Di Palma, Carlo
Stefano Masi
Direttore della fotografia, nato a Roma il 17 aprile 1925. Insieme a Gianni Di Venanzo e Pasqualino De Santis fu uno dei protagonisti della rivoluzione dell'illuminazione [...] Vitti, rimettendo in auge una pratica diffusa nella Hollywood degli anni Trenta, quando le star ottenevano la il quale ha illuminato ben dieci lungometraggi, scoprendo con occhi diversi la New York del regista, da Hannah and her sisters (1986; Hannah ...
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Dmytryk, Edward
Mauro Gervasini
Regista cinematografico canadese, naturalizzato statunitense nel 1939, nato a Grand Forks il 4 settembre 1908 e morto a Encino (California) il 1° luglio 1999. Specializzato [...] P. Di Donato, storia di un misero immigrato italiano a New York. Al pari di altri colleghi perseguitati dalla 'caccia alle a coniugare il 'mestiere' acquisito grazie al suo lavoro a Hollywood con il realismo dello stile europeo. Give us this day è ...
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Diamond, I.A.L.
Patrick McGilligan
Nome d'arte di Itek Dommnici, sceneggiatore romeno, naturalizzato statunitense, nato a Ungheni (Romania) il 27 giugno 1920 e morto a Los Angeles il 21 aprile 1988. [...] Stati Uniti (1929), D. si stabilì con la famiglia a New York (nel quartiere Crown Height di Brooklyn). Una borsa di studio le cene annuali dell'associazione. Divenuto una celebrità di Hollywood, alla ricerca di un nuovo partner dopo la separazione ...
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Barzman, Ben
Giuliana Muscio
Sceneggiatore canadese, di famiglia ebrea, naturalizzato statunitense, nato a Toronto il 19 ottobre 1911 e morto a Santa Monica (California) il 15 dicembre 1989. Vittima [...] 1930-1960, Garden City (NY) 1980 (trad. it. Roma 1981).
P. McGilligan, P. Buhle, Tender comrades: a backstory of the Hollywood blacklist, New York 1997.
G. Muscio, Cinema e guerra fredda,1946-56, in Storia del cinema mondiale, a cura di G.P. Brunetta ...
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Pommer, Erich
Giovanni Spagnoletti
Produttore cinematografico tedesco, naturalizzato statunitense, nato a Hildesheim il 20 luglio 1889 e morto a Los Angeles l'8 maggio 1966. Fu il massimo produttore [...] di Max Ophuls, Liliom (La leggenda di Liliam) di Lang o, a Hollywood, Music in the air (Musica nell'aria) di J. May, tutti del Hitchcock. Durante il secondo conflitto mondiale si stabilì a New York dove nel 1944 prese la cittadinanza americana; alla ...
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Rosson, Harold
Stefano Masi
Direttore della fotografia statunitense, nato a Geneseo (New York) il 6 aprile 1895 e morto a Palm Beach (Florida) il 6 settembre 1988. Fu uno dei primi grandi artigiani [...] visione angelica della bellezza femminile tipica della Hollywood degli anni Venti. Membro dell'American musical di Gene Kelly e Stanley Donen, On the town (1949; Un giorno a New York) e Singin' in the rain (1952; Cantando sotto la pioggia), e quelle ...
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LARDNER, Ring Jr
Francesco Suriano
Lardener, Ring Jr (propr. Ringgold Wilmer Jr)
Sceneggiatore e scrittore statunitense, nato a Chicago il 19 agosto 1915 e morto a New York il 31 ottobre 2000. La sua [...] Lardner Jr.: American skeptic, in Backstory 3: interviews with screenwriters of the 60s, Berkeley 1997, pp. 193-228; Ring Lardner Jr., in Tender comrades: a backstory of the Hollywood blacklist, ed. P. Buhle, P. McGilligan, New York 1997, pp. 404-14. ...
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Fosse, Bob (propr. Robert Louis)
Simone Emiliani
Coreografo, ballerino, regista e attore cinematografico statunitense, nato a Chicago il 23 giugno 1927 e morto a Washington il 23 settembre 1987. Come [...] della marina, nel 1947 si trasferì a New York, dove studiò arte drammatica all'American Theatre il completo controllo sia della regia sia della coreografia di un film di Hollywood. Fu però Cabaret (tratto dallo spettacolo del 1966 di J. Masteroff ...
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Brackett, Charles
Marzia G. Lea Pacella
Sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Saratoga Springs (New York) il 26 novembre 1892 e morto a Hollywood il 9 marzo 1969. La sua fine [...] alcolismo è analizzato con crudo realismo e, per la prima volta a Hollywood, con accenti di autenticità. Nel 1948 scrisse due film insieme a sceneggiò, ispirandosi a un episodio di cronaca avvenuto a New York, The girl in the red velvet swing (L ...
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Kaufman, Boris ArkadÐevič
Stefano Masi
Direttore della fotografia russo, nato a Białystok (od. Polonia) il 24 agosto 1906 e morto a New York il 24 giugno 1980. Fratello minore del regista Dziga Vertov [...] offerta di acquisire la nazionalità canadese e preferì trasferirsi a New York, dove entrò al servizio dell'Office of War Information Conclusa la guerra, si stabilì per qualche tempo a Hollywood, sotto contratto per la Metro Goldwyn Mayer, che sfruttò ...
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backdrop
(back-drop, back drop) s. m. inv. 1. Nel teatro e nel cinema, fondale scenografico, sfondo. 2. Cartellone pubblicitario che mette in mostra i loghi degli sponsor di manifestazioni sportive, spettacoli, convegni, ecc., collocato in...
solarpunk
(solar-punk) s. m. inv. Movimento culturale e genere letterario che progettano o immaginano un futuro sostenibile sotto il profilo economico, energetico, ambientale. ♦ Per chi infine sentisse il bisogno di uno slancio ottimistico,...