Nacque a Roma il 28 ott. 1551 da Hernando e da Pentesilea Sanguigna. Il padre, di origine spagnola, era commendatore di S. Giacomo della Spada e ministro plenipotenziario [...] incentivò "con consigli l'inclinatione del Papa" (Ponnelle-Bordet, p. 457). Nel dicembre 1593, subito dopo che il duca di Nevers, inviato di Enrico IV a Roma per perorare la ratifica della sua assoluzione, ebbe fatto visita al Neri, immediatamente il ...
Leggi Tutto
LANDRIANI (Landriano), Marsilio
Silvano Giordano
Nacque a Milano, forse nel 1528, da Francesco e Leggiadra di Gaspare Antonio Della Torre. Il padre, giureconsulto e studioso di belle lettere, apparteneva [...] pontificio. Di fatto, il L. ebbe difficoltà a svolgere il compito che gli era stato assegnato: Ludovico Gonzaga, duca di Nevers, non volle ricevere l'emissario del nunzio, mentre fu impossibile avvicinare il cardinale de Bourbon.
Il L., che con il ...
Leggi Tutto
GIORDANO
Stephan Freund
Il casato di G., che nacque presumibilmente nel secondo decennio del secolo XII, è incerto. Stando una notizia del Sansovino, proveniva dalla famiglia Orsini, ma l'appartenenza [...] l'abbazia di Vézelay, dove era in corso un acceso conflitto tra l'abate Ponzio e il conte Guglielmo IV di Nevers. L'abate, secondo quanto riferisce Ugo di Poitiers, aveva pregato il cardinale prete Giovani Paparo, di ritorno da una legazione in ...
Leggi Tutto
PAPARESCHI, Giovanni cardinale
Pietro Silanos
– Non si hanno notizie certe circa la sua data di nascita. Nell’aprile del 1138 egli sottoscrisse un privilegio di Innocenzo II per il neoeletto arcivescovo [...] dell’abbazia di S. Maddalena di Vezélay, un intervento nella causa che lo vedeva contrapposto al conte di Nevers Guglielmo III (Cartulaire, in Monumenta Vizeliacensia, n. 29; Chronique, ibid., pp. 432 s.). Nonostante il coinvolgimento di Giordano ...
Leggi Tutto
FERRARIS, Amalia
Roberto Staccioli
Nata a Voghera (prov. di Pavia) nel 1828 (o nel 1832, secondo i dati dell'Ufficio dello stato civile di Firenze), da Luigi e da Giuseppina Fontanella, palesò sin da [...] e al Regio di Parma nel 1865, protagonista de La giocoliera di Borri su musiche di P. Giorza, de La stella di Nevers di E. Cecchetti e Il casino da vendere di autori sconosciuti. Ritiratasi dalle scene intorno al 1869, insegnò a Parigi per alcuni ...
Leggi Tutto
COCCONATO, Annibale Radicati conte di
Hélène Michaud
Nato verso il 1530 da famiglia piemontese di antica fedeltà sabauda, il 1º genn. 1561, nel quadro della riorganizzazione dello Stato sabaudo dopo [...] sue avventure, e la più suggestiva, riecheggia in Le rouge et le noir di Stendhal: la regina di Navarra e la duchessa di Nevers avrebbero preso il lutto, l'una per il La Mole e l'altra per il C., sottratto i loro corpi per seppellirli nella cappella ...
Leggi Tutto
DOTTORI, Carlo de'
Antonio Daniele
Nacque a Padova, secondogenito di cinque fratelli, il 9 ott. 1618 da Antonio Maria, di antica e nobile famiglia, e da Nicolosa Mussato, in contrada S. Bartolomeo, [...] abbiamo testimonianza diretta in due lettere di partecipazione al lutto inviate rispettivamente dal D. all'imperatrice Eleonora Gonzaga Nevers (vedova di Ferdinando III) per la morte di Giovanfrancesco e dalla regina Cristina di Svezia al D. (datata ...
Leggi Tutto