VITONI, Ventura
Costantino Ceccanti
– Figlio di Andrea di Vita Vitoni (sconosciuta risulta, invece, l’identità della madre), nacque nel 1442 a Pistoia, da una famiglia originaria di Lamporecchio, una [...] realizzare un intervento analogo rispetto a quello di S. Chiara. La gentildonna fiorentina, infatti, era diventata badessa anche dell’altro convento femminile francescano della città, quello di S. Giovanni Battista. Posto lungo il Corso, la grande ...
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MOÜCKE, Francesco
Alfonso Mirto
– Nacque a Firenze, nel popolo di S. Remigio, il 30 luglio 1700, da Giovacchino e da Maria Rosa di Domenico Antonio Bombicci.
Il padre, di origini amburghesi, era al [...] gentiluomo fiorentino (1725), l’Orazione funerale per Anton Maria Salvini di Bindo Simone Peruzzi (1729); sempre per intercessione di Biscioni, uscirono, in sei tomi tra il 1729 e il 1734, le Rime piacevoli diGiovanni Battista Fagiuoli, di cui ...
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PAMPALONI, Luigi
Elena Marconi
PAMPALONI, Luigi. – Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Lorenzo, il 7 ottobre 1791 da Antonio, modesto negoziante di generi coloniali, e Maddalena Cocchi, terzogenito [...] Niccolò Puccini per il giardino della sua villa difiorentine i modelli originali in gesso rimasti invenduti nell’atelier paterno. Essi furono collocati assieme ai gessi di Lorenzo Bartolini e diGiovanni Dupré in deposito presso l’ex convento di ...
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GIUNTI (Giunta), Bernardo
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze, da Filippo il Vecchio e da Lucrezia di Benedetto di Michele di Zanobi, il 12 nov. 1478. Già dal 1503 è sporadicamente attestato come assistente [...] diNiccolò Machiavelli. Del resto già nel 1520, nel primo volume delle opere in prosa diGiovanni Pontano, in una lettera del Francini a Giovanni esprimendo però un giudizio sulle tre generazioni di Giunti fiorentini, nel quale la figura del G. viene ...
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RINIERI
Gabriella Battista
(Berri). – Famiglia fiorentinadi banchieri e mercanti attiva tra il XIII e il XVII secolo. Si hanno notizie frammentarie per i secoli precedenti al Quattrocento sulla loro [...] a proposito delle compagnie di mercanti fiorentini in Inghilterra, alle di priore. Dal matrimonio con Tita diGiovanni Corsini ebbe Galeotto e Luca (nato nel 1432). Filippo didi seta di Matteo Morelli e dal 1463 ne formarono una propria con Niccolò ...
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SALVESTRINI, Bartolomeo
Maria Cecilia Fabbri
– Nipote del pittore Piero Salvestrini (1574-1631), nacque il 6 dicembre 1599 nel popolo di S. Michele a Castello nei dintorni di Firenze, primogenito di [...] nella Vita diGiovanni Bilivert, sarebbe interposta, stando alla notizia di Francesco Maria Niccolò Gabburri (Vite de’ pittori, fig. 3; M.P. Mannini, B. S., in Il Seicento fiorentino. Arte a Firenze da Ferdinando I a Cosimo III (catal.), Firenze 1986 ...
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MISCOMINI, Antonio
Pasqualino Avigliano
MISCOMINI, Antonio (Antonio di Bartolommeo da Bologna, Antonio da Bologna). – Nacque a Modena intorno al 1450 da Bartolomeo, originario di Bologna.
Ben presto [...] Giovanni Genovese e Cristoforo Bellapiera. Insieme pubblicarono nel 1472 l’opera diGiovanni ). L’anno del rientro fiorentino del M. vede la pubblicazione di quella che è considerata l’opera più importante di Poliziano, la Miscellaneorum centuria ...
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CROTTI, Lancellotto
Franca Petrucci
Figlio di Lucolo, svolse attività diplomatica e amministrativa al servizio del duca di Milano dalla fine del primo quarto del XV secolo.
Nel 1425, mentre perdurava [...] Bentivoglio e di Battista Canetoli a Bologna, aveva occupato Castelfranco e San Giovanni in Persiceto. Ciò, com'è comprensibile, aveva allarmato notevolmente Firenze e Venezia. In quest'ultima città il C. fu inviato, insieme con Niccolò Guerrieri, a ...
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JOHANNES de Quadris (Quatris)
Giulio Cattin
Nato presumibilmente prima del 1410, fu prete nella diocesi di Valva e Sulmona (allora Solmona). In un documento del 1450 si autodefinisce "musicus et cantor [...] e cronologica: le troviamo nei libri fiorentini utilizzati a S. Maria del Fiore, di S. Maria in Vanzo.
Le intonazioni di J. furono nell'uso liturgico di S. Marco a Venezia fino al 1603, quando apparve la prima stampa delle lamentazioni diGiovanni ...
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GIANFIGLIAZZI, Bongianni (Bonjohannes)
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 marzo 1418 da Bongianni diGiovanni e da Simona diGiovanni Tosinghi, ambedue discendenti da antichissime famiglie magnatizie, [...] affidato al G., come membro di una solennissima ambasciata di dodici cittadini fiorentini, inviata al papa nel momento l'insalubrità dei luoghi, si ammalò di febbri malariche e dovette trasferirsi a Pisa, in casa diGiovanni Neretti, dove morì l'11 ...
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