Gli ordini mendicanti
Fernanda Sorelli
Gli insediamenti
Tra i numerosi episodi riferiti da s. Bonaventura nella Leggenda maggiore, ad illustrare l'affettuosa e mirabile corrispondenza di Francesco [...] inferiore, Notai, b. 30, nr. 12, notaio Domenico Caravello (exemplum dello stesso, datato settembre 1230); edizione parziale di Niccolò Spada, I frati minori a Venezia nel terzo decennio del Duecento, "Le Venezie Francescane", 1, 1932, pp. 75-76 (pp ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I Principia di Newton nel Settecento
Niccolò Guicciardini
I Principia di Newton nel Settecento
Nel 1687 furono pubblicati a Londra i Principia di Newton. Quest'opera è oggi [...] di materia" e Δt a "tempo dato" e si otterrà F=ma.
Le tre leggi di Newton furono adottate in tutti i trattati di meccanica britannici del Settecento. Henry Pemberton (1694-1771), John Keill (1671-1721) e Maclaurin, per esempio, diedero grande rilievo ...
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VALORI, Niccolò
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 20 gennaio 1464 da Bartolomeo di Filippo e da Caterina de’ Pazzi, morta nel 1474.
Il fratello maggiore di Niccolò, Filippo, nato nel 1456, sposò [...] del 1517 (Firenze, Biblioteca nazionale, II.V.22, cc. 181 e 182) raccomandando caldamente Francesco, primogenito di Niccolò. Tuttavia i rapporti con Lanfredino non erano facili: approfittando del suo ruolo di potere «in quello stato capo mi fece fare ...
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Modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati.
Andrea Matucci
Circostanze di redazione
Nei primi giorni del giugno 1502 Vitellozzo Vitelli, condottiero al servizio di Cesare Borgia, detto il [...] da Cambiagi, nel 1783, con il titolo Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati, che da allora si è sempre mantenuto. 33-34, pp. 242-49; J.-J. Marchand, Niccolò Machiavelli. I primi scritti politici (1499-1512). Nascita di un pensiero ...
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LAMBERTI, Niccolò di Pietro
Maura Picciau
Figlio di un Pietro, di cui non è nota la professione, nacque intorno al 1370, probabilmente a Firenze.
Sebbene il L. sia largamente attestato nei documenti [...] 1910, ad indicem; U. Procacci, N. di P. L., detto il Pela di Firenze e Niccolò di Pietro Spinelli d'Arezzo, in Il Vasari, I (1927), pp. 300-309; G. Fiocco, I Lamberti a Venezia, I, N. di P. L., in Dedalo, VIII (1927-28), pp. 287-314; III, Imitatori e ...
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ZUCCHI, Niccolò
Daniele Macuglia
– Nacque a Parma, il 6 dicembre 1586, da Pietro e da Francesca Giandemaria, entrambi di nobili origini. La coppia ebbe otto figli, cinque maschi, dei quali Niccolò fu [...] . Tre figli entrarono nell’ordine dei gesuiti, fra i quali Niccolò, e uno divenne un prete secolare.
Zucchi cominciò il considerazione da papa Clemente IX, ma non è chiaro se i due fossero legati già dai tempi del cardinalato di Giulio Rospigliosi ...
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PALLAVICINO, Niccolo
Marco Gentile
PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolò. – Marchese di Busseto, era figlio di Oberto e di Caterina di Marsilio Rossi. Non si hanno notizie attendibili sulla sua data di [...] , l’esautorazione di Bernabò da parte di Gian Galeazzo Visconti segnò l’inizio di una nuova fase nelle relazioni di Niccolò con i signori di Milano. Egli divenne, infatti, uno degli uomini di fiducia del Conte di Virtù, che gli affidò incarichi di ...
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Figlio (m. 1344) del marchese Aldobrandino II e di Alda Rangoni, fu (dal 1317) signore di Ferrara insieme ai fratelli maggiori Rinaldo e Obizzo III, ma non prese parte attiva alla vita politica. Nel 1333, quando Ferrara fu assalita dal cardinale Bertrando del Poggetto, la difese validamente. Signore di Modena dal 1336 ...
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Niccolò Boccasini (Treviso 1240 - Perugia 1304), generale dell'Ordine domenicano nel 1296, fu fatto cardinale nel 1298 da Bonifacio VIII, che servì fedelmente, e come legato in Ungheria (1301), e nella [...] 22 ott. 1303, mentre mantenne le sentenze canoniche contro gli attentatori di Anagni, assolse il re e reintegrò parzialmente i Colonna. Nel 1304 abbandonò Roma, stabilendo la corte pontificia a Perugia. Ne fu riconosciuto ufficialmente il culto il 24 ...
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Ecclesiastico (Prato 1250 circa - Avignone 1321), forse della famiglia degli Albertini conti di Prato. Domenicano (dal 1266), procuratore generale (1296) e provinciale romano (1297) dell'ordine; vescovo [...] . A N., durante la sua missione di pace a Firenze, Dante indirizzò una lettera a nome dei Bianchi fuoriusciti (è la I delle Epistole dantesche); e N. è anche uno dei cardinali italiani presenti nel conclave apertosi dopo la morte di Clemente V (20 ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...