. Con questo nome possono essere indicati, in senso lato, i seguaci di tutte quelle dottrine, i partecipi di tutti quei movimenti che, nell'era cristiana e particolarmente alla fine del Medioevo, vagheggiarono [...] IX; Liber sententiarum Inquisitionis Tolosanae, in Limborch, Historia Inquisitionis, Amsterdam 1692, pp. 360-363; J. v. Döllinger, ; Ch. Lea, History of the Inquisition of the Middle Ages, New York 1887, III, p. 103 segg.; H. Sachsse, Bernardus ...
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JONGERIUS, Hella
Sara Palumbo
Designer neerlandese, nata il 30 maggio 1963 a De Meern (Utrecht). Esponente di rilievo del design internazionale, predilige la combinazione di tecniche tradizionali con [...] presso numerosi musei e gallerie: Cooper Hewitt National Design Museum e MoMA (Museum of Modern Art) a New York, Stedelijk Museum ad Amsterdam, Museum Boijmans Van Beuningen a Rotterdam, London Design Museum, Galerie Kreo a Parigi e Moss Gallery ...
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SPOERRI, Daniel
lexandra Andresen
Scultore svizzero di origine romena, nato a Galaçti il 27 marzo 1930. Il suo nome originario era Daniel Isaac Feinstein. Nel 1942 emigrò in Svizzera con la madre e [...] si presentano in un determinato momento (La colazione di Kichka I, 1960, New York, Museum of modern art; Il mercato delle pulci, 1961, Parigi, le retrospettive del 1971, presso lo Stedelijk Museum di Amsterdam, e del 1990, al Musée national d'art ...
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Fra i processi elettrolitici industriali mantengono la preminenza, per entità di consumo energetico, quelli impiegati nell'industria del cloro e della soda caustica e nella fabbricazione dell'alluminio, [...] pile a idrogeno/ossigeno.
Bibl.: A. T. Kuhn, Industrial electrochemical processes, Amsterdam 1971; J. O. M. Bockris, Electrochemistry of cleaner environments, New York 1972; P. Gallone, Trattato di ingegneria elettrochimica, Milano 1973; A. Schmidt ...
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JONES, Richard
Elvio Giudici
Regista di opera lirica e teatrale inglese, nato a Londra il 7 giugno 1953. Come tutti i grandi registi anglosassoni, presenta una spiccata tendenza a centrare i propri [...] Leoš Janáček, Billy Budd di Benjamin Britten), l’Opera di Amsterdam (Mazepa di Čajkovskij, Fliegende Holländer di Wagner, Jenufa e Company, Spitalfields Festival), sia in quelli di New York (American Repertory Theatre, Public Theater, Eugene ...
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HOUELLEBECQ, Michel
Elisabetta Sibilio
Pseudonimo di Michel Thomas, scrittore, sceneggiatore, regista e attore francese, nato a Saint-Pierre, nell’isola di Réunion, il 26 febbraio 1958. Scrittore tra [...] musulmana e la laicissima Francia viene sottoposta a un processo di islamizzazione.
Bibliografia: Michel Houellebecq à la une, éd. S. van Wiesemael, M.L. Clément, Amsterdam-New York 2011; B. Viard, Les tiroirs de Michel Houellebecq, Paris 2013. ...
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Regista teatrale e cinematografico francese, nato a Lézigné (Maine-et-Loire) il 2 novembre 1944 e morto a Clichy-la-Garenne (Hauts-de-Seine) il 7 ottobre 2013. Attore e regista teatrale, si dedicò anche [...] suo cinema nelle sue ultime regie d’opera, Da una casa di morti di Leóš Janáček (2007 a Vienna, Amsterdam e Aix-en-Provence, poi New York e Milano), Tristan und Isolde di Richard Wagner (2007 per l’inaugurazione della stagione della Scala di Milano ...
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Scultore e architetto, nato a Lucca nel 1436, ivi morto nel 1501. Nel 1468 stima un'opera del Rossellino; nel 1477 introduce in Lucca l'arte della stampa. Gli si attribuisce come primo lavoro il medaglione [...] maggiore di Villa Collemandina (Garfagnana). Sono sue, non dello zio, le statue di terracotta, dell'Annunziata ad Amsterdam, e dell'Angelo a New York, provenienti dalla chiesa lucchese dell'Alba.
Nicolao di Matteo (nato in Lucca il 1482, morto ivi ...
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Regista di opera lirica russo, nato a Mosca l’11 maggio 1970. Gestualità di oggi, gente di oggi, problemi del vivere di sempre: è quanto caratterizza tutto il teatro di Č., dove difficilmente manca un [...] in particolare La leggenda della città invisibile di Kitež ad Amsterdam nel 2012: la favola con i suoi incantesimi mistici a Milano; nel 2014, Il principe Igor di Aleksandr Borodin a New York e la ripresa della Fidanzata dello zar a Milano; nel ...
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Celebre cartografo e fabbricante di strumenti matematici e astronomici, nato ad Alkmaar in Olanda nel 1571, morto ad Amsterdam nel 1638. Fu scolaro del famoso astronomo Tycho Brahe, nel cui castello di [...] più tardi nel 1597 tornò in patria e si fissò ad Amsterdam, dove presto si segnalò come fabbricante di globi e di , Utrecht 1871; E. L. Stevenson, Willem Janszoon Blaeu 1571-1638, New York 1914. Un catalogo descrittivo di tutte le opere dei Blaeu è in ...
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avocado bar
(Avocado Bar) loc. s.le m. Locale in cui si servono cibi e bevande a base di avocado. ◆ La missione di 'The Avocado Show' sarà proprio quella di essere un tempio per gli amanti di questo frutto. Un vero e proprio 'avocado bar'...
bicitaxi
(bici-taxi), s. f. inv. Taxi a pedali. ◆ Da Groningen - raccontava ieri con legittimo orgoglio qualche abitante - si può raggiungere la capitale Amsterdam senza scendere dalla bici, sicuri di essere su una pista riservata. Non mancano...