CAPPELLO, Andrea
Laura Giannasi
Figlio di Maffeo di Creso detto Schiavo, del "confinio" di S. Sofia, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1377, poiché, secondo il Barbaro, nel 1395 partecipò all'estrazione [...] della Balla d'oro. Nel 1402sposò Verona Garzoni, figlia di Pierazzo, da cui ebbe due figli, Niccolò e Madaluzza. La vita pubblica del C., compresa nel primo trentennio del secolo XV, è rappresentata quasi esclusivamente, tranne una breve parentesi ...
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BOIARDO (Boiardi), Salvatico (Saludego da Rubiera)
Antonio L. Pini
Di nobile famiglia derivata probabilmente da quei Bianchi di Lunigiana che, sullo scorcio del sec. XII, avevano ottenuto in feudo il [...] approfittando del fatto che il Gonzaga era stato incarcerato in Veronada Cangrande Della Scala, s'impadronì, con l'aiuto del anni capitano nel Friuli. Passò quindi al servizio del marchese Niccolò II d'Este in data sicuramente precedente al 1367, ...
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PICO, Caterina
Bruno Andreolli
PICO, Caterina. – Primogenita di Giovan Francesco I Pico e Giulia Boiardo, nacque nel 1454.
Nulla si sa della sua infanzia e della sua formazione. Nell’anno 1473 andò [...] quali andò sposa a Giovan Niccolò Trivulzio, figlio di Gian Giacomo e cultura, Mirandola 2000, p. 133; E. Svalduz, Da castello a ‘città’: Carpi e Alberto Pio: 1472-1530, e private del casato di San Luigi, Verona 1990; L. Ventura, I Gonzaga delle ...
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BAGAROTTI, Bertuccio
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Nato a Padova intorno al 1445, fu noto giureconsulto e professore di diritto nell'università cittadina con l'alto stipendio di 300 ducati annui. Nel 1495 fu per la prima volta [...] incaricato di dirimere la controversia sorta fra Verona e Padova circa un argine sull'Adige di scomunica lanciata contro la Serenissima da papa Giulio II; in questa Il B. aveva sposato una Giulia di Niccolò Sangonacci, cui nel 1531 Carlo V donò ...
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ALIGHIERI, Pietro
Arnaldo D'Addario
Figlio di Dante di Alighiero e di Gemma di Manetto Donati; primogenito del poeta, lo seguì nell'esilio; nel 1315 fu compreso nella condanna rinnovata in quell'anno [...] l'A. si stabili definitivamente a Verona, dopo essersi addottorato in diritto. testamento (rogito di Ser Bartolomeo del fu ser Niccolò Sprichigna) e morì il 21 aprile successivo. del padre, un sonetto a Iacopo da Imola sul libero arbitrio, ed una ...
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BEVILACQUA, Francesco
Nacque nel 1304 da una delle più ricche e nobili famiglie veronesi, legatissima agli Scaligeri. Suo padre Guglielmo, infatti, si era distinto al servizio prima di Cangrande, poi [...] furono dati i pieni poteri per concludere per conto dei signore di Verona un'alleanza con papa Clemente VI, con Obizzo d'Este e con legato Albornoz, il marchese Niccolò II d'Este e il signore di Padova, Francesco da Carrara, contro Bernabò Visconti ...
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BUONDELMONTI, Uguccione
Daniela Nenci
Figlio di Albizzello e di Ravenna di Alberto di Iacopo Alberti, nacque tra la fine del sec. XIII e gli inizi del successivo. Suo padre era stato al servizio di [...] .
È probabile che la cacciata di Gualtieri da Firenze abbia coinvolto il B., che è di nuovo a Bologna e poi a Verona e quindi venne eletto regolatore delle gabelle dei Sposò in prime nozze Costanza di Niccolò Gianfigliazzi e in seconde nozze Filippa ...
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BON, Antonio
Giovanni Pillinini
Figlio di Niccolò, nacque nel 1462. Nel 1497 fu inviato in Morea come provveditore e comandante della piazza di Modone, dove subì l'assedio turco, fattosi particolarmente [...] quanto riguardava gli approvvigionamenti, resi difficili da una grave carestia e da un conseguente aumento dei prezzi del capi dello stesso Consiglio. Fu nello stesso anno capitano a Verona ed entrò nuovamente a far parte del Collegio. Censore dal ...
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franco-veneto
franco-vèneto agg. – Nella storia letteraria, letteratura f.-v. (o anche franco-italiana), il complesso delle opere di argomento cavalleresco o didascalico scritte nel sec. 13° e all’inizio del 14° nella zona dell’Italia nord-orientale...