GIOVANNI d'Alessio d'Antonio, detto Nanni Unghero
Gerardo Doti
Non si conoscono con esattezza il luogo e la data di nascita di questo maestro di legname, architetto e ingegnere militare, che visse e [...] A Zanobi e Domenico diNiccolò, e forse ad altri garzoni della sua bottega, G. lasciò probabilmente ampio spazio nei lavori di intaglio, come testimoniano le note di pagamento nei Libri dei conti. Suo figlio, "Mattheo diGiovanni Unghero", a partire ...
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GIOVANNIdi Turino (Turini, Giovanni)
Andrea Franci
Nacque a Siena intorno al 1384 da Turino di Sano e da "madonna Tommasa di Giusto di maestro Vanni" (Milanesi, 1873, p. 136).
Il padre era a capo di [...] fiorentino chiedeva a G. di adoperarsi per fargli riavere alcuni disegni dati a "Ghoro" (verosimilmente l'orafo Goro di ser Neroccio) e poi passati a Domenico diNiccolò con il frate domenicano Pietro diGiovanni eseguiva inoltre le due fasce in ...
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NICCOLO del Preposto da Perugia
Galliano Ciliberti
NICCOLÒ del Preposto da Perugia (Nicolaus de Perugia, Magister Ser Nicholaus Prepositi de Perugia, Niccolò del Proposto, Ser Nicholo del Proposto). [...] suoi madrigali e cacce risultano influenzati dai lavori diGiovanni da Cascia e Jacopo da Bologna (musicisti di dialogo sono espressione d’un gusto fiorentino borghese che trovò particolare risalto nei lavori diNiccolò e di Andrea da Firenze. Niccolò ...
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GIOVANNI da Arezzo
Primo Griguolo
Figlio di Donato, nacque probabilmente ad Arezzo nella prima metà del XV secolo. Ebbe in moglie una Nicola e per figlia Ludovica, che andò sposa - così riferisce un [...] di un dialogo tra l'autore e tre suoi interlocutori: il poeta laureato Carlo Marsuppini d'Arezzo, l'umanista fiorentinoNiccolòNiccoli 26; 1488 nov. 25; G. Mancini, Giovanni Tortelli cooperatore diNiccolò V nel fondare la Biblioteca Vaticana, in ...
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NICCOLO cieco
Irene Tani
NICCOLÒ cieco. – Non è nota la data di nascita di questo poeta e cantore volgare del XIV secolo, di cui si contendono i natali Firenze e Arezzo, senza che si disponga di sufficienti [...] Piero diGiovanni nella rubrica iniziale didi trascriverle ne L’arte della memoria. In realtà non è ancora ben chiaro se Niccolò si sia limitato a dare solo uno spunto generale o se abbia invece dettato il trattato.
Dopo il soggiorno fiorentino ...
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NICCOLO da Cusa
Dino Buzzetti
NICCOLÒ da Cusa (Nikolaus von Kues; Nicola Cusano). – Nacque a Cusa (od. Bernkastel-Kues), nella diocesi di Treviri, nel 1401, figlio di Johann Krebs (Henne Cryfftz) e [...] fiorentino Paolo dal Pozzo Toscanelli, col quale continuò a dialogare per tutta la vita su questioni di dell’ospizio di S. Niccolò a Cusa.
Le opere diNiccolò da e l’Umanesimo europeo offerti a Giovanni Santinello, a cura di G. Piaia, Padova 1993, pp ...
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NICCOLO II, papa
Annamaria Ambrosioni
Alfredo Lucioni
NICCOLÒ II, papa. – Poco si conosce di Gerardo prima della elevazione al pontificato. Per il Liber pontificalis (1886-92, II, p. 280) e Guido di [...] p. 67) di una sua appartenenza al capitolo cattedrale fiorentino, almeno dal 1036 e il denaro, il vescovo di Velletri Giovanni Mincio (Benedetto X).
Pier , presso l’altare di S. Zenobi.
Durante il pontificato diNiccolò II la cancelleria propose ...
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NICCOLO dell'Arca
Paolo Parmiggiani
NICCOLÒ dell’Arca. – Di famiglia dalmata, verosimilmente nacque tra il 1435 e il 1440 e visse i suoi primi anni tra Dalmazia e Puglia. Dai documenti e dalle cronache [...] diNiccolò, che riassume diversi indirizzi dell’arte quattrocentesca: borgognone-partenopeo, emiliano-fiorentino , La Déploration de N. d. A. Religion et politique au temps de Giovanni II Bentivoglio, in Revue de l’art, LXII (1983), pp. 21-32 ...
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GIOVANNI da Firenze (Giovanni Bertini)
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo scultore, d'origine fiorentina, attivo a Napoli intorno alla metà del XIV secolo.
Nei documenti che [...] quattro volte. Nel 1345 Francesco Petrarca inviò a Niccolò d'Alife, notaio della Cancelleria angioina, quello fiorentini si ricorda anche la lastra marmorea con il Martirio di s. Eufemia in S. Chiara a Napoli.
Di G. non si conoscono luogo e data di ...
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GIOVANNI da Arezzo
Guido Arbizzoni
Nacque ad Arezzo, presumibilmente entro il penultimo decennio del sec. XIV; fu notaio e amanuense.
La personalità di G. ha acquisito tratti meglio definiti soltanto [...] anche Poggio e il Niccoli.
Fu presumibilmente grazie ai rapporti, prevalentemente di affari, dei Medici fiorentina del Rinascimento, 1440-1525…, a cura di A. Garzelli, I, Firenze 1985, pp. 425 n. 17, 541, 594; R. Ribuoli, Francesco Filelfo e Giovanni ...
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