BENEDETTO
Marina Rossi
Divenne vescovo di Spoleto tra la fine del 1198 e gli inizi del 1199, a breve distanza quindi da due importanti avvenimenti: la morte di Enrico VI, nel 1197, che segnava un'eclissi [...] all'arbitrato di Gerardo, cardinale diacono di S. Niccolò in Carcere Tulliano, che si pronunciò in favore metà del secolo, quando B. non era più in vita.
Fonti e Bibl.: Innocentii Papae III Regest, in Migne, Patr. Lat., CCXIV, l, I, ep. 356, coll. 331 ...
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GIACOMELLI, Michelangelo
Laura Asor Rosa
, Figlio di Sebastiano e di Camilla Jacopetti, nacque a Pistoia l'11 sett. 1695. Fin da piccolo fu instradato nello studio dei classici latini e greci dallo [...] all'interessamento del suo concittadino monsignor Niccolò Forteguerri (l'autore del Ricciardetto), , I-II, a cura di R.P. Coppini - L. Del Bianco - R. Nieri, Roma 1980; III, a cura di A.V. Migliorini, ibid. 1982; IV, a cura di L. Del Bianco, ibid. ...
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GADDI, Girolamo
Vanna Arrighi
Figlio di Angelo di Girolamo e di Elisabetta Guicciardini, nacque a Firenze intorno al 1520.
La famiglia fiorentina Gaddi, dedita al commercio e alla finanza, era attiva [...] (Giovanni, chierico della Camera apostolica, Niccolò, cardinale, e Taddeo, arcivescovo di Cosenza , 201, 215, 225, 233, 241, 250, 260, 264, 267 s., 269, 282, 285, 323; G. von Gulik - C. Eubel, Hierarchia catholica, III, Monasterii 1923, p. 179. ...
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BANDIERA, Giovanni Niccola (G. Niccolò)
Giuliano Catoni
Nacque a Siena nel 1695 da Giulio Girolamo e da Maria Vittoria Grilli. Il padre, professore di medicina nell'università di Siena, fu tra i dodici [...] , e non nascose una spiccata ammirazione per l'opera di Pierre Bayle. Anzi, mentre in Toscana il granduca Cosimo III metteva al bando la filosofia democritea, considerata dottrina dei libertini, il B. scriveva all'erudito senese Uberto Benvoglienti ...
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AMICI, Giovanni (Bernardino da Fossa, Bernardino Aquilano)
Riccardo Pratesi
Nacque nel 1421 da nobile famiglia a Fossa (Aquila).
Egli nei suoi scritti si disse col suo nome di religione Bernardino Aquilano [...] una commissione di cinque religiosi incaricati di esporre al papa Niccolò V lo stato d'animo dei minori osservanti. Nei predilezione ha per l'Alighieri.
Fonti e Bibl.: Acta Sanctorum, Novembris,III, Bruxellis 1910, pp. 686-723: vi sono edite le fonti ...
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GIUGNI, Ugolino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Filippo di Niccolò e da Antonia di Domenico Sapiti, presumibilmente tra la fine del secolo XIV e gli inizi del secolo XV.
Il G., a differenza dei [...] Volterra, trasmissibile ai suoi discendenti maschi (Carte strozziane, s. III).
Il 19 apr. 1467 il G., in qualità di del Sacro Romano Impero, nominò conte palatino Giovannicola di Niccolò Caratani da Norcia, governatore del castello di Serazzano, ...
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DACRE, Giovanni (Ioannes Utinensis, fra' Zanetto, Zanettino da Udine, Giovanni d'Acri)
Ambrogio Maria Piazzoni
Figlio di Giovanni, nacque a Udine probabilmente nel 1416.
Il diminutivo "Zanetto", con [...] di una concessione (già accordata da Eugenio IV e da Niccolò V) della dimora di S. Salvatore per i frati G. G. Liruti, Notizie delle vite ed opere scritte da' letterati del Friuli, III, Udine 1780, pp. 291-307; B. Gonzati, La basilica di S. Antonio ...
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BERTA, beata
Sofia Boesch Gajano
Badessa vallombrosana del monastero di S. Maria a Cavriglia, nacque con ogni probabilità all'inizio del secolo XII. Nessun elemento permette di precisare maggiormente [...] che si rifugiarono nel 1337 in quello dei SS. Vittore e Niccolò, nella diocesi di Volterra, poi nel 1477 in quello di S. Valle Umbrosa, Romae 1693, pp. 67-69; G. Lami, Hodoeporicon, III, Deliciae eruditorum, XII, Florentiae 1743, pp. 1164 ss.; G. M. ...
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PAOLUCCI, Fabrizio
Antonio Menniti Ippolito
– Nacque a Forlì il 2 aprile 1651 dal conte Cosimo Paolucci di Calboli e da Luciana Albicini.
Pronipote del cardinale Francesco Paolucci (1581-1661), fu a [...] Durante il suo vescovato accolse il granduca di Toscana Cosimo III, in viaggio verso Loreto, che mostrò di apprezzare l subito in urto con la cerchia di beneventani capeggiati da Niccolò Coscia, alla cui nomina a cardinale si oppose pubblicamente. ...
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PANNOCCHIESCHI d'ELCI, Scipione
Francesco Bigazzi
PANNOCCHIESCHI d’ELCI, Scipione. – Nacque a Siena il 28 giugno 1598 dal conte Orso Niccolò e da Lucrezia di Scipione Bulgarini, ultimo di sei figli.
Nel [...] compiendo in casa gli studi legali sotto la guida del parente Niccolò Fantoni, chiamato a Firenze dal governo mediceo nel 1620 per ricoprire alla legazione presso la corte dell’imperatore Ferdinando III, dove per circa un anno svolse un’accurata ...
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orsatto
s. m. [dim. di orso], letter. – Piccolo orso, cucciolo d’orso. In Dante, con uso metaforico, come orsa, riferito ai membri della famiglia Orsini: E veramente fui figliuol de l’orsa, Cupido sì per avanzar li orsatti, Che sù l’avere...