Critico americano, nato a Pittsburg, Pennsylvania, il 5 maggio 1897. Compì gli studi nell'università statale dell'Ohio e nella Columbia di NewYork. La sua attività ebbe inizio con la critica musicale [...] symbolic structure (ivi 1937), Philosophy of literary form. Studies in symbolic action (Baton Rouge 1941), A grammar of motives (NewYork 1945), A rhetoric of motives (ivi 1950).
Bibl.: S. E. Hyman, Kenneth Burke and the criticism of symbolic action ...
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WRIGHT, Richard
Salvatore Rosati
Scrittore americano, negro, nato il 4 settembre 1908 presso Natchez (Mississippi).
La sua opera è nettamente dominata dal problema razziale e sociale dei Negri d'America. [...] pubblicato anche Million black voices e Black boy, di cui il secondo (1945) autobiografico.
Bibl.: A. Kazin, On native grounds, NewYork 1942, pp. 386-87; M.-E. Coindreau, Aperçu de la litérature américaine, Parigi 1926, pp. 102-3; D. Canfield Fisher ...
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Biografo e critico inglese nato a Londra il 9 aprile 1902, figlio del 4° marchese di Salisbury, già Lord del Sigillo privato. Compì gli studî a Oxford.
Le sue prime opere importanti sono nel campo della [...] cultura, sebbene nei giudizî e nelle valutazioni rimanga forse un po' troppo ligio a una forma mentis accademica.
Bibl.: The Saturday Rev. of Literature, 18 mag. 1935; Fortnightly Rev., marzo 1940; NewYork Herald Tribune Book Rev., 24 ott. 1954. ...
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Critico letterario spagnolo, nato nel 1903 a Barcellona. Dopo essere stato lettore nelle università di Strasburgo, Marburgo, Cambridge e Oxford, nel 1937 si trasferì negli S.U.A., dove ha insegnato letteratura [...] spagnola alle università di Wisconsin e di NewYork e dove risiede attualmente.
Scolaro di Menéndez Pidal, si è distinto presto così dall'indirizzo filologico e positivistico del maestro come dalle nuove scuole di tendenza stilistica o meramente ...
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Uomo politico e scrittore, nato a Zara il 20 marzo 1877, morto a Roma il 17 gennaio 1935. Fu tra i primi agitatori dell'irredentismo adriatico, processato dall'Austria per alto tradimento, combattente [...] Musa limitaris (Milano 1929); The Romantic Age in Italian Literature (Londra 1918); The central problem of the Mediterranean Sea (NewYork 1926) e altri studî di politica estera e di storia dell'arte; nonché le traduzioni da scrittori classici e da ...
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SHAW, George Bernard (XXXI, p. 602)
Scrittore, morto a Ayot Saint Lawrence, Hertfordshire, il 2 novembre 1950.
Fra le sue ultime opere: Geneva-Cymbeline refinished-Good king Charles, Londra 1947, e Buoyant [...] appreciation and interpretation, ivi 1948; E. Fuller, G. B. S.: Critic of western morale, NewYork 1950; D. Mac Carthy, G. B. S., Londra 1951; id., Shaw's plays in review, NewYork 1951; B. Patch, Thirty years wit G. B. S., Londra 1951; N. D'Agostino ...
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Romanziere americano, nato a St. Louis il 10 novembre 1871, morto il 12 marzo 1947. Lavorò nell'epoca in cui il fermento d'idee politiche e sociali fu, negli S. U., più intenso e ne fu aggiogato, con quasi [...] , sotto il riguardo artistico, appaiono di una ingenuità oggi largamente superata.
Bibl.: Macmillan (ed.), W. C., a sketch of his life and work, NewYork 1906; M. E. Speare, The political novel, its development in England and in America, Oxford 1924. ...
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Poeta e romanziere inglese nato nel 1892. Appartenne al gruppo degli Imagists (v. inghilterra, Letteratura, XIX, p. 295), e pubblicò dapprima i suoi versi di carattere frammentario e squisito, in esili [...] , 1916; Images of Desire, 1919; War and Love, 1919; Exiles and Other Poems, 1923) raccolti poi nel 1928 (Collected Poems, NewYork 1928). Nel lungo poema A Fool i' the Forett risente dell'influsso di T. S. Eliot. Dopo la guerra mondiale, questo poeta ...
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Poeta e critico inglese, nato il 17 luglio 1922. Laureatosi a Cambridge, ha prestato servizio nella marina dal 1941 al 1946; è poi stato professore d'inglese alla Stanford University e successivamente [...] menzionare: Purity of diction in English verse (1952), Articulate energy (1957), The heyday of Sir Walter Scott (1961), Ezra Pound: Poet as sculptor (1965), Thomas Hardy and British poetry (1972).
Bibl.: M. L. Rosenthal, The new poets, NewYork 1967. ...
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FORSTER, Edward Morgan (App. II, 1, p. 962)
Salvatore Rosati
Scrittore inglese, morto a Coventry il 6 giugno 1970. Dalla pubblicazione del suo maggior romanzo, A passage to India (1924), F. non diede [...] ; L. Brander, E. M. Forster, A critical study, Londra 1968; D. Godfrey, E. M. Forster's other kingdom, ivi 1968; F. P. McDowell, E. M. Forster, NewYork 1969; M. Rose, E. M. Forster, Londra 1970; R. Macauley, The writings of E. M. Forster, ivi 19702. ...
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avocado bar
(Avocado Bar) loc. s.le m. Locale in cui si servono cibi e bevande a base di avocado. ◆ La missione di 'The Avocado Show' sarà proprio quella di essere un tempio per gli amanti di questo frutto. Un vero e proprio 'avocado bar'...
digital journalism
loc. s.le m. inv. Il giornalismo realizzato in rete, con caratteristiche specifiche rispetto al tradizionale giornalismo su carta. ◆ [tit.] Informazione / Il vocabolario del nuovo digital journalism. (Class, febbraio...