CAPELLA, Febo
Sesto Prete
Nacque a Venezia, probabilmente nel secondo decennio del sec. XV. Le prime notizie che si hanno su di lui si trovano in una lettera di Francesco Barbaro del 23 dic. 1444 quando [...] in occasione della Dieta di Mantova, convocata da Pio II il 13 ott. 1458 ed Augurelli, Giovanni Battista Trevisani. Niccolò Tomeo gli dedicò il dialogo poche cose, ad esempio una Phoebi responsio (Verona, Bibl. com., 1366) che potrebbe esser sua ...
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ESTE, Meliaduse d'
Paolo Portone
Figlio illegittimo di Scipione d'Este (figlio di Meliaduse [I] abate di Pomposa, figlio a sua volta del marchese Niccolò [III]) che, come riferiscono i cronisti, "lasciò [...] presente insieme con il cugino Niccolò Maria, vescovo di Adria, alla il duca Ercole I, devotissimo di Lucia da Narni, fece consacrare dall'E. una M. Bellonci, Lucrezia Borgia la sua vita e i suoi tempi, Verona 1947, pp. 260, 264 s.; G. Gulik-C. Eubel, ...
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CERMISONE, Bartolomeo (Cermisone da Parma)
Michel Mallett
Nacque a Parma, intorno al 1340, da Antonio.
Non ci resta alcuna notizia sui suoi genitori, né sulla sua prima giovinezza. Il C. fu tra i primi [...] con le sue fanterie da Treviso a Conegliano per partecipare all'assedio di Sacile. Dopo la resa di Verona ai Carraresi (1387), resa della città; nel settembre aveva ripreso al servizio di Niccolò d'Este la sua professione, e fu mandato in Polesine ...
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POLENTA, Obizzo da
Simona Cantelmi
POLENTA, Obizzo da. – Nacque a Ravenna, probabilmente attorno agli anni Sessanta o Settanta del Trecento, da Guido III da Polenta ed Elisa d’Este.
Le sue numerose [...] Della Scala di Verona, Manfredi di Faenza, Casali di Cortona, Cunio di Barbiano, Gonzaga di Mantova e da Varano di Camerino. sul Po e sul Lamone.
Nel 1418 favorì le nozze fra Niccolò III d’Este, signore di Ferrara, e la cognata Parisina Malatesti ...
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FOGLIANO (de Foliano), Guido Savina da
Paolo Golinelli
Primo di questo nome, fu figlio di Matteo, fratello di Bartolomeo, Niccolò e Guglielmo, e padre di Matteo, Ugolino, Pinello e Bonifacio. Capitano [...] della città di Bologna.
Alla fine del 1328 il F. si recò in missione a Verona presso Cangrande Della Scala, come attesta un documento edito dal Cipolla (pp. 224 ss.).
Da questo momento non abbiamo più notizie sul F., che morì il 24 maggio 1330.
Fonti ...
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BUONGUADAGNI (Bonguadagni), Amedeo
Antonio Carile
Proveniente da famiglia originaria di Modena, esplicò l'attività di "notaio imperiale e scrivano ducale" presso la curia ducale veneziana dal 1340 al [...] acque fra Ubertino da Carrara signore di Padova e Alberto e Mastino Della Scala, signori di Verona, giudizio conclusosi a il B. fungeva da intermediario nella questione della navigazione sul Po, in pendenza fra la Signoria e Niccolò marchese d'Este. ...
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DELLA SCALA, Bartolomeo
Antonio Menniti Ippolito
Nacque a Verona, figlio naturale di Giuseppe Della Scala, abate di S. Zeno (m. nel 1313), il quale era a sua volta figlio illegittimo di Alberto (I) [...] nel 1336, alla morte del vescovo di VeronaNiccolò di Villanova: nonostante che un altro candidato, vescovado - così almeno affermano concordemente le fonti, anche se non è da escludere che Mastino vi si sia recato intenzionalmente - vi incontrò il D ...
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BARBO, Paolo
Silvano Borsari
Figlio primogenito di Niccolò e di Polissena Condulmer, nacque nel 1416, in quanto si presentò per l'ammissione al Maggior Consiglio il 10 dicembre 1434.
Trascorse gli anni [...] giunte a buon fine per l'opera di fra, Simone da Camerino.
Nuovamente savio di Terraferma nel 1455, l'anno elettori del doge Cristoforo Moro. Poco dopo fu nominato podestà di Verona, carica cui rinunciò per motivi di salute, accettando quella meno ...
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BRAGADIN, Vettore
Paolo Selmi
Figlio di Maffio "quondam Almorò quondam Zuane", il B. dovette nascere intorno al 1373, perché nel 1391 egli risulta già iscritto nella Barbarella; ed è da identificarsi, [...] del 1439 il B., che ricopriva la carica di capitano a Verona, momentaneamente sopraffatto dall'improvviso ritorno offensivo compiuto dalle milizie di Niccolò Piccinino subito dopo la grave sconfitta da esse patita a Riva del Garda (9 nov. 1439), si ...
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ALESSIO, Nicoletto d'
Paolo Sambin
Figlio di Pietro, nacque a Capodistria forse intorno al 1320. Pare fosse chierico. Prima del 1348 era notarius domini ducis,forse nella cancelleria ducale di Venezia. [...] Variae,XXVII), ma anche lo rogò, insieme col collega notaio Niccolò di Bartolomeo, per il suo testamento (1370). E alla documenti pubblicati o citati da G. Cesca, La sollevazione di Capodistria nel 1348...,Verona-Padova 1882, passim;da A. Gloria, ...
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franco-veneto
franco-vèneto agg. – Nella storia letteraria, letteratura f.-v. (o anche franco-italiana), il complesso delle opere di argomento cavalleresco o didascalico scritte nel sec. 13° e all’inizio del 14° nella zona dell’Italia nord-orientale...