GADDI, Gaddo di Zanobi
A. Tartuferi
Pittore fiorentino, padre del più noto Taddeo, l'allievo prediletto di Giotto, G. figura nel libro dell'Arte dei medici e speziali a partire dal 1312; operoso nel [...] romano si sarebbe svolto invece nel 1291, all'epoca di papa Niccolò IV.L'impresa che assicurò maggiore rinomanza a G. e che gli che di musaico allora in Italia si ritrovarono" (Vasari, Le Vite, II, 1967, p. 83).Sempre a detta di Vasari, G. avrebbe ...
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BARTOLOMEO, Santo
M. Mihályi
Apostolo il cui nome compare nei Vangeli sinottici (Mt. 10, 3; Mc. 3, 18; Lc. 6, 14; inoltre At. 1, 13) associato a quello di Filippo, suo amico, che lo presentò a Cristo; [...] arte trecentesca italiana (Benevento, duomo, pulpito di Niccolò di Monforte, 1311) e in numerosi esempi in Saints in Italian Art, 4 voll., Firenze 1952-1985: I, coll. 137-140; II, coll. 153-158; III, coll. 109-122; IV, coll. 117-122; Aurenhammer, ...
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CAMPOSANTO
P. D'Achille
Designazione del cimitero cristiano tipica dell'intera area italiana (Jaberg, Jud, 1932), che non trova paralleli nelle altre lingue romanze ma ha una significativa corrispondenza [...] , ecc.) o come nome comune (Pietro Aretino, Cortigiana, II, 20 e 22; Battaglia, 1962). Ancora più tarde ( dei primi del Trecento, a cura di A. Stussi, Pisa 1965, p. 131; Niccolò da Poggibonsi, Libro d'Oltramare (1346-1350), a cura di A. Bacchi della ...
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Vedi TODI dell'anno: 1966 - 1997
TODI
U. Ciotti
Città dell'Umbria, derivò il nome dalla sua posizione presso la linea di confine tra il territorio occupato dagli Umbri e quello in possesso degli Etruschi, [...] mura di cinta e di sostruzione (di incerta datazione III-II sec.)- sono tutti di periodo romano. Il Foro corrispondeva arena agli inizî del Medioevo sorse la chiesa di S. Niccolò de cryptis, denominazione derivata dai ruderi del monumento romano.
Nell ...
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GORZIO, Carlo
Cristina Giudice
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore nato a Moncalvo d'Asti attivo nella seconda metà del XVIII secolo. Fu probabilmente allievo di Ferdinando Dal [...] chiesa di S. Paolo in sostituzione dei quadri di Niccolò Musso. Di un'altra opera conservata in S. Domenico Moncalvo 1899, pp. 38, 70, 183; A. Baudi di Vesme, Schede Vesme, II, Torino 1966, p. 536; N. Gabrielli, Arte e cultura ad Asti attraverso i ...
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CODAZZI, Niccolò (Nicola)
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Viviarno e di Candida Miranda, nacque a Napoli nel 1642. Non era a Roma quando i genitori vi ritornarono nel 1667, ma vi era nel 1675, anno in cui [...] 1682 (A. de Montaiglon, Procès-verbaux de la Acad. ..., II, Paris 1878, p. 195). È probabilmente lui il "Sr (catal.), Providence, R. I., 1976, n. 38; G. Biavati, Niccolò Viviano: una traccia per la sua identificazione, in Paragone, XXX (1979), 353 ...
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BIANCHI
Mario Pepe
Famiglia di pittori pugliesi del sec. XVIII. Il capostipite è Gaetano, nativo di Melpignano, ma trasferitosi verso la fine del secolo a Casalnuovo, oggi Manduria. Della sua attività [...] di Paola nella cattedrale di Monopoli, in La Stella di Monopoli, II[1950], nn. 4, 10, 11). Ebbe un figlio, Pasquale, anch'egli pittore.
Maggiori notizie si hanno di Matteo Niccolò, che era fratello più giovane di Diego Oronzo e di Giuseppe Domenico ...
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ANGELO di Giovanni da Verona
Edoardo Arslan
Di origine bergamasca, nato nel 1437 circa, è iscritto nel 1464 alla fraglia vicentina dei muratori e scalpellini; e il 6 novembre è presente a uno strumento [...] Certosa di Pavia (nel settimo decennio); il mortorio di Niccolò dell'Arca in S. Maria della Vita a Bologna ( dell'arte vicentina nei secoli XV e XVI. Parte II, in Miscellanea di Storia Veneto-Tridentina, II, Venezia 1926, pp. 65-73, passim; E.Arslan ...
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ANDREA di Niccolò di Giacomo
Ornella Francisci Osti
Senese, nato intorno al 1440; nel 1469 sposò Angelica di Francesco di Michele; secondo una notizia non più reperibile dei De Nicola (in Thieme-Becker), [...] G. Milanesi, Documenti per la storia dell'arte senese, Siena 1854, II, p. 425; III, pp. 5, 40, 296; Id., La d'arte, V(1905), p. 103; F. Mason Perkins, Un dipinto di A. di Niccolò, in Rass. d'arte senese, XIII (1920), pp. 44 s.; Id., Pitture senesi, ...
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AMEDEO di Francesco (Meo del Caprino, Meo Fiorentino, Meo da Settignano)
Isa Belli Barsali
Architetto, nato a Settignano nel 1430, da una famiglia di maestri di pietra e costruttori. Documenti lo attestano [...] 1461 in lavori di pietra. Nel 1453 lavorava, per Niccolò e Giovanni Baroncelli, alle basi dell'altare maggiore del Firenze 1879, p. 268 n. 1; E. Muntz, Les arts à la Cour des Papes, II, Paris 1878, pp. 13 ss.; III, Paris 1882, pp. 66 ss.; Id., Le ...
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vaticano
agg. [lat. (ager) Vaticanus, di etimo incerto]. – 1. Del Vaticano, sia come stato sovrano storico e come Santa Sede (e quindi del suo potere temporale e spirituale, e del complesso degli organi statuali e di governo che vi presiedono):...
tornare
v. intr. e tr. [lat. tornare «lavorare al tornio, far girare sul tornio», der. di tornus «tornio»] (io tórno, ecc.). – 1. intr. (aus. essere) Avviarsi, essere diretti al luogo da cui si era partiti o da cui ci si era allontanati, rientrare...